La Lancia Stratos in un'opera editoriale unica

La Stratos tra passato e presente: l’opera e il dibattito ad Automotoretrò

‘L’epopea della Regina dei Rally torna protagonista a Torino, la sua città, ad Automotoretrò. Della storia che iniziò nel Reparto Corse Lancia in Borgo San Paolo, ripercorreremo alcuni tratti attraverso i racconti dei protagonisti che la Lancia Stratos l’hanno progettata, costruita e portata alla vittoria, ieri e oggi. Una leggenda che continua a vivere attraverso la monumentale opera libraria di Gianni Tonti, Emanuele Sanfront, Sergio Remondino e Thomas Popper ed edita dai fratelli Paolo ed Enrico Borgogno’, così il giornalista piemontese Enzo Branda presentava il convegno che avrebbe moderato. Non un convegno normale. Non la presentazione di un libro. Cioè, non di un semplice libro.

Chiariamo subito un punto: ‘Reparto Corse Lancia: la Stratos tra passato e presente‘ è la Bibbia della Lancia Stratos. L’opera omnia. Il lavoro di due veterani del giornalismo dell’auto e del motorsport e del direttore tecnico di Reparto Corse Lancia, reso possibile dalla lungimiranza e dalla serietà della casa editrice monegasca Ephedis Edizioni, dei fratelli Borgogno, giovani, motivati e spinti dalla passione verso i rally (Paolo Borgogno sta organizzando anche il Lancia Stratos World Meeting 2019, che sarà una delle maggiori attrazioni del prossimo Rallye Sanremo). Reparto Corse Lancia è un libro che crea un dibattito.

Testimonianze e aneddoti sulla Regina dei rally, raccontati da Gianni Tonti, direttore del team di tecnici di Borgo San Paolo che diede vita alla Lancia Stratos con l’obiettivo di creare una vettura vincente nei rally e, appunto, coautore del libro ‘Stratos il mito diventa leggenda’. Branda è un gran conoscitore delle vicende e delle leggende che circondano il marchio Lancia. E quando si parla di storia si lascia coinvolgere e moderando riesce a creare delle trame molto interessanti. Terribilmente interessanti, se si considera poi lo spessore storico-culturale dei tre relatori, Gianni Tonti, Erik Comas e Tony Carello.

Peccato che il maltempo abbia impedito la presenza del giornalista Sergio Remondino e abbia fatto arrivare in ritardo Emanuele Sanfront, entrambi autori dell’opera insieme a Tonti. Con la collaborazione di Aci Storico, nella vetrina della manifestazione torinese, ‘Reparto Corse Lancia: la Stratos tra passato e presente‘ è stato al centro di un intenso e appassionante dibattito culturale di alto livello in cui sono state raccontate e sviscerate leggende e curiosità che orbitano attorno alla storia della gloriosa Stratos, la Regina dei rally. Sì, con la R maiuscola e non rotacistica (la famosa erre moscia), come sarebbe tipico a Torino. A rendere più intenso finale del convegno, ha contribuito anche il nostro direttore, Gianni Cogni, intervenuto lanciando il cuore oltre l’ostacolo della passione e tessendo un’interessante chiacchierata sulla tecnica e le prestazioni di un bolide come la Stratos.

In ‘Reparto Corse Lancia: la Stratos tra passato e presente’ si parte dai primi disegni, per poi passare alla presentazione al Salone di Torino, alla lunga trattativa per i motori, alla realizzazione dei primi prototipi, al mistero sulla produzione dei cinquecento esemplari per l’omologazione, alla prima uscita ufficiale al Tour de Corse 1972 e a tutte le gare che l’hanno vista partecipe quale protagonista indiscussa. Un libro affascinante, dettagliato negli aspetti tecnici, che non può che appassionare ogni singolo lettore. La storia della Stratos scritta da chi ha vissuto in prima persona l’evoluzione della “Regina dei rally”, dagli albori sino alla fine della sua carriera agonistica.

Una storia italiana che inizia ufficialmente come Stratos Zero, presentata come Prototipo Zero, una dream car esposta per la prima volta come prototipo al Salone dell’automobile di Torino del 1970 dalla carrozzeria Bertone. Nel suo Dna non era prevista la possibilità di essere una semplice auto sportiva a motore centrale, quello di una Lancia Fulvia recuperato in una demolizione, di concezione avveniristica per quei tempi. Il design, per quanto non ancora definitivo, dovuto a Marcello Gandini, lo stesso che disegnò auto come la Fiat X1/9 e la Lamborghini Countach, suscitò subito grande interesse da parte dei vertici della squadra corse della Lancia, guidata da Cesare Fiorio, in cerca della sostituta della Lancia Fulvia nei rally. Una storia romantica che si chiama Stratos HF (sigla di High Fidelity), la prima vera auto di serie specificamente progettata per i rally. Per essere la Regina dei rally.

‘Reparto Corse Lancia: La Stratos tra passato e presente’ è disponibile nella versione classica, ovvero un libro contenente la storia della Regina dei Rally, oppure una versione numerata formata da ben cinque libri e un volume di sei dvd. Come per l’edizione limited edition sulla Fulvia HF, andata esaurita in pochissimo tempo, ‘Stratos, il mito diventa leggenda’, sta avendo un buon successo. Il progetto editoriale ha richiesto ben tre anni di lavoro, ricerche, reperimento fotografie e varia documentazione unica ed originale. L’opera costituita da sei volumi, cinque di testo ed uno di filmati, viene stampata in una sola edizione con tiratura limitata e numerata.

Di queste, una buona parte sono destinate prioritariamente ai proprietari delle Stratos originali costruite. Su ogni volume, infatti, è riportata la targhetta Lancia dove verrà scritto il numero di telaio dell’auto. Le restanti copie saranno disponibili per gli appassionati ed i numerosissimi personaggi che hanno collaborato per realizzare l’opera. Ecco l’opera descritta più nel dettaglio. Il primo volume, di 444 pagine, scritto da Gianni Tonti (direttore tecnico del Reparto Corse Lancia) con la collaborazione di Emanuele Sanfront, racconta la storia della Stratos, dalla sua nascita fino alla fine della sua carriera sportiva ufficiale.

Il secondo volume, a firma di Gianni Tonti e Thomas Popper, contiene il racconto dei protagonisti e le foto, molte esclusive, delle prove e dei test che le Lancia Stratos hanno effettuato tra un rally e l’altro e quelle che fanno rivivere il clima e i personaggi che hanno lavorato e vissuto a Borgo San Paolo nei locali del mitico Reparto Corse. Un “archivio di famiglia”, un cimelio storico in cui vengono risaltate le capacità dei meccanici, dei tecnici e degli uomini e donne Lancia.

In altri tre volumi, sempre di 444 pagine ciascuno, Emanuele Sanfront, Sergio Remondino e le testimonianze dei protagonisti raccontano le Stratos ufficiali e la loro storia agonistica. Ecco svelate, per ognuna delle quasi duecento gare, le emozioni di chi ha vissuto l’evento: un mix di attimi divertenti, di panico, di sconforto, ma anche e soprattutto di passione e di entusiasmo. Completa l’opera un cofanetto libro contenente otto ore di video, riportate in sei dvd-rom, con le registrazioni di prove-test e di rally, divise per anno e quindi per livrea (Marlboro, Alitalia, Pirelli, Chardonnet, Aseptogyl…).

Immagini uniche che fanno rivivere momenti memorabili e risentire il suono inconfondibile del mitico motore Dino Ferrari. I sei libri, duemila e duecentoventi pagine, e il cofanetto, possono essere acquistate al prezzo di 985 euro sul sito Reparto Corse Lancia. Invece, il libro singolo, corrispondente al primo volume del cofanetto è in vendita, oltre che sul sito Reparto Corse Lancia, anche nelle migliori librerie di settore ad un prezzo di 165 euro.

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