Sébastien Ogier, Rally della Croazia 2021

Sébastien Ogier: ”Un inferno, pensavo di aver finito la gara”

Il francese, il campione, lui, Sébastien Ogier, lo sa bene che l’ultima PS è stata folle, come pazzesca è la vittoria strappata negli ultimi metri al compagno di squadra Elfyn Evans. E per fortuna, Séb non è uno che si nasconde dietro un dito. Le sue considerazioni dopo la gara sono fluide, logiche, razionali. Ma soprattutto umili. Perché Ogier è campione anche nell’umiltà. In conferenza stampa arriva sereno. Un po’ stanco, ma sereno.

“Ad essere onesti, non credevo fosse possibile vincere – spiega Séb -. Sai solo che non dovresti mai mollare l’acceleratore e provare sempre a vincere. Prima di tutto volevo difendere il mio secondo posto, quantomeno provarci, e segnare più punti possibili nel power stage. Questo era il mio obiettivo. Ma poi mi sono detto che non era abbastanza. Questa PS è diventata semplicemente pazzesca. Era pure stretta, sporca, con pochi salti. Insomma, uno di quei percorsi su cui si può fare la differenza. Alla fine l’abbiamo fatta per 6 decimi, una bazzecola”.

“Ovviamente, mi dispiace per Elfyn perché ha fatto un’ottima gara questo fine settimana, ma penso che non abbiamo rubato nulla a nessuno. Siamo stati abbastanza forti per tutto il weekend. A volte ci sono stati problemi che ci hanno rallentato, ma il livello delle prestazioni era ottimo, quindi penso che possiamo essere contenti di com’è andata a finire. E, cosa più importante, è che abbiamo messo a segno una doppietta per la squadra. A questo punto della stagione è molto importante”.

Con questa vittoria il sette volte iridato riprende il comando del Campionato del Mondo Rally e ora è atteso sugli sterrati del Portogallo. “Non sono sicuro che sia una buona notizia, perché se c’è terra c’è sporco – ironizza il campione del mondo -. Sono felice di avere la possibilità di marcare altri punti importanti, quindi dobbiamo affrontare la gara nel miglior modo possibile”.

Prima di assicurarsi questa magnifica vittoria, questa mattina il pilota della Toyota ha vissuto il caos sulla strada. Prima lo hanno tamponato cercando di superarlo a destra, poi la polizia lo ha fermato… “L’impatto psicologico, onestamente, è stato da shock per noi quando è successo. Ma poi mi sono ripreso subito. Sono stato felice di vedere che non c’erano feriti e che anche la persona con cui abbiamo avuto l’incidente stava bene. Insomma, si trattava solo di danni all’auto”.

“Onestamente, a quel punto, pensavo che il mio rally fosse finito. Fortunatamente, l’impatto è avvenuto contro uno dei punti più solidi dell’auto, provocando danni estetici. Nella parte posteriore, la ruota era dritta, il roll bar era intatto e anche la protezione della portiera in schiuma era ancora al suo posto, quindi ero sicuro. C’era solo un po’ di liquido che entrava nella cabina e Julien ha dovuto navigarmi con gli occhiali perché gli entrava molta polvere negli occhi. Oggi è stato un inferno per noi, un giro sulle montagne russe”.