Sebastien Loeb

Sébastien Loeb, la vittoria inaspettata, Isabelle e le Rally1

L’uomo dei record, quello che ha riscritto le pagine di storia del WRC, in conferenza stampa ha parlato e condiviso la sua gioia e l’emozione al termine di una gara che resterà negli annali della storia del WRC. Il transalpino e Isabelle Galmiche, alla sua prima uscita con M-Sport e la Ford Puma Rally1, ha messo in mostra per l’ennesima volta (l’ottantesima per l’esattezza) tutto il suo talento, vincendo una gara incredibile e non adatta ai deboli di cuore.

Séb, come ti senti dopo questa vittoria?

“Sono veramente molto felice, in tutta onestà non sapevo cosa aspettarmi. Ho avuto fin dai primi test un bel feeling con la vettura e questo mi ha dato fiducia. Ma non sapevo a che livello ero realmente, il WRC a volte ha un livello molto alto, ma abbiamo comunque deciso di venire a correre ugualmente e il risultato scaturito è incredibile. E’ più di quanto ci saremmo aspettati, tutto ha funzionato perfettamente, era la prima volta con M-Sport e con Isabelle. Il risultato è stato grandioso”.

Come è andata con Isabelle?

“E’ stata veramente molto brava. E’ stata in ritardo solamente una o forse due volte, ma poi è stata perfetta. Questa macchina è molto difficile per un navigatore, stavamo volando nelle speciali e le note da dire erano veramente tante. Ha tenuto un ritmo perfetto per tutto il rally, nelle gare del WRC ci sono molti fattori da controllare e lei è stata bravissima. Ha molta esperienza nel CFR, ma si sa il WRC è tutt’altra cosa. Ripeto è stata bravissima”.

Come è stato l’impatto con l’ibrido?

“Non è stato difficile da gestire, dà un sacco di potenza. Puoi goderti questa potenza in un’uscita da una curva lenta e capisci veramente quanto sia utile quando non la utilizzi. Alcuni colleghi hanno detto che queste vetture sono più pesanti rispetto alle vecchie WRC, questo è vero, però non sono più abituato a guidare nel WRC quindi guidando queste nuove vetture mi sono divertito molto”.

Nella giornata di venerdì, hai guidato al limite?

“Ho sempre guidato al limite. In alcune prove ho guidato più fluido e in altre un po’ meno, soprattutto nei punti più scivolosi faccio ancora un po’ di fatica. Venerdì ha funzionato tutto molto bene, il bilanciamento della vettura era perfetto e nonostante stessi spingendo molto forte, mi sentivo molto sicuro. Il sabato invece, nonostante fossi sempre al limite Séb ha guidato meglio di me. E’ stato un bellissimo duello”.

Come è stata la giornata finale di gara?

“Mi sentivo molto bene, poi sull’ultima prova ho sentito che stavo “perdendo” le gomme anteriori. Séb ha guidato molto bene, sono rimasto sorpreso guardando il suo tempo sulla prova finale. Vincere il rally è stato un sollievo”.

Appuntamenti futuri?

“Al momento non abbiamo piani per il futuro, in Croazia non ci saremmo. Unica certezza, che sono in testa al Mondiale”.