Sarà Capo Teulada la sede italiana dell’Extreme E

L’Isola dei Quattro Mori è pronta ad ospitare nuovamente un’evento iridato. A quattro mesi dal WRC, la Sardegna è pronta ad ospitare i campioni dell’Extreme E, la sede della gara è stata individuata nel Sulcis-Iglesiente è più precisamente nel territorio di Capo Teulada.

La gara si svolgerà nell’area di addestramento dell’Esercito italiano dal 23-24 ottobre e vedrà al via tutti i protagonisti della serie, con alcuni volti noti agli appassionati sardi come Carlos Sainz e Sébastien Loeb, protagonisti di epiche sfide sulle bianche strade iridate del Nord dell’Isola. Il tracciato è disegnato interamente all’interno del poligono militare ed è lungo all’incirca sette chilometri e al suo interno avrà tutte le tipiche caratteristiche delle strade sarde: stradine circondate da sassi, rocce di granito, alberi, macchia mediterranea e macchioni di vegetazione che metteranno a durissima prova le vetture da gara.

L’obbiettivo degli organizzatori è quello di offrire una gara diversa dalla precedenti con più possibilità di sorpasso e con il giusto mix di rettilinei e curve che metteranno in mostra tutta la bravura degli equipaggi. Il percorso è stato individuato dopo un lungo e duro lavoro da Timo Scheider e dal nostro Tiziano Siviero, ex co-pilota di Miki Biasion che già si occupa della tracciatura dei percorsi del Mondiale Rally in Italia.

“Come prima cosa voglio ringraziare l’Automobile Club d’Italia, la Regione Sardegna, il Ministero della Difesa e l’Esercito Italiano che ci hanno sostenuto in ogni fase del percorso – ha detto Alejandro Agag, CEO di Extreme E – Siamo felici di venire in Sardegna, terra che ha una grossa vocazione a livello di rally. Questo X Prix metterà in evidenza alcuni dei problemi che l’Europa e il mondo intero devono affrontare. L’evento si sta sviluppando davvero bene. Abbiamo un altro circuito pieno di nuove sfide, scienziati incredibili che si uniranno a noi per trasmettere le loro conoscenze sull’emergenza climatica oltre a proporre soluzioni innovative, un programma Legacy incentrato sul ripristino di alcune delle aree colpite dagli incendi e sulla presentazione di veicoli elettrici e soluzioni energetiche pulite”.

Ed è proprio la questione incendi che interessa non solo la Sardegna, ma l’intera Penisola. Dall’inizio dell’anno sono 158.000 ettari bruciati in totale, come se fosse andata a fuoco una superficie equivalente alle città di Roma, Napoli e Milano messe insieme, numeri che mettono i brividi e devono far riflettere tutti.

“L’Automobile Club d’Italia è il mondo dell’auto in Italia in tutte le sue declinazioni anche sportive. Lo è come memoria storica di tutto il suo patrimonio culturale, lo è come propulsore insostituibile del suo presente, lo è infine anche in tutto quello che guarda al futuro. In questo senso abbiamo appoggiato con entusiasmo l’organizzazione della tappa italiana della serie Extreme E dedicata i Suv elettrici”, ha sottolineato il presidente dell’Automobile Club Italia, Angelo Sticchi Damiani. “Una serie che sta ottenendo ampi consensi in tutto il mondo. Ancora una volta dobbiamo ringraziare la Regione Sardegna che ha come di consueto manifestato pronto e concreto interesse all’iniziative da noi promossa. Con essa un particolare plauso va all’ideatore della serie, Alejandro Agag, che ancora una volta ha dimostrato di saper guardare in avanti con estrema determinazione. Da sottolineare, infine, il decisivo supporto del Ministero della Difesa, che ha messo a disposizione l’Area Addestrativa dell’Esercito di Capo Teulada, che ospiterà lo svolgimento della manifestazione. Anche in questa occasione si è rilevato fondamentale l’apporto ed il lavoro di Ac Sassari e del suo presidente, Giulio Pes di San Vittorio, al quale va il mio sincero ringraziamento”.

Determinante il supporto della Regione Sardegna, che con lungimiranza ha risaputo apprezzare i valori positivi trasmessi da Extreme E e ne ha riconosciuto le potenzialità anche in chiave di promozione turistica, come sottolineato dal presidente della Regione, Christian Solinas: “Ancora una volta, la Sardegna ospita con piacere, stavolta nell’incantevole scenario di Capo Teulada, una manifestazione prestigiosa che si afferma nel panorama internazionale come un momento di alto valore sportivo, grazie al crescente interesse che questo affascinante sport motoristico riscuote in tutto il mondo. Simili eventi ci consentono di promuovere la nostra Isola a livello mondiale attraverso una disciplina innovativa e i valori positivi che essa incarna, ed è proprio il fine che, anche nei mesi difficili della pandemia, abbiamo voluto perseguire attraverso manifestazioni di indiscusso e riconosciuto prestigio internazionale, quale l’Extreme E. Desideriamo trasmettere, tramite questo evento unico nel panorama nazionale, un segnale di speranza e ottimismo, che si associa alla straordinaria energia indissolubilmente legata alle corse. Siamo certi che questo può servire a dare un impulso nuovo e originale al turismo in Sardegna.”

Il Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, Generale di Divisione Francesco Olla ha sottolineato l’importanza dell’evento e ha ribadito che “L’Esercito ha accolto con estremo piacere la scelta di svolgere l’unica tappa europea del campionato di rally con SUV elettrici Extreme E presso la più importante infrastruttura addestrativa sul territorio nazionale. L’attività si inquadra perfettamente nell’ambito dei contenuti del Disciplinare d’uso sottoscritto con il Presidente Solinas lo scorso mese di dicembre e che prevede l’uso di parti dell’area addestrativa, in totale sicurezza, per iniziative che potrebbero avere importanti riflessi economici nei territori circostanti, rendendola una risorsa per il territorio, se osservata dalla giusta prospettiva”.