Rudy Michelini e Michele Perna sulla Skoda Fabia R5 Movisport

Due spritz, Rudy Michelini e Radio Rally

Metti uno dei locali più esclusivi di Lucca e due spritz. A raccontarsi davanti al microfono di Radio Rally è Rudy Michelini, incalzato in un’intervista tutt’altro che scontata: senza tanti giri di parole, il pilota parla di sé, delle vetture che lo hanno reso celebre sulle piesse dello stivale e del rapporto con Michele Perna, suo fido copilota. Alla fine, salterà fuori anche la programmazione 2019.

Una storia, quella tra i rally ed il pilota lucchese, nata sul sedile destro. Trenta gare da codriver vissute con l’ambizione di stringere tra le mani il volante. Un passaggio concretizzato una manciata d’anni dopo l’esordio e confermatosi tutt’altro che traumatico, cementato dalla conquista di importanti risultati al volante della Rover MG, vettura che ha fatto da trampolino ad una carriera contraddistinta dalla partecipazione al Campionato Italiano Rally ed all’Ircup. La Renault Clio S1600, quella con cui si è imposto anche davanti a vetture a trazione integrale e la Skoda Fabia R5, quella con cui si è guadagnato il secondo gradino del podio tricolore “asfalto” ed il sesto posto nell’assoluta finale.

Una chiacchierata informale, come nella prassi di Radio Rally, dalla quale scaturisce l’immagine di un pilota “acqua e sapone”, critico quanto basta per approfondire e spaziare su vari argomenti. Lucca, i rally e la famiglia, quella impreziosita dall’arrivo del piccolo Lapo. Uno degli ultimi regali è stato un kart e con quello, Michelini jr, sta imparando a dialogare. Un’intervista da godere in tutta tranquillità, dove la bellezza della città toscana e la sua passione per i motori emergono a più riprese.

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