Giovanni Malandra in uno dei suoi ultimi rally

Lutto nel mondo dei rally: addio a Giovanni Malandra

Quella passionaccia ventennale per i rally non faceva perdere nemmeno una gara nel Verbano-Cusio-Ossola. Esperto navigatore originario di Craveggia, è morto a 50 anni Giovanni Malandra. Non si è più ripreso dall’ischemia che lo aveva colpito nei giorni scorsi. A nulla è servito il ricovero all’Ospedale Maggiore di Novara e tutte le cure ricevute, unite all’amore da parte dei suoi cari. Tra le sue passioni non c’erano solo i motori: da giovane aveva anche praticato gli sport invernali.

“Era un grandissimo sportivo in tutti i sensi – dice Silvio Pelgantini, pilota e amico con cui Malandra ha condiviso l’abitacolo -. Io stesso mi sono dato alle corse con lui: era un trascinatore. Abbiamo gareggiato insieme per diciannove anni. Anche nel 2018 abbiamo partecipato sia al Rallyday Due Laghi e al Valli Ossolane. E poi abbiamo girato insieme il Nord Italia. Era una persona solare a cui piaceva divertirsi e far festa, lasciava il segno ovunque andassimo. Mancherà molto”.

Malandra era dipendente della società Idrablu di Domodossola. Il funerale è previsto nel santuario della Madonna del Sangue di Re. La famiglia sta aspettando il via libera dall’Ospedale di Novara, che arriverà solo dopo aver condotto alcuni accertamenti di rito. Malandra viveva con la sua famiglia in frazione di Folsogno di Re: aveva due figli, uno di 5 anni e uno di 11.


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