Supercorso federale rally aci

Italian Shoot-Out: una scelta coraggiosa

Sorpresa. Doppia. Firmata AciSport. La prima è apparentemente solo di forma: il Supercorso Federale ora si chiama Italian Shoot-Out. Ma attenzione: da un italico concetto di apprendimento (corso) nell’esterofilia sia passa ad uno di confronto (letteralmente duello, calci di rigore).

La seconda di sostanza: per lo shoot-out sono stati scelti dieci piloti fra i sedici che si sono detti disponibili a spendere per parteciparvi 5.000 euro + Iva (eventualmente recuperabili fra un anno partecipando all’intero Junior 2019, ma ingeneroso nei confronti di chi ne avrebbe avuto diritto per meriti sportivi come in passato).

I principi della scelta sono stati in qualche spiazzanti, ma con una logica formalmente accettabile e dunque coraggiosa. Innanzitutto dai trenta convocati di partenza erano già stati esclusi tutti quelli che al Supercorso Federale già erano stati chiamati a partecipare negli anni scorsi.

Poi, fra i disponibili all’investimento, la selezione è stata fatta partendo dal principio di privilegiare quelli più giovani, anche se ignoti o poco più, e che fossero equamente distribuiti sul piano geografico. I più giovani perché l’ideale percorso di affermazione potesse avere un respiro di almeno un triennio (un anno di junior nazionale, uno di pura esperienza iridata, il terzo per provare a vincere) senza perdere la… gioventù. Di tutte le parti d’Italia perché nessuna zona si sentisse dimenticata, anche se poi fra le regioni a più alta “rallycità” si trovano un paio di toscani, un paio di siciliani, un paio di veneti ma anche, ad esempio, nessun piemontese.

La scommessa di Aci Sport è che qualcuno di questi emeriti sconosciuti si riveli un super talento, capace di spaccare alla prima occasione, come quel Franco Cunico che giusto quarant’anni fa (1979) si presentò sulla scena al Targa Florio e sbancò il trofeo A112. Sacrificando inevitabilmente qualche altro forse più meritevole sul piano dei risultati (ma non è poi detto che alla resa dei conti allo Junior possa comunque partecipare al posto di chi getterà la spugna fra i selezionati).

Forse solo un sogno, un’illusione. Ma finalmente anche qualcosa di diverso.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Facci sapere qual è la tua opinione?