Sébastien Ogier il più veloce nello shakedown in Kenya

Quattro Toyota nei primi cinque posti dello shakedown del Safari Kenya Rally, questo il quadro emerso nella tarda mattinata a Loldia. Lungo i 5,4 chilometri disegnati dagli organizzatori della gara africana, che tornava nel WRC dopo un’assenza lunga 19 anni, le vetture nipponiche sono state le migliori ad adattarsi alle difficili strade keniote.

Il più veloce è stato Sébastien Ogier, attuale leader del Mondiale e campione del mondo in carica, che ha fermato i crono sul 3’42”6 andando così a precedere i compagni di squadra Elfyn Evans attardato di appena un decimo di secondo. Terzo tempo per la prima della Hyundai, quella del belga Thierry Neuville attardato di 1”1 da Ogier, quarto tempo per Dani Sordo a 3”. Quinto tempo per la rivelazione di questo inizio di stagione, il nipponico Takamoto Katsuta che dimostra gara dopo gara di aver acquisito la giusta dimensione al volante delle vetture WRC.

Sesto tempo per il britannico Gus Greensmith al volante della Ford Fiesta WRC, seguito in quinta piazza dal finnico Kalle Rovanpera chiamato al riscatto dopo tre gare da dimenticare in Croazia, Portogallo e Sardegna, mentre shake in chiaro-scuro per Ott Tanak che paga 4”6 di ritardo dal pilota transalpino. Completano la top ten le altre due Ford Fiesta WRC in gara, quella del giovane francese Adrien Fourmaux che fa segnare il nono tempo e del nostro Lorenzo Bertelli che chiude nella top ten. Inizia in salita la gara di Oliver Solberg al volante della Hyundai I20 WRC, lo svedese infatti è costretto a fermarsi a causa della sospensione danneggiata della sua vettura dopo aver toccato un sasso.