Séb Ogier: ”Ibrido è come il sesso, dura 1” e finisce”

Una foratura sulla penultima prova speciale del rally unita ad una penalizzazione di 10” (causa partenza anticipata) sulla power-stage, negano il nono successo in carriera a Sébastien Ogier al Rallye Monte-Carlo. In conferenza stampa, il francese ha dichiarato di volere tornare al Monte-Carlo il prossimo anno per cercare il nono sigillo nella classica monegasca e perché no, sfidare nuovamente Loeb con lo stesso entusiasmo di quest’anno.

“Come prima cosa dobbiamo congratularci con i nostri team, per il grande lavoro svolto – commenta Ogier – Hanno costruito delle auto di nuova generazione da zero, vetture che sono completamente diverse da quelle che usavamo in precedenza. Mi aspettavo qualche problema in più, invece abbiamo potuto combattere come ai bei tempi, un fattore importantissimo per vetture che erano alla loro prima uscita. E’ stato uno spettacolo bellissimo. Non sono soddisfatto al 100% di quanto fatto, io corro sempre per vincere e arrivare secondo un pochino mi delude. Possiamo però sorridere, abbiamo dato il massimo per tutto il week-end, purtroppo il destino ha deciso che dovevamo arrivare secondi. Comunque è stato molto divertente, adesso ho un’ottimo motivo per tornare qui il prossimo anno, anche se non sono così sicuro che mia moglie apprezzerà quest’ultima frase”.

Il discorso di Ogier, si sposta successivamente sul debutto al suo fianco di Benjamin Veillas: “Benjamin si è comportato veramente molto bene, questo week-end. Salire su una vettura così veloce quando non sei abituato non è facile, senti tantissimo la pressione. In linea generale sono veramente molto contento di come si sia comportato, ovviamente dobbiamo limare qualche dettaglio, ma nessuno può arrivare a fare un lavoro perfetto al pronti-via. Alla fine è stato più difficile per lui che per me, io ho già avuto modo di vincere gare e titoli. Sarebbe stato fantastico vincere il Monte-Carlo assieme, ma abbiamo portato a casa un’ottimo risultato e allo stesso momento sono contento per Isabelle, ha fatto qualcosa di speciale. Sia lei che Benjamin hanno disputato un grande rally, meritando di vincere entrambi, ma alla fine uno solo può trionfare. Questo fine settimana la fortuna non è stata dalla nostra parte, ma sono certo che vinceremo un rally assieme”.

Alla domanda sulla penalità sulla partenza anticipata, Sébastien crede che l’errore alla fine non sia una cosa così negativa: “Ero al limite, il motore ha iniziato a suonare in maniera strana due secondi prima del semaforo verde. In quel momento ho pensato che stessimo perdendo potenza o giri e questo mi ha disturbato. Volevo partire a fionda, perché sapevo che recuperare nove secondi a Sébastien era una cosa veramente molto difficile. Alla fine ero riuscito a riprenderli, è stata una bella sensazione, ho disputato la prova al limite e in un paio di occasioni ho rischiato grosso. Aver preso questa partenza anticipata è un bene, perdere la gara per soli 0”5 (decimi) mi avrebbe frustato molto”.

Nonostante questo, lo stato d’animo del “Lupo di Gap” è rilassato: “Sono rilassato, volevo godermi la gara è ci sono riuscito, è stato fantastico. Volevo dare il meglio per vincere, ma non ci sono riuscito. Prima della gara le domande su queste vetture si sprecavano, si parlava di affidabilità e di sarebbe riuscito a portare a casa la vittoria… Nei test scherzavamo dicendo che era meglio correre con le vetture Rally2. La nostra squadra ha fatto un grandissimo lavoro, l’ibrido è come la prima volta che si fa sesso: molto intenso, dura un secondo e poi finisce. E’ comunque un buon inizio”.