La FIA rivoluziona i rally

Rassegna stampa tedesca 5-12 marzo 2021

Nei giorni che vanno dal 5 al 12 marzo, i giornali tedeschi hanno parlato della nuova Fiesta Rally1, dalla nuova piramide FIA, dell’Eco Junior Rally Trophy Germany, della stagione 2021 di Niko Loof, dell’approdo di Neuville al Ciocco, e della vittoria di Hermann Neubauer al Rally Blaufränkischland. Infine, molto spazio è stato dato alle dichiarazioni di Yves Matton, di Peter Thul e di Hayden Paddon. Un tema molto trattato nella giornata di venerdì 12 marzo riguardava la rabbia dei team contro le nuove unità ibride.

AL VIA L’ECO JUNIOR RALLY TROPHY GERMANY

Con il nuovo Eco Junior Rally Trophy Germany, Armin Schwarz vuole stimolare la promozione dei giovani talenti in Germania. Il trofeo si terrà con la Ford Fiesta Rally5. Per la prima volta verranno utilizzati nei rally i prodotti della CropEnergies. Il vincitore può aspettarsi la promozione in campionati più importanti, ricorda la testata tedesca. Il promotore Armin Schwarz non vede l’ora che arrivi il calcio d’inizio: “Vogliamo spianare la strada ai giovani talenti per farli entrare nei rally. Ci sono molti di questi programmi con le formula, pochissimi nei rally. Quindi era ora di cambiare la situazione! Posso vedere da mio figlio quanto un programma del genere potrebbe aiutare. Ha 16 anni e ha guidato in alcuni rally. Ma senza la mia esperienza e i miei contatti, avrebbe dovuto investire molto più tempo per fare un buon passo successivo”. Schwarz sta anche lanciando un piccolo campionato chiamato Area39 Rally Sprint Cup. Quattro sono gli eventi in programma: tre prove preliminari (20 marzo, 17 aprile e 22 maggio) e una finale (26 giugno). A ciascuna delle selezioni potranno partecipare massimo 25 piloti. In finali i posti sono solo 7.

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NEUBAUER VINCE IL RALLY BLAUFRANKISCHLAND

Il Rally Blaufränkischland, quasi esattamente un anno fa, è stato uno degli ultimi eventi rallistici in Austria, prima che lo sport fosse costretto allo stop. Grazie agli organizzatori guidati da Georg Gschwandner, questo incantesimo è stato finalmente spezzato. L’evento però era a porte chiuse. I fan hanno quindi dovuto guardare da casa la vittoria di Hermann ed Ettel dopo il duello con Mayr-Melnhof. Nel mattino Neubauer ha perso più di 15 secondi in un testacoda ad alta velocità. Mayr-Melnhof ha però danneggiato una sospensione e la situazione è cambiata. “Prima di tutto, dobbiamo ringraziare Georg Gschwandner e il suo team, che, nonostante tutte le difficoltà, ci hanno permesso di poter praticare di nuovo il nostro sport”, ha detto soddisfatto Hermann Neubauer dopo aver tagliato il traguardo. “Il nostro prossimo obiettivo è la Coppa del Mondo in Croazia ad aprile, non vediamo l’ora!”.

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TEAM WRC CONTRO LE UNITÀ IBRIDE

L’edizione tedesca di Motorsport.com sottolinea che dopo diverse settimane di ritardo, i tre team del WRC hanno ricevuto la prima unità ibrida di prova. Sono scaturiti però problemi iniziali con i sistemi forniti. “E’ frustrante vedere che mancano parti cruciali e il sistema non funziona come previsto”. Tra le altre cose, l’unità di ricarica per l’ibrido plug-in non era inclusa nella consegna. Anche il software del sistema sviluppato da Compact Dynamics e Kreisel non è ancora completo. I team si sono anche lamentati dei ritardi nelle consegne. “Inizialmente volevamo consegnare l’ibrido a ciascuna squadra alla fine di gennaio, cioè nella 5° settimana del calendario”, ha ammesso il CEO di Compact Dynamics Oliver Blamberger. “A causa dei problemi con i nostri fornitori in Cina per pandemia di Coronavirus e per i controlli al confine tra Germania e Austria, c’è stato un ritardo. Venerdì scorso abbiamo consegnato il primo sistema a ciascuna squadra. E’ difficile sviluppare un tale sistema in dieci mesi nel periodo di pandemia”. Blamberger conferma che il caricatore esterno dovrebbe essere consegnato entro le prossime due settimane. Tuttavia, questo non è assolutamente fondamentale per far funzionare l’unità di prova. “Possono anche essere caricati accoppiando il generatore con il motore a combustione”. A parte questo, i sistemi sono pronti per il funzionamento dal punto di vista della Compact Dynamics. “Ogni sistema ha superato il nostro test di qualità al 100%. In termini di prestazioni e sicurezza, soddisfa i requisiti”.

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FIESTA RALLY1 VICINA AL DEBUTTO

Rallye Magazin ricorda che M-Sport sarà la prima a testare la nuova Rally1. Questa settimana sono stati effettuati i primi giri di prova con la Ford Fiesta per controllare che tutto funzionasse. “È sempre qualcosa di speciale provare una nuova macchina per la prima volta”, ha detto a il capo di M-Sport Malcolm Wilson . “Volevamo avere la macchina pronta il prima possibile in modo da avere molto tempo per i test. In ogni caso, sono felicissimo del risultato e del duro lavoro svolto dai nostri ragazzi”. Per la prima volta, un veicolo da rally è stato equipaggiato con un motore ibrido. Questo viene fornito dalla società tedesca Compact Dynamics. Lo scorso aprile, la filiale Schaeffler si è aggiudicata al 100% la fornirà del sistema ibrido per le auto da Rally1 dal 2022 al 2024. Lo sviluppo è stato effettuato insieme allo specialista austriaco delle batterie Kreisel Electric. A causa della crisi generata dal Covid-19, la consegna prevista all’inizio dell’anno non si è potuta tenere. I componenti sono stati inviati alle squadre solo la scorsa settimana. Dopo la presentazione di M-Sport,Toyota ha annunciato che completerà il progetto entro la fine del mese. La Hyundai invece è attualmente impegnata con il lavoro di simulazione.

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LA FIA PRESENTA LA NUOVA PIRAMIDE

Motorsport-Total.com ha riportato che in occasione della riunione del Consiglio Mondiale FIA ​​di venerdì scorso, è stato definito il quadro sportivo per il futuro del rally internazionale dal 2022. A tale scopo è stata progettata una cosiddetta piramide dei rally, ai livelli della quale i nomi delle vetture sono stati allineati con i nomi delle classi in cui sono ammesse a gareggiare. In cima c’è il WRC, dove saranno ammesse le Rally1 a partire dal 2022. La seconda fascia riguarda il WRC2. Questa nell’European Rally Championship (ERC) sarà ancora la massima categoria. La piramide continua con le Rally3 e le Rally4. Dalle Rally2 in poi, ad eccezione dell’ERC, esiste una classifica junior in base all’età. Oltre al rispettivo limite di età, chi vince la serie non potrà correre nuovamente nella stessa. L’obiettivo è quello di formare la nuova generazione. La FIA annuncerà a tempo debito quali saranno le specifiche per le auto nelle classi Rally1, Rally2, Rally3 e Rall4.

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YVES MATTON SI ASPETTA UNA STAGIONE COMPLETA

Su Motorsport Total, Yves Matton, Direttore dei rally della FIA, il World Rally Championship 2021 prevede una stagione completa con tutte e dodici le gare previste. Il belga ritiene che tutti gli eventi possano aver luogo e che la stagione WRC non sarà interessata da cancellazioni. Certo, c’è ancora un rischio residuo di cancellazioni e rinvii. Mentre le vaccinazioni nei paesi vanno avanti e la FIA continua a lavorare sodo per organizzare in sicurezza gli eventi, le possibilità di vedere campionati senza cancellazioni è alto. “Ovviamente siamo ancora in un momento molto impegnativo, soprattutto per quanto riguarda le restrizioni nazionali che hanno lo scopo di prevenire la diffusione del Covid-19”, ha detto Matton. “L’inizio delle vaccinazioni fa comunque sperare. I piloti, i team e l’organizzazione hanno una grande voglia di rally”. Attualmente viene applicato l’Appendice-S, che ha lo scopo di garantire la sicurezza. “È una buona base. Lavoriamo a stretto contatto con i governi e i ministeri locali, il che ci consente di gestire gli eventi. Abbiamo alcuni eventi di sostituzione che ci assicurerebbero un calendario completo. Non sarà facile, ma le vaccinazioni permetteranno ai fan di essere accolti passo dopo passo. Le vaccinazioni sono solo un fattore aggiuntivo oltre al protocollo dell’Appendice-S”. La testata ricorda che nel 2020, la stagione WRC ha dovuto essere interrotta dopo il Rally del Messico a causa della rapida diffusione del virus.  Dopo molti mesi il campionato è proseguito con i rally in Estonia, Turchia e Italia. Le gare in Finlandia, Nuova Zelanda, Gran Bretagna e Giappone sono state vittime della pandemia. Durante la pausa forzata, la FIA ha lavorato duramente per sviluppare un protocollo che consentisse di nuovo le gare. Il protocollo dell’Appendice-S contiene norme sui test PCR, afferma di mantenere le distanze nel paddock e di indossare le mascherine. I regolamenti sono stati effettivamente sviluppati per la Formula 1, ma sono stati poi adottati anche da altre serie. Una stagione WRC completa nel 2021 è importante per Matton, perché le nuove vetture Rally1 inaugureranno la nuova era dei rally nel 2022. L’ex boss del team Citroen, che lavora per la FIA dal 2018, spera anche in una vivace partecipazione dei costruttori nel prossimo anno. “Il prossimo grande passo è vedere le vetture Rally1 in azione per la prima volta. La prima fase di test inizierà presto e segnerà un traguardo importante nel nostro sport”.

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