Ott Tanak

In Finlandia Tänak rompe l’incantesimo

Termina nel segno di Ott Tänak e del suo copilota Martin Jarveoja l’edizione numero 68 del Rally di Finlandia. L’equipaggio estone ha rimbalzato dai risultati scarsi dei precedenti due rally per riuscire a rivendicare la sua seconda vittoria stagionale del wrc, quarto successo in carriera. Migliaia i fans estoni che hanno attraversato il Mar Baltico per celebrare il primo successo di un estone in Finlandia da quando il mentore di Tänak, Markko Märtin, aveva trionfato nel 2003 con la Ford Focus WRC.

Tänak su Østberg

Tänak ha guidato velocissimo praticamente per quattro giorni su strade sterrate a due passi dalla sede del suo team, Toyota Gazoo Racing. Ha guidato la sua Yaris World Rally Car sul podio di Jyväskylä con un vantaggio di 32”7 dopo quasi 320 chilometri di azione furiosa sulle prove speciali più veloci del Mondiale Rally. Dopo essere riuscito a spuntarla in una feroce lotta con con Mads Østberg, Tanak si è piazzato al comando sabato e poi ha gestito l’ultima frazione di gara. I rally sono così. C’è bisogno di regolarità. La coppia estone della Toyota, dopo aver dominato in lungo e in largo le prime due tappe della prova finlandese del Mondiale Rally, domenica ha deciso di partire con maggiore cautela per amministrare il buon vantaggio accumulato sui diretti inseguitori. Un successo meritato che potrebbe riaprire le sorti di questo incredibile WRC 2018, proprio grazie ai piazzamenti per nulla esaltanti dell’attuale leader della classifica generale, Neuville, e del campione in carica, Ogier, anche lui mai a proprio agio nel weekend finlandese.

Tutto ha girato bene

Il giovane pilota estone si è poi di nuovo scatenato per vincere la Power Stage in chiusura del rally e incassare il massimo dei punti bonus. ‘E’ stato un fine settimana perfetto. Il primo giorno è stato duro ma dopo abbiamo aumentato il nostro ritmo. La preparazione è stata al top, tutto era come doveva essere’, ha detto Tänak, la cui vittoria ha riacceso concretamente le scarse speranze per la corsa al titolo iridato dopo un weekend molto deludente per Thierry Neuville e Sébastien Ogier, che invece i pronostici volevano tra i potenziali vincitori. ‘D’ora in poi, proverò a vincere ogni gara e vedremo dove saremo arrivati alla fine dell’anno’, ha aggiunto il trentenne che ha un gap sul leader Neuville di 46 punti con cinque round rimanenti. Østberg ha respinto l’ultimo giorno la carica da Jari-Matti Latvala. I due iniziato l’ultima PS di Ruuhimäki separati da soli 2”5 secondi, ma il norvegese ha mantenuto il suo miglior risultato per oltre tre anni in una

Citroën C3 aggiornata

Hayden Paddon ha accresciuto il feeling con la vettura e con le modifiche al set-up che hanno migliorato la gestione della sua Hyundai i20 WRC+. Questo gli ha consentito di arrivare quarto a 1’ da Latvala. Ogier è quinto dopo aver “lottato” contro il nuovo pacchetto aerodinamico e con gli ammortizzatori della sua Ford Fiesta WRC+. Alle sue spalle si piazzano i compagni di M-Sport Ford, Teemu Suninen ed Elfyn Evans, rispettivamente in sesta e settima posizione. A Suninen è stato ordinato di effettuare il check-in in ritardo a tempo, incorrendo in una penalità di 20” che lo ha portato dietro a Ogier e così ha permesso al francese di conquistare due punti in più nella corsa al titolo.

Breen, Neuville e Mikkelsen

Craig Breen è arrivato ottavo con la C3 WRC+ con Neuville nono. Il belga non ha mai fatto i conti con le strade finlandesi a bassa aderenza. Un errore iniziale aggiunto all’ansia ha ridotto il distacco tra lui e Ogier a soli 21 punti. Adesso sì che può succedere di tutto. Il compagno di squadra di Neuville, Andreas Mikkelsen, quello su cui quasi nessuno sembrava voler scommettere, ha centrato il decimo posto assoluto, risalendo la china della classifica dopo l’incidente di Esapekka Lappi.

Lotta nello Junior WRC

Anche Torn ha dato ai gruppi di fans estoni più motivi per gioire, dopo la vittoria assoluta di Ott Tanak, vincendo il penultimo round per 9”9 con la Ford Fiesta R2. Si tratta del primo successo nello Junior WRC. Bergkvist era tutt’altro che scoraggiato. Il secondo posto per lo svedese lo ha promosso al vertice della classifica di Campionato e lo proietta verso l’ultimo doppio round in Turchia a settembre con un vantaggio di 14 punti su Dennis Rådström. Le speranze di Rådström di una terza vittoria della stagione si sono spente venerdì, quando si è ritirato a causa di un grave incidente.

Le sfide nel WRC2

L’ultima tappa del WRC2 inizia per Eerik Pietarinen, su Skoda Fabia R5, con 53” netti su Jari Huttunen. Vantaggio che continua a crescere sulle quattro prove di domenica. Alla fine, Pietarinen vince con 1’06”8. In gara, Huttunen manca di velocità rispetto ai primi e si deve accontentare del secondo posto, invece che pensare a “frustare” la sua Hyundai i20 R5. Rischiava di perdere il suo miglior risultato dell’anno. Dietro di loro, si accende un’entusiasmante battaglia tra il pilota della Ford Fiesta R5, Gus Greensmith, in terza posizione e Kalle Rovanperä, che stava combattendo col coltello tra i denti dopo aver rotto le sospensioni della sua vettura e perso il vantaggio del sabato. Rovanperä è stato il più veloce in tutte le prove di domenica con la sua Skoda, rosicchiando quasi tutti i 46” di vantaggio a Greensmith, ma il britannico ha fatto abbastanza sul Live TV Power Stage finale e ha guadagnato 1”9 secondi, negando al finlandese il podio.

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