RIS: i protagonisti del WRC e delle support series

Saranno 60 gli equipaggi che si sfideranno lungo le speciali del Rally Italia Sardegna, un numero importante se si tiene conto di due fattori. Il primo è che gli organizzatori in questo 2022 avevano posto un tetto di 60 iscritti, ampiamente raggiunto prima delle chiusura delle iscrizioni (con un taglio di circa 10-12 equipaggi) e in secondo luogo che il RIS, al contrario del Portogallo, al suo interno non ha alcuna validità nazionale né monomarca.

Le vetture della classe regina, ovvero le Rally1 saranno undici, quattro di queste saranno marchiate Toyota e M-Sport e tre Hyundai. Rispetto al Portogallo mancheranno il vincitore dell’edizione 2021 Sébastien Ogier e Sébastien Loeb. Al posto del campione del mondo in carica ci sarà Esapekka Lappi, che avrà al suo fianco il leader del Mondiale Kalle Rovanpera, il britannico Elfyn Evans e il nipponico Takamoto Katsuta, rivelazione di questo inizio di stagione. Il team M-Sport conferma la line-up schierata in Portogallo (ad eccezione di Loeb), così come Hyundai Motorsport.

Sfide bollenti sono attese nel WRC2 con 36 equipaggi iscritti, un numero record per il Sardegna. Di questi, dodici sono iscritti anche allo Junior, mentre dieci sono gli iscritti al Masters. Tutti presenti i pretendenti al titolo, dal leader del campionato Yoan Rossel (Citroen C3 Rally2) al norvegese Andreas Mikkelsen, passando per Teemu Suninen (Hyundai i20 Rally2), Nikolay Gryazin (Skoda Fabia Rally2) e Jari Huttunen (Ford Fiesta Rally2). Proveranno ad inserirsi nella lotta al successo anche lo spagnolo Jan Solans (Citroen C3 Rally2), i finlandesi Eerik Pietarinen (Volkswagen Polo GTi R5) e Sami Pajari (Skoda Fabia Rally2), il ceco Eric Cais (Ford Fiesta Rally2) e il polacco Mikolaj Marczky (Skoda Fabia Rally2). Nel WRC2 Masters grande attesa per la sfida tra il leader del campionato, in cui il nostro Mauro Miele (Skoda Fabia Rally2) dovrà vedersela contro il tedesco Armin Kremer e Freddy Loix, al suo debutto assoluto sulle strade di Sardegna.

Non essendo valido per lo “Junior” il WRC3 ha richiamato in Sardegna solamente quattro equipaggi. Opportunità d’oro per il nostro Enrico Brazzoli che proverà a sfruttare la sua esperienza sulle strade sarde per balzare al comando della serie, sfruttando le assenze di Joona e Pajari. Il pilota piemontese dovrà vedersela contro il ceco Jan Černý, alla sua seconda uscita stagionale dopo il secondo posto conquistato al Montecarlo, e contro l’ungherese Zoltán László vincitore a sorpresa in Croazia. Debutto assoluto nel WRC per il giovane paraguaiano (classe 2000) Diego Domingues.