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Sami Pajari: ”Sullo sterrato l’obiettivo minimo è il podio”

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Quest’anno, alla guida della nuova Toyota Yaris GR rally2 con il team Printsport e con la navigazione di Enni Malkonen, Pajari ha già raccolto successi impressionanti. La vittoria nel WRC2 Challenge in Svezia è stata un’impresa eccezionale.

L’ascesa di Sami Pajari nel mondo del rally sta catturando l’attenzione di tutti gli appassionati, grazie a un inizio di stagione che ha superato ogni aspettativa. Il talentuoso pilota finlandese del 2001 è considerato uno dei giovani più promettenti del World Rally Championship (WRC), e la sua determinazione e abilità lo stanno portando sempre più in alto nelle classifiche.

Reduce dalla vittoria nel J-WRC nel 2021, Pajari ha dimostrato di essere pronto per sfidare i migliori nel circuito mondiale. Nella scorsa stagione, ha chiuso terzo tra gli iscritti al WRC2 Challenge, conquistando quattro vittorie in Cile, Finlandia, Estonia e Svezia, e settimo tra gli iscritti al WRC2 assoluto. Il suo trionfo assoluto in Cile è stato un momento epico, confermando il suo status di pilota di talento destinato a grandi cose.

Quest’anno, alla guida della nuova Toyota Yaris GR rally2 con il team Printsport e con la navigazione di Enni Malkonen, Pajari ha già raccolto successi impressionanti. La vittoria nel WRC2 Challenge in Svezia è stata un’impresa eccezionale, concludendo al sesto posto assoluto e dimostrando una volta di più la sua abilità sui terreni sterrati. Anche in Croazia, sebbene non fosse iscritto al WRC2, ha ottenuto una prestazione più che positiva, conquistando una top-ten assoluta.

Il prossimo round nel calendario del WRC sarà il Portogallo, una gara su sterrato, un terreno che si adatta perfettamente alle caratteristiche di Pajari. Il giovane finlandese è noto per la sua velocità e padronanza sui tracciati sterrati, e il suo entusiasmo per questo tipo di superficie è evidente.

Con un inizio di stagione così promettente, gli occhi di tutti sono puntati su Sami Pajari mentre si prepara ad affrontare le sfide che il WRC gli riserva. Con il suo talento naturale e la determinazione a superare ogni ostacolo, non c’è dubbio che il futuro del rally abbia un nome: Sami Pajari.

Stiamo ancora sperimentando molte cose sulla vettura, ma siamo sulla buona strada. Il Portogallo è un bel rally, su sterrato fin’ora abbiamo guidato una sola volta, ma ha breve effettueremmo una seconda giornata di test. Su questa tipologia di fondo la vettura, si adatta molto bene, quindi cercheremmo di far bene. Su sterrato il nostro obbiettivo minimo è il podio, non mi accontento di meno. In Portogallo ci attende una bella battaglia, contro piloti molto forti e altamente competitivi sarà veramente molto difficile. Col senno di poi, sarebbe stato meglio indicare la Croazia come gara dove marcare punti” – dichiara sorridendo il giovane finlandese – Ci sono tanti nomi forti al via, ma come livello siamo più o meno allo stesso presente in Croazia.

In Portogallo, Sami Pajari ha corso già in tre occasioni, nel 2021 centrando una seconda piazza tra gli iscritti al J-WRC al volante di una Ford Fiesta rally4, nel 2022 vincendo la gara riservata agli iscritti J-WRC e WRC3 su una Ford Fiesta rally3, mentre lo scorso anno al volante della Skoda Fabia RS rally2 di Toksport ha chiuso in ventiduesima posizione assoluta.