Fabio Pinelli

Radio Rally incontra il campione toscano Fabio Pinelli

Il modellino in scala, quello di una delle tante imbarcazioni progettate, fa sfoggio di sé in un ufficio che trasuda anni di ricordi rallistici. Fabio Pinelli ci accoglie lì, in un ufficio che ha lasciato una posizione d’onore al trofeo più ambito, agognato da un paio d’anni: il calice del campionato toscano rally. Una storia di passione contraddistinta dall’amore incondizionato per la sua Renault Clio R3C, tradito nelle ultime due stagioni con le linee più accattivanti di vetture di classe R5.

Prima la Fiesta, poi la Skoda. Fabio Pinelli si racconta davanti alle nostre telecamere non lesinando battute sull’ultima gara, quella che l’ha visto soltanto spettatore in attesa delle evoluzioni. Dal primo approccio con la “Erretrecì” al successo di categoria nell’IrCup, tutto in una stagione. Prima, tante gare con la versione “enne” ad ingrassare la gavetta. Venti minuti dove il pilota di Buggiano trae un bilancio della stagione ed immagina quello che verrà: un campionato dove a contendergli lo scettro saranno Luca Artino e Luca Pierotti. “Con loro, mi sono comunque già confrontato più volte. Sarà un bel campionato”.

I presupposti, quelli legati all’esordio sulla Hyundai i20 R5 sono al momento legati ad una manciata di partecipazioni. “Poi vediamo come si mette, con i miei partner potremmo trovare un’intesa di massima per regalarci il bis”. La Hyundai, una delle poche certezze nel 2019 del campione toscano. E la solita conferma, le coperture Hankook come partner, ancora una volta. “Quelle, sono diventate una costante. Al di là dell’accordo, con i fratelli Bardi di Erts è nata una bella amicizia”. Un’intervista da gustare in assoluta tranquillità, con la musica anni 80 a fare da colonna sonora.

Per accedere all’archivio delle puntate clicca qui

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Cosa ne pensi?