Sandro e Flavia Munari: all’inizio fu un Peccato Veniale

Sandro e Flavia Munari: all’inizio fu un Peccato Veniale

Flavia era seduta sui cuscini del salotto nella hall del Grand Hotel di Cesenatico, quando quei due uomini entrarono in albergo. Flavia non li degnò di uno sguardo. Primo li considerava due dei vecchietti, avendo all’incirca dieci anni più di lei. Secondo, era furibonda per aver appena preso atto che la sua carriera di modella era terminata.

Studentessa di medicina con buoni risultati, la ragazza bolognese era di una bellezza mozzafiato, al punto di essere stata scelta come modella per la pubblicità delle motociclette Honda, che in quel periodo iniziavano a invadere l’Italia. Già si era vista a girare il mondo per sfilare sulle passerelle più prestigiose, guadagnare molti soldi come accadeva alle top model. E invece doveva chiudere lì.

E non perché non piacesse ai vertici italiani della Casa giapponese o all’agenzia di pubblicità che curava la campagna, che già le avevano proposto un prolungamento del contratto.

“Quando mio padre venne a sapere che avevo posato per una campagna pubblicitaria, pose seccamente il suo veto. Addirittura voleva restituissi i soldi che mi avevano dato per quel primo servizio” racconta mezzo secolo dopo Flavia Pretolani, oggi signora Munari, cui proprio non andava giù l’imposizione del padre, conosciuto e stimato dentista bolognese.

Ma era impensabile non ubbidirgli.

Flavia, quella sera, non aveva proprio testa di socializzare con la gente. Meno che mai con i due nuovi arrivati. Ma uno dei due la pensava diversamente e quando Flavia, con tutto il gruppo di suoi amici, si trasferì nella discoteca “Il Peccato Veniale”, il locale più in di Cesenatico, di proprietà di Giorgio Ghezzi, portiere titolare di Inter, Milan e Nazionale, che negli anni Cinquanta vinse tre campionati italiani e la prima Coppa dei Campioni conquistata da una squadra di calcio italiana, il suo nuovo ammiratore si appiccicò alla ragazza e ballò con lei tutta la notte, terminando la serata in un ristorante cenando con i gamberoni.

“Io non avevo sicuramente preso in considerazione quel vecchio giovanotto, piombato per caso nell’albergo in cui trascorrevo le vacanze estive (come sempre il destino ci aveva messo lo zampino, facendo compiere una deviazione a Sandro e al suo amico, per andare a trovare il proprietario dell’hotel, loro conoscente) e nemmeno fui impressionata quando un mio cugino mi disse, tutto eccitato: ‘Quello è Sandro Munari, campione italiano rally (Munari aveva conquistato il suo secondo titolo italiano nel 1969 su Lancia Fulvia 1.3 HF affiancato da Arnaldo Bernacchini, bissando il successo del 1967, vinto sempre su Fulvia con Luciano Lombardini). Manco sapevo cosa fossero i rally”

Sandro Munari si era innamorato di Flavia al primo sguardo e inizio una corte serrata e da quale uomo tenace che è ottenne il successo più importante della sua vita sposando Flavia appena un anno dopo.

Questo è un contenuto premium. Continua la tua lettura sul giornale. Scarica l’app o accedi da PC, abbonati e immergiti nella tua più grande passione

Quanto costa abbonarsi ad RS e oltre

  • Registrarsi per attivare un account è del tutto gratuito
  • Le nostre app sono gratuite
  • Dopo aver effettuato la registrazione (clicca qui), ci si potrà abbonare

Si avranno tre opzioni di acquisto, che riportiamo di seguito:

  • La singola copia di RS a 2 euro
  • L’abbonamento digitale di 12 numeri (12 mesi) a 25 euro*
  • L’abbonamento Plus digitale rivista cartacea + rivista elettronica di 12 numeri (12 mesi) a 60 euro*

Si può scegliere se leggere il giornale sul PC o su smartphone e tablet (tramite l’apposita app di Android e IOS) o se farsi leggere gli articoli, ascoltandone i contenuti. Si può accedere all’archivio storico di RS gratuitamente per tutta la durata dell’abbonamento.