Ott Tanak

WRC 2018: in Germania è di nuovo Super Tanak il migliore (DIRETTA)

Con sei prove speciali vinte in avvio di gara (gli è sfuggita solo la seconda speciale), Ott Tanak si aggiudica il Rally di Germania, nona prova del WRC 2018. Un successo che ha il sapore della sfida affrontata e poi gestita anche grazie ad alcune situazioni fortunate. Sta di fatto che il giovane estone torna a casa con in tasca il secondo successo consecutivo in questo strabiliante Campionato del Mondo Rally 2018. Seb Ogier si è visto in forma nella seconda PS. Poi si è visto sempre peggio. E’ riuscito a riprendere fiato solo negli ultimi due tratti cronometrati, la PS18 e la PS18, quando ormai la vittoria era saldamente in mano a Tanak. In mezzo c’è un Sordo strabiliante, che emerge nella giornata di sabato. Vince la PS9, poi la PS12 e la PS13. Ma la domenica non gli porta gioie. I rally sono così: incerti fino all’ultimo. Anche Jari-Matti Latvala lotta come al solito. Nulla può contro problemi che non dipendono da lui.

Affilate le armi, i partecipanti cominciano a sfidarsi alle 8 di giovedì 16 agosto 2018 sul caratteristico tracciato di Saint Wendeler Land, 5,52 chilometri di shake down. Inizia così l’Adac Deutschland Rally 2018, nono appuntamento del World Rally Championship. Parte con il piede giusto Ott Tanak e il Toyota Gazoo Racing, primi con 2’52”9. Dietro c’è Jari-Matti Latvala, secondo con un tempo di 2’53”1. La Toyota Yaris WRC Plus sulle strade asfaltate tedesche vola. Non è una leggenda da PS. La lotta si scalda e Sébastien Ogier finisce terzo con la Ford Fiesta WRC Plus con 2’53”5. Ad appena un decimo dal cinque volte iridato, ecco spuntare Thierry Neuville con la Hyundai I20 Coupe WRC Plus: 2’53”6. E’ più tranquillo. Probabilmente ha paura di commettere gli stessi errori dello scorso anno.

Sull’asfalto tedesco fa bene anche il rientrante Dani Sordo, sempre sulla Hyundai I20 Coupe WRC Plus, con 2’53”8, che anticipa Evans (2’54”3), Breen (2’54”3), Lappi (2’54”7), Ostberg (2’55”4), Suninen (2’55”9), Mikkelsen (2’57”3) e il locale Griebel (3’04”7), che corre con una meno performante Citroën DS3 WRC. Tra i piloti del WRC2 si registra la bella prestazione di Eric Camilli, su Ford Fiesta R5, che chiude in 3’04”5, mentre secondo è Jan Kopecky, sulla Skoda Fabia R5, che con un tempo di 3’05”2, è più veloce del compagno di squadra Kalle Rovanpera e di Oscaro Pierre Louis Loubet, su Hyundai I20 R5, che impattano in un ex-equo: 3’05”8. Simone Tempestini è quinto, su Citroën C3 R5 ufficiale, tredicesimo Fabio Andolfi, con la Skoda Fabia R5, diciottesimo Umberto Scandola, con la Skoda Fabia R5).

Nel WRC3, Taisko Lario balza al comando della classifica con la Peugeot 208 R2, inseguito da Enrico Brazzoli e da Louise Cook, entrambi con la Ford Fiesta R2. Le ostilità riprendono sulla PS1, il primo vero tratto cronometrato, la prova spettacolo di Saint Wendel, di 2,04 chilometri, trasmessa in diretta sulla piattaforma WRC All Live. Si parte alle 19.08. Questa speciale, prettamente ad uso televisivo, seppure non indicativa in termini di classifica, riserva comunque interessanti sorprese. Il più veloce anche questa volta è l’estone Tanak, che fa segnare 2’11”2 come miglior tempo assoluto. Paragonando il tempo ai commenti del pilota sulla bruttezza di questa speciale, ricavata in un parcheggio, viene da esclamare: e meno male che non gli piaceva la prova!

Stupefacente seconda piazza per Kalle Rovanpera, sulla Skoda Fabia R5 ufficiale, che ha sorpreso tutti piazzandosi ad un solo decimo dal Tanak. Anche il suo compagno di squadra, il norvegese Ole Christian Veiby, vola e porta l’altra Skoda al terzo posto assoluto, secondo del WRC2. La quarta posizione va a Sordo, che è più veloce di soli 0”2 di un pilota della R5, Jan Kopecky, con l’altra Fabia R5. Bene il veronese Scandola, che fa segnare il nono tempo assoluto, quarto del WRC2, a 1”3 da Tanak. Andolfi è decimo del WRC2, Tempestini undicesimo, Brazzoli terzo del WRC3. Si ritira Marco Oldani, con la Peugeot 208 R2B. Gianluca Tavelli, sulla Renault Clio R3T, invece conclude l’impegno cronometrato. Pausa. Si va a riposo. Quella di venerdì 17 agosto si preannuncia una giornata dura.

E infatti, come volevasi dimostrare, l’indomani, Ogier è di un secondo più veloce del rivale Neuville, con il “leader notturno” Tanak a 0”7 secondi. Il miglior tempo di Ogier spedisce Tanak al secondo posto in classifica generale a 0”8 dal vertice, mentre il leader del campionato Neuville perde 1”3. Le strade asciutte salutano i concorrenti e Ogier, sesto dopo il siparietto a Saint Wendel è rilassato. “È molto vicino. La sensazione è stata buona, ma non così tanto grip questa mattina, un po ‘di sottosterzo”, dice Ogier. I problemi di gestione sono lamentela comune e Neuville segnala sia eccessivo sottosterzo sia eccessivo sovrasterzo della sua Hyundai i20. “Non sono contento del ritmo. Ho faticato un po’ tra sottosterzo e sovrasterzo tutto il tempo e non ero abbastanza impegnato. La macchina non la sentivo stabile e non ero abbastanza sicuro del suo comportamento”, ha spiegato il belga.

E’ la seconda volta che Tanak guida la Yaris sull’asfalto e l’estone non si trova a suo agio nelle sezioni ad alta velocità. “La stabilità non è il massimo che si potrebbe volere, spero che riusciremo a migliorare”, spiega. Il trio di testa si ritaglia comunque una “distanza di sicurezza” dagli altri inseguitori, nettamente rallentati (a volte bloccati) da terra e pietre trascinate sulla strada da chi è partito prima. Il duo Toyota Gazoo, Latvala ed Esapekka Lappi sono quarti e quinti, ma quest’ultimo è in vantaggio nella generale a 3”5 da Neuville. Sordo rientra tra i primi sei. Lo spagnolo non si sente totalmente a proprio agio sulla Hyundai.

Dopo aver ceduto il vantaggio a Ogier, nel test di velocità iniziale il pilota della Yaris è stato il più veloce tra i vigneti del Mittelmosel e le strade di campagna Wadern-Weiskirchen. Infatti, ha rifilato al francese 7”2 secondi. L’estone era scontento inizialmente del suo feeling con la Yaris, ma poi la sua fiducia è cresciuta e i risultati si sono immediatamente visti. E’ stato 5”0 più veloce di Ogier sulla Mittelmosel e 1”8 di Esapekka Lappi nel tratto successivo. “Non è facile guidare su questo tipo di strade, ma è andato tutto bene e il ritmo è buono. La stabilità sta migliorando ad ogni stadio”, ha confermato Tanak. Ogier è soddisfatto del lavoro fatto sulla Fiesta e tira fuori dal cilindro 3”7 secondi in meno di Neuville, rivale nella corsa al titolo.

Momenti di paura quando ci si accorge che la scatola del della i20 WRC Plus perde olio alla fine della Mittelmosel. “Era solo una piccola perdita di olio. C’era un po’ di olio sul parabrezza, quindi era difficile guidare, ma non ero in difficoltà”, ha detto Neuville dopo aver risolto il problema. Il trio di testa si è liberato del gruppo di inseguitori, guidato da un cauto Lappi che si sentiva nervoso sulle parti sporche della strada. Il finlandese era quasi a 20” dalla testa e doveva resistere ad una feroce battaglia con quattro quattro macchine in meno di 4”. Sordo è quinto a 0”6 da un frustrato Jari-Matti Latvala, che non riesce a capire perché non può eguagliare il ritmo dei compagni di squadra, Tanak e Lappi. Evans è settimo davanti a un gruppo compatto che comprende Andreas Mikkelsen, Craig Breen e Mads Ostberg. Breen e Teemu Suninen perdono tempo tempo un violento temporale si abbatte sul finale della PS6. Ma andiamo con ordine.

C’è da affrontare il quinto tratto cronometrato della gara. Dopo aver vinto gli ultimi due del mattino, l’estone è il più veloce anche nella ripetizione della tappa Stein und Wein. Fa meglio di Ogier con 0”3. Il suo vantaggio è cresciuto fino a 7,5 secondi. “Sarà normale, ma la sfida tedesca è incredibilmente difficile. Ci si confonde, fango e ghiaia non aiutano”, afferma. Ogier è il più veloce per la maggior parte della prova, ma poi Tanak lo sostituisce proprio negli ultimi chilometri. Il francese ha detto di aver “perso un po’ di prestazioni” in alcune sezioni, ma il suo passo è come quello di Neuville. A proposito, il belga è terzo, a 3”1 da Tanak. Ma nella generale ha perso 6”8 da Ogier. “Ho provato a spingere. Puoi sempre andare più veloce, ma è davvero difficile. Avevo così tanti posti nelle mie note contrassegnati come fangosi, ma erano asciutti. Forse sono stato troppo cauto”, spiega a fine prova. Quarto tempo per Evans, davanti a Lappi, Sordo e Latvala.

Dunque, dopo la vittoria schiacciante sulle super-veloci e ghiaiose PS della Finlandia, ottenuta sole tre settimane prima, Tanak ha spostato la sua maestria sul difficile asfalto della Germania rifilando al campione del mondo Ogier 12”3 secondi già dopo il primo intero giorno di gara. Tanak ha vinto il “test di velocità” che faceva da sipario all’evento giovedì sera a Saint Wendel. Ogier, tre volte vincitore in Germania, lo ha retrocesso in apertura di venerdì, mentre l’estone ha successivamente ribilanciato tutto. Tanak ha vinto tutti e cinque i restanti tratti cronometrati, a bassa aderenza e su stradine di servizio infilate tra i vigneti della Mosel e le strade di campagna del Saarland. “Prima della manifestazione non avevo idea di come ci saremmo confrontati con gli altri. Questa mattina non si sentivo perfetto, ma i tempi erano buoni. Le condizioni erano piuttosto difficili questo pomeriggio, ma ho spinto forte. “Seb” non è un ragazzo facile da combattere, e difficile”, afferma Tanak nella serata di venerdì.

Al sabato si parte nel segno di Daniel Sordo e Jari-Matti Latvala. I due piloti, Hyundai e Toyota, si spartiscono le vittorie delle PS8 e PS9. Latvala è il più veloce nell’Arena Panzerplatte. Lo spagnolo è andato meglio sulla Panzerplatte 1, dove ha fermato i cronometri a 0”6 dal leader Tanak, che tuttavia sorride più di tutti, dopo aver aggiunto quasi un secondo al suo vantaggio su Ogier. L’estone è emerso dalle due prove con un leggero danno alla parte anteriore della sua Yaris, ma nulla di preoccupante. Ogier è prima quarto e poi terzo nei tratti cronometrati in questione. Neuville mantiene il terzo posto, ma scivola a 20”4 da Ogier. Frustrante. Neuville ha patito le pressioni del compagno di squadra Sordo, risalito dal sesto al quarto posto. Inizio deludente per Evans, due volte sesto.

I guadagni in termini di tempo sono stati minimi sulla PS10 e sulla PS11, ma Ott Tanak ha comunque continuato a mantenersi in testa alla classifica del Deutschland Rally. Dopo aver lasciato le zone militari di Panzerplatte, l’estone e Ogier si sono scambiati secondi sui velocissimi asfalti del Paese e Tanak è tornato al parco assistenza di Bostalsee con un vantaggio di 14”1. Ogier ha recuperato 0”7 a Freisen, prima che Tanak lo superasse di 1”6 sulla Römerstraße. “Per questo ho cercato di migliorare un po’ e la sensazione era che ci stavo riuscendo. Il nostro obiettivo principale è trovare più equilibrio”, dice Tanak dopo la PS11 Römerstraße. Nonostante abbia concesso poco, Ogier sembra rassegnato al suo destino. “Sto davvero spingendo. Sulla Freisen ho dato il massimo, ma ho guadagnato solo sette decimi”. Anche la lotta fra Neuville e la sua Hyundai i20 continua. Il leader del campionato ha ceduto il terzo posto a Jari-Matti Latvala.

Il francese, al secondo posto nel rally e nel campionato, si è fermato dopo 8,4 chilometri della PS12 per cambiare una ruota danneggiata sulla sua Fiesta, raggiungendo il fine prova con 1’43” di ritardo sul vincitore, Sordo. Nono. Un risultato che fa svanire qualunque possibilità di recupero del distacco dal leader del campionato Neuville. Il problema di Ogier regala a Tanak un vantaggio di 42”8 secondi sul nuovo secondo assoluto, Sordo. L’estone tira un sospiro di sollievo, dopo aver sofferto per una gomma a terra. Come al mattino, anche al pomeriggio, Sordo è stato supremo sulle strade usate per lo sviluppo dei carri armati. Vince entrambe le prove e scala dal quinto posto, superando il compagno Neuville e Latvala. Intanto, Neuville fa rimontare il differenziale e il cambio che erano stati rimossi dalla sua i20 il giorno prima, dopo aver scaricato l’olio per assicurarsi che non vi fossero frammenti rotti. Lappi chiude tra i primi sei.

Tanak inizia l’ultima tappa di domenica con un vantaggio di 43”7 secondi, mentre Ogier si domanda quale importanza avrebbe avuto questa prova nella sua corsa verso il sesto titolo mondiale consecutivo. Il giorno prima i due rivali se le suonano di santa ragione nelle quattro prove di sabato mattina, disputate sulle polverose strade di Baumholder e sulle strade campestri del Saarland. Il vantaggio dell’estone passa da 1”8 a 14”3. Ogier colpisce una roccia nel secondo passaggio sulla Panzerplatte, Si ferma per sostituire la ruota anteriore danneggiata della sua Fiesta e concede più di 1’40” a Tanak.

In contrasto con il dominio di ieri, oggi Tanak non è riuscito a vincere nessuno degli otto tratti cronometrati, ma era in una posizione di vantaggio e si limitato a gestire. “E’ stata una mega lotta oggi con Seb. Stavamo spingendo molto forte e non mi sentivo troppo a mio agio nel primo giro. E’ stata una mattina molto dura”, ha detto l’estone. “Sapevo che sarebbe stato completamente diverso da ieri, c’erano molte cose nuove per me a cui dovevo adattarmi e avevamo troppo sottosterzo”. Ogier è sceso al nono posto e il leader del campionato Thierry Neuville sembra nel baratro. Ha recuperato fino al settimo posto nelle ultime prove. “Ho spinto il più possibile. Ora non ho più niente da perdere. È deludente. In questo momento vorrei solo piangere”, ha detto Ogier.

Solo tre prove, domenica 19 agosto. Un totale di 72,18 chilometri. Due prove identiche nei vigneti di Mosel e la Bosenberg Power Stage, che offre punti bonus ai cinque piloti più veloci. Succede di tutto. Neuville agguanta il secondo posto, dopo una terribile prova di apertura nei vigneti della PS Mosel. Fuori gioco Jari-Matti Latvala e in ritardo Dani Sordo. Latvala si ferma per problemi meccanici alla sua Yaris, che sorgono proprio nella sezione di collegamento tra il parco assistenza di Bostalsee e la partenza della speciale di Grafschaft. Il finlandese inizia il test di 29,07 chilometri a velocità ridotta e alla fine parcheggia a 1 chilometro dal traguardo con problemi di trasmissione. Sordo commette un errore all’inizio. “Sono andato molto veloce all’angolo destro e ho colpito le vigne. Ha rotto il parabrezza e non riesco a vedere nulla. La temperatura è alta, penso di aver danneggiato qualcosa”, ha spiegato lo spagnolo.

In tutto Sordo perde 1’20” per tuffarsi in settima posizione e si ferma dopo l’arrivo per lavorare sulla sua Hyundai. Lui e il co-pilota Carlos Del Barrio rimuovono il parabrezza in frantumi e aggiungono del liquido nel radiatore dalle loro borracce per compensare una perdita d’acqua. Neuville è il beneficiario del caos. Il belga è il più veloce e risale in classifica. Ora si trova a 43”9 dal leader Tanak. Sembra tutto tranquillo dentro la Yaris di Tanak, anche mentre centra la seconda vittoria consecutiva, che è ormai in pugno. Ha fatto segnare il quarto tempo, ma dice di aver trovatola strada sporca di rami e altro. A spingere forte oggi è Mads Ostberg. “Sappiamo solo che hanno perso la coda, forse in una curva veloce in cui siamo finiti in un campo… C’è qualche danno sotto l’auto e non credo lui possa fare qualcosa”, spiega il team principal Pierre Budar. Lappi è terzo, a 12”7 da Neuville, mentre Ogier è secondo. Sia lui che il suo compagno di squadra Suninen precedono Mikkelsen, rimasto sesto.

Sarà la rabbia, sarà l’orgoglio, sta di fatto che Ogier centra il successo della PS17 Grafschaft 2. Il pilota M-Sport ha fatto meglio di Neuville per 2”1, ma comunque il driver belga si trova secondo in classifica generale. Per come sembrava compromessa ieri la situazione, oggi sembra di assistere ad un’altra gara. Neuville, con un po’ di impegno in più, avrebbe potuto vincere anche questa prova dopo aver vinto la speciale precedente. Peccato che al primo tornante abbia involontariamente toccato e si sia dovuto accontentare del secondo tempo. Terzo tempo per Breen, che risale velocemente in settima piazza nonostante l’incidente del sabato sera: senza quell’incidente l’irlandese si troverebbe in quarta posizione, davanti ad Ogier. Dopo il botto della speciale che ha inaugurato la giornata di domenica, Sordo riesce a presentarsi regolarmente al via della speciale, seppure con 10’ di ritardo al controllo orario (che gli costano una penalità di 10 minuti in classifica). In ogni caso, alla fine deciderà di non prendere il via. Cambia il nome al vertice del WRC2: Jan Kopecky, su Skoda Fabia R5, sale al comando davanti alla vettura gemella di Kalle Rovanpera.

Nella prova finale, che fa poco testo ai fini della graduatoria generale della competizione iridata, il più veloce è Ogier. Alle sue spalle ricompare Tanak, un vero incubo in questo weekend di problemi, con dietro Lappi, Breen e Neuville. Suninen, Mikkelsen, Evans, Griebel e Kopecky chiudono la top ten assoluta della PS18. A fine gara, nell’assoluta, come ampiamente pronosticato, Tanak incassa il successo tanto cercato e strategicamente costruito. Il secondo di fila alla sua seconda gara su asfalto con la Yaris WRC plus. Uno straordinario e “ringalluzzito” Neuville, che beneficia del lavoro notturno del suo team e della sfortuna che ha colpito Latvala e Sordo, sale in posizione d’onore. Lappi, anche lui grazie a ritiri eccellenti, si ritrova terzo. Fuori dal podio troviamo Ogier, seguito da Suninen, Mikkelsen, Breen, Griebel, Kopecky e Rovanpera.

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