Miki Biasion e l'Alfa Romeo 75 Turbo Evoluzione del 1988

Alfa Romeo 75 Turbo Evoluzione del 1988

In occasione del settantacinquesimo anniversario dell’Alfa Romeo, nel 1985, la Casa Milanese presenta la 75: berlina sportiva compatta che sostituisce la Nuova Giulietta (1977-1984) e ne amplia l’offerta di propulsori. La vettura presenta un design molto personale e identificativo, e porta con sé due importanti novità: il motore due litri a doppia accensione Twin Spark e il debutto di un motore “turbo” prodotto in grande serie (1779 cc, 155 cv, 215 km/h), il primo ad adottare un modernissimo controllo elettronico della sovralimentazione.

Proprio dalla 75 Turbo, nella versione Evoluzione, nasce nel 1988 la vettura preparata secondo il regolamento Imsa (International Motor Sport Association), che vince due edizioni del Giro d’Italia Automobilistico (1988 e 1989). In questa configurazione la 75 raggiunge una potenza di 335 cv nell’88 e di 400 nell’anno successivo, ed è caratterizzata da una carrozzeria con carreggiate allargate e un’aerodinamica affinata, con un vistoso spoiler posteriore in fibra di carbonio. In entrambe le edizioni del Giro d’Italia – competizione particolare che includeva prove di velocità su strade chiuse al traffico, prove di rally e di velocità in circuito – Alfa Corse schiera tre vetture, che chiudono ai primi tre posti della classifica finale, lasciando agli avversari poco più che le briciole.

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