La nuova Renault Clio Rally è pronta a correre

Renault Sport toglie il velo alla nuova Clio rally

È stata presentata a Milano da Josep Ferrer (Renault Sport Racing), Luigi Schifani (motorsport Renault Italia), Francesco Fontana Giusti (direttore comunicazione e immagine di Renault Italia) e Andrea Ialongo la nuova Clio Rally5 – in pratica l’equivalente delle attuali R1 nella nuova classificazione FIA – la vettura che nelle intenzioni della Casa rilancerà il marchio nelle competizioni clienti grazie ai principi del progetto: accessibilità e versatilità.

La nuova vettura infatti potrà essere usata sia nei rally che nei rallycross e in circuito sfruttando degli economici kit di trasformazione, oltre ad avere prezzi d’acquisto accessibili e un piano di sviluppo che partendo dalla Rally5 attuale (che è e resterà la versione destinata ai trofei Renault) ne prevede per il 2021 una evoluzione Rally4 e addirittura la possibilità che in seguito (2022 o 2023) diventi una Rally3 a 4 ruote motrici, ideale erede delle 4×4 Gr.N a lungo di grande successo grazie alle varie Lancer e Impreza.

Grazie ad un anno di attività di sviluppo, in cui il focus è stato su affidabilità, performance e riduzione dei costi, la nuova Clio da gara proporrà una grande versatilità. Nonostante la base di componenti condivisa, Clio Cup, Clio Rally e Clio RX saranno tre auto da corsa specificatamente progettate per le rispettive specialità.

La nuova Renault Clio Rally

La nuova Clio Rally5 in versione rally asfalto si può acquistare pronta corse a 42.000 € + IVA (con un sovrapprezzo se già targata), mentre in versione terra costa circa 2.000 € in più. La versione base più economica è quella Rallycross (36.900 €) mentre quella pista costa 37.900 €. Molto contenuto il costo di esercizio al km: si parla di 13-15 €.

Nello specifico quella destinata ai rally è equipaggiata con un motore 1.330 cm3 quattro cilindri turbo che eroga 180 cavalli a 6500 giri/min (dai 130 della versione di serie) e una coppia massima di 300 Nm. Dotato di elettronica Life Racing e sistema di registrazione dati, il motore per l’utilizzo nei trofei viene fornito piombato e con una periodicità di revisione pari a 4000 km di prove speciali. La preparazione della vettura vede inoltre un cambio sequenziale Sadev ST82 a cinque marce più retromarcia e un differenziale autobloccante ZF. Gli ammortizzatori non regolabili sono Bos Suspension. Il peso a vuoto imposto dal regolamento è di 1080 Kg.

Il Trofeo Clio italiano per il nuovo modello partirà nel mese di giugno (possibile un calendario di sole gare su asfalto scelte fra quelle del CIR e del CIWRC) e Renault Sport Racing ha previsto un lotto iniziale di 10 esemplari destinati all’Italia. Entusiastica la risposta a poco più di un mese dall’apertura degli ordini: oltre 120 esemplari già ordinati fra tutte e tre le versioni, di cui 50 in versione rally.

La vettura, che verrà omologata a gennaio o più probabilmente a marzo, farà il suo debutto come apripista al Rally di Montecarlo.