Stasera Aci Sport fa il punto: Casentino, Lana e Roma sono pronti

Stasera alle 21 sui canali social di Aci Sport (Facebook, YouTube, ecc.) intervista al presidente Angelo Sticchi Damiani e al segretario generale Marco Ferrari da parte dei direttori delle tre principali testate rallystiche (Andrea Cordovani di Autosprint, Gianni Cogni di RS, e Stefano Cossetti di TuttoRally) con Guido Schittone a fare moderatore. Oggetto della trasmissione il punto sulla situazione in fatto di ripresa dell’attività agonistica nei rally (ma non solo) e decisioni connesse, ad iniziare dal protocollo anti Covid-19 che verrà applicato nelle gare e dalle prospettive per il recupero del Rally Italia Sardegna iridato.

Pur restando decisive le scelte sullo sport che verranno annunciate domani dal ministro Spadafora, i maggiorenti di ACI Sport sembrano fiduciosi sulla possibilità che si torni a correre già ad inizio luglio – candidati ad aprire la ripresa sono il Rally del Casentino del 4 luglio e il Rally Lana della settimana successiva – cosa confermata anche dal fatto che il Rally di Roma Capitale ha già aperto le iscrizioni e pubblicato il proprio Protocollo Covid in attesa di conoscere ufficialmente quello nazionale. E quest’ultimo ovviamente evolverà – si spera in senso liberatorio – in funzione dell’andamento della pandemia Aci Sport, sempre entro domani, deve ricevere ufficialmente da tutti i singoli organizzatori le loro intenzioni sulla disputa dell’edizione 2020.

In base a queste verrà rapidamente stilato il calendario da qui alla fine dell’anno, che nelle intenzioni della Federazione dovrebbe comprendere un numero di gare tale da portare a termine tutti i campionati federali maggiori (CIR, CIWRC, CIRT) ma anche tutte le Coppe di Zona (senza limite minimo di eventi per zona) per definire i finalisti destinati ad affrontarsi al Rally di Como. Sempre nelle idee federali il numero di rally da qui a fine anno dovrebbe essere limitato in totale a poco più di una trentina di cui al massimo 6 per il CIR – alcuni con validità anche per il CIWRC).

Per favorire gli organizzatori il formati delle gare sarebbe in ogni caso ridotto (80-100 km di prove speciali al massimo per i CIR, 50 per i rally di zona), come già anticipato sul numero di RS in edicola a partire dal 5 giugno. Rispetto a quelle anticipazioni ci potrebbe essere una novità: il Rally di Roma Capitale potrebbe diventare gara doppia per il CIR (Gara 1 e Gara 2 associate alle due tappe e non più solo la 1^ Tappa), mentre potrebbe aumentare il numero di scarti per evitare che la gara romana abbia troppo peso in caso di doppio ritiro.

RS e Valtiberina Motorsport: fare ammenda dei propri errori

“In merito alla polemica innescata via “social” a seguito della pubblicazione di un articolo pubblicato nella giornata di venerdì nelle pagine web del mensile specializzato “RallySlalom” (www.rallyeslalom.com) e alla successiva diffusione di un comunicato stampa ufficiale nel quale si puntualizzava che l’evento non è da ritenersi a rischio di effettuazione in una data che verrà decisa di concerto dagli organi Federali, Valtiberina Motorsport comunica di aver chiarito la questione con la Direzione della testata stessa”, si legge in un comunicato stampa.

“Riconoscendo che i toni della discussione, nonostante punti di vista differenti, si siano troppo esasperati portando ad una incomprensione tra le parti, Valtiberina Motorsport sente il dovere di rivolgere le proprie scuse ai diretti interessati ed a chiunque si sia sentito turbato dai contenuti inseriti nella propria comunicazione ufficiale diffusa anche via “social” nella mattina di sabato 23 maggio”.

“Al di là della discussione relativamente ad una vicenda, rimane immutato l’apprezzamento e la stima per il lavoro svolto da “Rally e Slalom” per la valorizzazione delle competizioni di rally e dei loro attori, fin da ora vengono invitati ad Arezzo per raccontare ancor più nel dettaglio, come loro consuetudine, il 14°Rally Città di Arezzo Crete Senesi e Valtiberina”.

Fare ammenda dei propri errori, nel caso verbale, è segno di intelligenza e onestà. Per questo RS e la sua redazione hanno molto apprezzato quanto ha scritto la Valtiberina Motorsport a chiusura di una querelle nata dal poco, cresciuta più di quanto dovesse, ma che si conclude in un modo poco consueto di questi tempi: parlando pacatamente e, nel segno della passione comune, arrivando al riconoscimento dei rispettivi meriti, evidentemente superiori allo screzio.

E non è un vogliamoci bene di convenienza, ma di sostanza. Per questo noi di RS saremo lieti di essere presenti al Valtiberina – Città di Arezzo qualunque sia la data della sua prossima edizione. In forze e non solo con il nostro inviato: per testimoniare l’apprezzamento per una delle poche organizzazioni che in Italia sa ancora impegnarsi per tenere in vita l’essenza della specialità: le gare su sterrato.

D’altronde fa parte della storia e dello spirito di Arezzo, patria fra gli altri di quell’indimenticabile campione della passione rallystica e delle immagini che è stato Piero Comanducci, i cui video resteranno per sempre a testimoniare nel migliore dei modi gli anni di gloria soprattutto italica della specialità, e di Andrea Ulivi, navigatore prima e ds Peugeot Italia poi, che continuerà ad occupare un posto speciale nella memoria e nel cuore di chi ha vissuto con lui quegli anni d’oro dove magari se ne sentivano di tutti i colori ma una cosa difficilmente mancava: il rispetto.