Kalle Rovanpera, Nuova Zelanda 2022

Rovanperä vede il titolo WRC, storico auto-boicottaggio di Hyundai

Kalle Rovanperä si avvicina al suo primo titolo da record nel Campionato del Mondo Rally, dopo aver dato l’assalto al vertice della classifica nella seconda tappa. Anche Hyundai ci ha di nuovo messo del suo lasciando la strada libera a Toyota. Un autoboicottaggio storico quella della Casa coreana.

Un vantaggio di 29″ secondi in vista dell’ultima tappa di domenica è il miglior regalo per il ventiduesimo compleanno di Kalle, offerto dopo 6 PS davvero belle sulle strade sterrate a nord di Auckland. La ciliegina sulla torta è stata quella di un vantaggio di 46,4 secondi sul suo principale sfidante al titolo Ott Tänak, che ha concluso la giornata al terzo posto dopo essere stato (follemente) penalizzato con 15 secondi.

Anche Rovanperä è stato penalizzato di 5 secondi, prima che la terza giornata (seconda tappa) iniziasse: anche lui, come i due piloti Hyundai, è stato punito per la violazione al regolamento della potenza ibrida (una delle peggiori Carnascialate napoletane mai viste), ma in ogni caso il finlandese ha scavalcato il gruppo sule strade fangose ​​per conquistare il primo posto, prima di ottenere una doppietta di vittorie di prova nel pomeriggio neozelandese.

Tänak inizialmente è rimasto a distanza ravvicinata dal suo rivale, nonostante non fosse soddisfatto della sensazione che la Hyundai i20 N gli regalava, ma poi ha ricevuto una sanzione aggiuntiva di 10 secondi per una nuova violazione dell’ibrido. Di nuovo un errore umano. Di nuovo un ingegnere (lo stesso del giorno prima?) che per troppa frettolosità ha sbagliato la programmazione dei parametri della potenza massima della i20 con cui Tanak si gioca il Mondiale. Dopo l’ordine di scuderia dato in Grecia, sembra ci sia un accanimento nei confronti del campione estone…  

Tornando alla penalizzazione, gli steward FIA hanno stabilito che l’energia rilasciata dall’auto di Tänak durante i boost ibridi sulla PS7 ha superato il valore massimo consentito per quella prova, con il team manager della Hyundai Pablo Marcus che ha spiegato di nuovo che l’errore era semplicemente dovuto a un errore commesso dagli ingegneri durante l’impostazione  dei parametri dell’unità ibrida. 

Se le prime tre posizioni rimarranno come sono, il quarto posto nella power stage di domenica pomeriggio, che assegna punti bonus, sarà sufficiente per incoronare Rovanperä come il più giovane campione WRC di sempre.  “Una grande giornata”, sorride Rovanperä. “Posso essere davvero contento di quello che abbiamo fatto in queste condizioni estremamente difficili. Abbiamo spinto molto e sono felice”.

Il pomeriggio di Ogier non è andato bene. Ha subito una penalità di 10 secondi per essere arrivato in ritardo alla PS12 ed era ansioso di rimanere in scia per portare un solido bottino di punti nella classifica del Costruttori dopo che il compagno di squadra Elfyn Evans si era ritirato a causa dei danni al roll bar arrecati nel primo passaggio di Puhoi.

A quasi un minuto dal podio c’era Thierry Neuville che, insieme al compagno della i20 Oliver Solberg, ha preso altre penalità, sempre per violazioni delle regole ibride. Il pilota belga è tornato in assistenza a 1 minuto e 53,5 secondi da Solberg, che era quinto.

La top 5 di Solberg è arrivata a spese del giovane pilota Toyota Takamoto Katsuta, che è scivolato fuori strada in una curva stretta a sinistra nella penultima PS. Il pilota della Ford Puma Gus Greensmith era quinto ma è stato escluso dalla contesa con una uscita spettacolare sulla PS10. Dopo aver valutato il danno, la squadra M-Sport Ford di Greensmith ha confermato che non ripartirà domenica.

Il leader del WRC2 Hayden Paddon ha completato i primi sei assoluti con la Hyundai Rally2. Il pilota locale aveva 27,3 secondi in mano sull’italiano Lorenzo Bertelli, mentre Kajetan Kajetanowicz, Shane Vangisbergen e Harry Bates hanno completato la top 10.

Il finale di domenica comprende una nuova PS a Whitford Forest Te Maraunga Waiho (8,82 km) e il Jack’s Ridge appositamente costruito (6,77 km). Entrambi vengono ripetuti, con il secondo passaggio sulla Jack’s Ridge che fa da power stage. I festeggiamenti per il podio seguono poco dopo e, se le cose dovessero andare a favore di Kalle Rovanperä, potremmo incoronare un nuovo campione del mondo.