Luca D'Alberto al Rally Taro con la Peugeot 106

La Collecchio Corse presenta la nuova sede, poi sgomma al Rally dei Laghi

La stagione 2019 di Collecchio Corse entra nel vivo: la scuderia diretta da Gianni Assirati vedrà accendersi il semaforo verde di un nuovo anno denso di appuntamenti agonistici con un fine settimana speciale. Sabato pomeriggio, infatti, si terrà l’inaugurazione della nuova sede sociale: un momento molto atteso, che vedrà tra i partecipanti non solo piloti, navigatori ed i tanti amici della scuderia, ma anche ospiti di rilievo dell’automobilismo locale. Tra di loro, sono attesi Andrea Belicchi, il ben noto pilota impegnato da anni nel mondo delle gare di durata in pista (endurance) e più volte protagonista della 24 Ore di Le Mans, ed il fiduciario federale locale Cesare Lorenzani. L’appuntamento – aperto a tutti – è per le 18 di sabato, in piazzale della Vecchia Fornace 7, a San Michele Bagni di Felino.

E mentre l’evento di sabato darà il via simbolico al 2019 della scuderia, a Varese un giovane equipaggio di Collecchio Corse inizierà la prima avventura sportiva stagionale. Dal capoluogo lombardo scatterà infatti il rally dei Laghi, prova valida per la Coppa Rally di Zona, che vedrà impegnati il ventottenne locale Luca D’Alberto e la venticinquenne di Borgotaro Nicole Arata. Per D’Alberto si tratta della gara di casa, letteralmente, visto che la prova di Cuvione transita a pochissimi chilometri dall’abitazione di famiglia : un appuntamento particolarmente sentito, oltreché impegnativo.

“Il Laghi è un rally molto tecnico, stressante sia per le vetture, sia per gli equipaggi – spiega Luca, residente a Porto Valtravaglia ma domiciliato nel Parmense, poiché impiegato in Dallara -: spesso, infatti, la percentuale di ritiri è molto alta. E la classe N2 sarà, come sempre, molto affollata e combattuta: molti dei piloti locali che corrono il rally di casa si presentano con auto di questa classe e, inutile dirlo, partono con il coltello fra i denti per far mettere le mani su un successo di classe che vale una stagione. La stessa cosa vale anche per me – sorride Luca -: ho già vinto la N2 nel 2016 e 2017, non nascondo che il terzo successo è un obiettivo concreto, per quanto non facile da agguantare; la speranza è che le condizioni meteo non siano estreme come nel 2018: allora mi ritirai per non fare danni alla mia auto…”.

D’Alberto correrà infatti con la propria Peugeot 106, auto che lui stesso prepara con le proprie mani: “Curo con grande passione la macchina, e questo fa sì che, in caso di successo, la soddisfazione sia doppia. Quest’inverno ho lavorato molto sulla 106, revisionando cambio, motore e trovando pure il tempo per cambiare la livrea. L’attesa è alta anche perché non vedo l’ora di saggiare la competitività della macchina…”. A dargli una mano, Luca troverà nel fine settimana alcuni amici e colleghi: “In Dallara ho trovato tanti ragazzi come me, prima di tutto appassionati di motori. Tra loro, con alcuni ho stretto una bella amicizia e così, nel fine settimana, li avrò al mio fianco al parco assistenza, ad aiutarmi nella gestione della vettura. Questo renderà ancora più divertente e piacevole la due giorni del Laghi”.

Al Laghi, D’Alberto avrà al fianco, per la prima volta, la navigatrice parmense Nicole Arata: “L’ho conosciuta lo scorso anno, in occasione del Rally del Taro (la foto Formula News si riferisce a questa gara). È una ragazza molto serie, super appassionata di rally, e sono sicuro che formeremo un ottimo equipaggio”. 

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