RIS 2021: si alza il sipario, Turitto ricorda Imperio

Con la conferenza stampa di presentazione che si è svolta nella nuova sala consiliare del Comune di Olbia si è alzato ufficialmente il sipario sull’edizione numero 18 del Rally Italia Sardegna. La gara organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna, sarà valida come quinta prova del WRC con 55 equipaggi al via (purtroppo Solberg, Veiby e Crugnola hanno dovuto dare forfait) ai quali si andranno ad aggiungere i 44 iscritti alla gara che sarà valida per il Campionato Italiano Rally Terra e per il CIR Junior.

Numeri importantissimi in controtendenza rispetto agli altri rally Mondiali, visto che gli equipaggi stranieri iscritti alla gara superano gli italiani. Saranno 26 le nazionali rappresentate per una gara che nel 2019 – a detta degli organizzatori – ha prodotto un indotto di circa 88 milioni di euro a fronte di un investimento di oltre 3,5 milioni di euro (di solito una gara di WRC costa intorno ai 5 milioni).

A questi numeri vanno aggiunti i contatti social con piloti, team e addetti ai lavori che fanno girare le foto della gara e le località toccate dal rally in tutto il mondo senza scordare il fondamentale ruolo di WRC All Live che raggiunge un plateau di circa 60 milioni di spettatori. In questa edizione anche la RAI giocherà un ruolo importantissimo con la diretta di quattro prove speciali la Coiluna-Loelle e la nuova power-stage Santa Teresa-Aglientu, che saranno rese fruibili a tutto il pubblico Italiano in chiaro, grazie ad un accordo tra Promoter e ACI Sport. Di seguito, le dichiarazioni raccolte nel corso della conferenza stampa.

Angelo Sticchi Damiani, Presidente Automobile Club d’Italia: “Grazie alla Regione Sardegna, all’Assessorato Regionale al Turismo, che continua a sostenere questa strategica iniziativa del Rally d’Italia, grazie al Sindaco Nizzi che ha tenuto molto al fatto che tornassimo nella Gallura e grazie al grande lavoro del Presidente AC Sassari Giulio Pes, che da sempre prova di lavoro concreto. Grazie ai miei dello staff ACI Sport che è al lavoro. Ci vedremo giovedì, avremo con noi il Presidente della FIA Jean Todt, una presenza che darà ulteriore lustro alla nostra manifestazione nazionale”.

Settimo Nizzi, Sindaco di Olbia: “Esprimo la felicità della comunità olbiese per la collaborazione riscontrata dai vertici dell’Automobile Club nazionale e da quello provinciale di Sassari, in particolare la collaborazione di Giulio Pes. Questa non è una manifestazione sportiva che interessa la sola città di Olbia, ma evento dell’intera Sardegna e vuole continuare a rappresentare tutta la Regione. Quindi, in qualunque luogo sia il quartier generale, la gara è dell’Isola. Lo dico da olbiese perché ci credo fortemente. Siamo grati ad Antonio Turitto ed a tutti i collaboratori per quanto fatto in questo periodo. Continueremo a sostenere la gara come abbiamo fatto. Ringrazio a nome della città e dell’intero territorio per aver creduto nella manifestazione. Abbiamo un concreto dialogo con la nostra Amministrazione Regionale. Il ringraziamento va a quanti sono al fianco dell’evento. Come sempre abbiamo fatto, anche questa volta non deluderemo gli interessi della Sardegna tutta”.

Giovanni Chessa, Assessore Turismo Regione Sardegna: “Il mio ringraziamento è per tutti, per ciò che insieme si sta facendo per la Sardegna ed il territorio sardo. Grazie ai colleghi Amministratori della Gallura per il costruttivo dialogo. Siamo riusciti a mettere d’accordo ogni realtà, per questo sono grato ai Sindaci di Alghero e di Olbia. Avremo una visibilità senza pari, poiché la gara porterà la Sardegna nel mondo. Dobbiamo camminare insieme, i nostri competitor sono al di fuori della Regione. Occorre ripartire e noi ripartiamo col ‘botto’. Mi risulta che Olbia in questo momento registra il tutto esaurito e da Olbia si toccano altri comuni, oltre 20. Il nostro indotto è ampio. Promuoviamo unicità. Occorre fornire un biglietto da visita che sia all’altezza. Sulla base dell’entusiasmo che porta la gara mi sento di dire “ripartiamo dal Rally”.

Giuseppe Calvisi, Capo Gabinetto Assessorato Turismo Regione Sardegna: “Questa gara è alla sua diciottesima volta in Sardegna e vi è un gradito ritorno in Gallura. Tutto il territorio coinvolto offre uno scenario unico. L’evento apre quella che speriamo sia una stagione importante per l’Isola. L’auspicio è che l’evento possa avere uno svolgimento sereno ma soprattutto proficuo”.

Giuseppe Fasolino, Assessore alla Programmazione e Bilancio Regione Sardegna: “Il nostro territorio si è sempre sposato con questo sport ed in particolare con questo evento, il Rally Italia Sardegna. Noi lo accogliamo appieno per la straordinaria ricaduta. È importante che la competizione sia svolta in Sardegna, la Regione sarà sempre al fianco di questo ed altri eventi che portino benefici reali al tessuto economico. Il rally si fonda sulla passione, che ne amplifica gli effetti positivi. È il primo evento che ci dà l’opportunità di festeggiare questo inizio di ripartenza. La Regione investe 1 milione di euro stanziati e poi un’altra parte in itinere di circa 300.000 €”.

Giulio Pes, Presidente AC Sassari: “Il Rally d’Italia compie 18 anni in Sardegna, segno che l’Isola ha risposto bene e c’è. La Regione ha sempre supportato adeguatamente l’evento, un investimento importante al fianco dell’Automobile Club d’Italia che ne compie la parte più importante. Fondamentale è che la gara rimanga in Sardegna con i sardi, l’evento porta una ricaduta di 88 mln di euro, come evidenzia uno studio (su base 2019 n.d.r.) dell’Università di Sassari. Lo scorso anno abbiamo dovuto spostare l’evento da giugno ad ottobre. Con una nuova collocazione anche delle prove speciali. È stata un’occasione per conoscere altri comuni ed il loro amministratori, che si sono subito posti al fianco della gara. Segno che la Sardegna la sente propria. Nelle vicinanze Parco Assistenza saranno allestiti degli stand che promuoveranno il territorio sardo nella sua interezza. Altre manifestazioni collaterali sono previste con l’Associazione Mirtò, rivolte all’artigianato ed all’enogastronomia. La collaborazione la vediamo da parte di tutti ed a tutti va il nostro ringraziamento”.

Antonio Turitto, General Manager Rally Italia Sardegna: “Parto dalla figura dell’indimenticato Nicola Imperio, uno dei personaggi che ha segnato la storia dell’organizzazione del Rally d’Italia in Sardegna. Persona appassionata di questo sport, cercò meticolosamente tutte le maniere affinché il passaggio da Sanremo alla Sardegna fosse indolore. Con chilometri e chilometri di ricognizioni. L’evento alla fine ha conquistato il territorio ed è stato conquistato dal territorio. Ogni comune, anche il più piccolo, quando ha la possibilità di essere coinvolto, offre quanto ha a disposizione. Noi siamo una realtà che come prerogativa dell’Automobile Club d’Italia promuove il territorio ospitante. Avremo il 25% della capienza, pertanto diverse persone hanno pianificato l’arrivo in Sardegna. Scopriremo dei nuovi luoghi con le prove inedite, cerchiamo di trarre il massimo dalla produzione TV e dalla promozione in genere. Cercheremo di creare una situazione che possa promuovere al massimo la Sardegna e le sue peculiarità. Abbiamo una copertura TV importante, grazie allo sforzo dell’ACI che ha acquisito i diritti per la RAI che trasmetterà in diretta ben 4 prove speciali. La produzione del promotore garantisce un seguito di circa 50 milioni di spettatori nel mondo. Il Campionato Italiano Rally Terra arricchisce il RIS e porta ì 44 concorrenti, tra i quali figurano i migliori specialisti. La gara costa ogni anno €3.598.000. L’ACI in 18 anni ha investito circa 2 milioni di euro per ciascuna edizione”.

I numeri sono importantissimi per Olbia e non solo, visto che anche Alghero sarà coinvolta con la cerimonia di partenza e non solo e anche i vari comuni che ospiteranno le prove sono stati presi d’assalto con strutture alberghiere e seconde case affittate per l’intera durata del rally e non solo, questo è un segnale importantissimo per l’intera Sardegna e per la sua economia che vede nel Mondiale Rally e nel CIRT il segnale per la ripartenza dopo un’anno e mezzo da dimenticare sotto ogni aspetto.

Dal 5 giugno 2021 in edicola. Non lo trovi? Prenotalo dal tuo edicolante di fiducia!

Copertina RS e oltre giugno 2021