Carlos Sainz, Andalucia Rally 2021

Scoppia la polemica tra Carlos Sainz e Nasser Al-Attiyah

Si è concluso in polemica l’Andalucia Rally 2021, prima tappa valida per il Fia World Cup for Cross Country Rally. L’evento, composto da quattro prove speciali, è stato vinto da Nasser Al-Attiyah e Mathieu Baumel con il Toyota Hilux di ultima generazione gestito dalla Nasser Racing. La piazza d’onore è stata conquistata da X-Raid con il Mini JCW Rally 4×4 condotto da Carlos Sainz Sr. e Lucas Cruz, mentre Yazeed Al Rajhi e Dirk Von Zitzewitz sono giunti terzi con il Toyota Hilux preparato dalla Overdrive Racing.

Oltre ai risultati finali, nei giorni successivi, “El Matador” ha voluto sottolineare sui suoi profili social il comportamento antisportivo del pilota e tiratore a volo qatariano vincitore di questa edizione. Nel video, postato su Twitter e Instagram, si può notare come Nasser Al-Attiyah decida di prendere una scorciatoia per accorciare le distanze e guadagnare tempo prezioso. Il qatariano, vincitore di innumerevoli titoli internazionali, taglia letteralmente il tornante passando pericolosamente vicino ad alcuni tifosi rimasti increduli. Questo episodio è avvenuto domenica nell’ultima prova speciale della gara, lunga 340 chilometri.

“E’ stato deludente vedere questo filmato dell’ultima speciale di domenica. Un pilota come Nasser non ha bisogno di barare per lottare per la vittoria”, afferma Sainz Sr. in una storia Instagram. “L’anno scorso è accaduta un episodio simile e quest’anno l’organizzazione (ASO) ha evidenziato che il mancato rispetto del ‘road book’ e del percorso avrebbe comportato una grossa penalià. Purtroppo i commissari sono stati incoerenti”.

Nasser Al-Attiyah e Mathieu Baumel hanno battuto Carlos Sainz Sr. e Lucas Cruz di due minuti e 43 secondi. La penalità di due minuti infilitta ai vincitori non è bastata per assegnare la vittoria all’equipaggio spagnolo.

“Il rally andaluso corre su terreni agricoli, terreni privati ​​e aree protette. Saltare il percorso non è solo antisportivo, ma mette anche a rischio le future edizioni di questo meraviglioso rally e, peggio ancora, mette a rischio il pubblico e gli altri concorrenti. Questo tipo di azione non è un buon esempio per il nostro sport. Speriamo che non si ripeta”.

Nonostante le durissime parole del madrileno, il rallista di Doha ha preso sottogamba la questione e ha risposto in maniera ironica al video postato su Twitter da Sainz: “Hahahaha, non essere deluso”.