Valentino Rossi

Cartellino Rossi

Rally Show, che vive soprattutto di e per Valentino Rossi, quest’anno allieterà le folle dei fans all’Autodromo dal 7 al 9 dicembre. A quanto pare gli altri impegni del Dottore a questo hanno portato.

Il riemergente Motorshow di Bologna, con il suo trainante spettacolo del Memorial Bettega, invece pure. Due eventi fra loro agli antipodi, per quanto entrambi più di spettacolo che da reale competizione di sapore rallystico. Ma proprio per questo mettere due preziose occasioni promozionali nella stessa data è un vero autogol. Per l’automobilismo, ma anche per le stesse manifestazioni.

Una contemporaneità del genere creerà sicuramente difficoltà all’una o all’altra. O ad entrambe. Trovare l’indispensabile contraltare a Valentino Rossi non sarebbe stato comunque facile, visti i costi crescenti delle WRC, ma per gli stranieri eventualmente papabili anche il Motorshow è una meta interessante. A Bologna, di contro, hanno già pensato di concentrarsi sulle meno costose e più diffuse R5. Ma l’anno passato al via del Rally di Monza le vetture del tipo sono state 44: non è che ce ne siano poi tante di più in circolazione. O correranno a destra, oppure a sinistra.

Ed ancora. Habituè e supporter delle due manifestazioni sono marchi come Peugeot e Pirelli: che scelte (obbligate) faranno in conseguenza alla contemporaneità? E le televisioni? E Aci Sport?

Un altro assaggio più evidente del consueto di un problema atavico: i calendari e la loro pianificazione.

Chi troppo, chi niente

Al San Martino di Castrozza ha debuttato positivamente una Opel Adam di quelle che in Germania è protagonista dell’omonimo monomarca con omologazione R1: in Italia per convenienza è diventata formalmente una RS Plus.

Rallysticamente il Gruppo PSA (di cui Opel fa parte da un anno e che dal mese scorso in Italia è anche fisicamente accorpata a Peugeot, Citroen e DS nella sede milanese) non ha veramente paragoni. Citroen C3 WRC, Citroen C3 R5, Peugeot 208 T16 R5, Ds3 R3T, Peugeot 208 R2B, Opel Adam R2B, Opel Adam RS+/R1 sono solo i prodotti presenti anche nell’attuale listino commerciale. Senza parlare di C2, 106, 207 ecc. uscite di scena ma che ancora corrono. E pensare che molti altri quasi non esistono, o sono in via di estinzione o si affidano a strutte private come M-Sport… Domanda per l’italianissimo Massimo Roserba, direttore generale di Groupe PSA Italia: quali saranno i futuri programmi sportivi dei marchi PSA?

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