Giandomenico Basso e Lorenzo Granai vincono il Rally del Ciocco 2019

Cir 2019, Rally Il Ciocco: la gara delle rivelazioni va a Giandomenico Basso (DIRETTA)

La giornata comincia poco prima delle 7 in parco assistenza, si parte separati di un minuto. La Coppa Rally di Zona non prende il via nel primo giro di PS. Il Rally del Ciocco si riapre con il primo scratch di Andrea Crungola sulla Massa-Sassorosso 1 (6,90 km). Il pilota di Varese affiancato da Pietro Ometto sulla Volkswagen Polo R5 chiude in 4’23.3, con un vantaggio di 1.4’’ su Giandomenico Basso, con Lorenzo Granai su Skoda Fabia R5.

Terzo tempo su questa speciale d’apertura per il cesenate Simone Campedelli, con Tania Canton su Ford Fiesta R5, che mantiene comunque il comando nonostante il ritardo di 1.5’’ da Crugnola sulla piesse. Quarto tempo per l’irlandese Craig Breen con un ritardo dal primo di 3.4’’ sulla Fabia R5. Dietro di lui ancora compassato il pordenonese Luca Rossetti (Citroen C3 R5) a 4.4’’, mentre dimostra di avere un buon passo Marcello Razzini che chiude a 4.5’’ piazzandosi anche al quinto posto assoluto su Fabia R5.

Inizia ad entrare in ritmo il lucchese Rudy Michelini, settimo su Fabia R5, quasi 1’’ davanti all’ottavo tempo di Stefano Albertini (Fabia R5). Completano la top ten della Massa-Sassorosso il lariano Kevin Gilardono e il finlandese Emil Lindholm, entrambi al volante di Hyundai i20 R5. La PS3 Careggine1 la vince ancora Andrea Crugnola sulla Polo R5 davanti a Giandomenico Basso con la Skoda e a Stefano Albertini anche lui su Fabia R5.

Sulla PS4 Noi TV 1 di 1,90 chilometri nella tenuta del Ciocco fanno registrare lo stesso tempo gli equipaggi Crugnola-Ometto, su Volkswagen Polo R5, e Basso -Granai, su Skoda Fabia R5. Meglio Luca Rossetti con la Citroen C3 R5 in questa prova chiudendo alle spalle dei primi due a tre deicmi di secondo. Quarto tempo per Simone Campedelli con la Ford Fiesta R5. Tra i protagonisti del tricolore 2 Ruote Motrici ottimo Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella che restano davanti agli avversari sin dalla prova d’apertura di ieri a Forte dei Marmi.

Una lotta all’ultimo decimo quella che si svolge al Ciocco tra Giandomenico Basso e Andrea Crugnola. PS5, la Tereglio, accorciata a 13,96 km, doveva essere di 17,19, vinta da Basso-Granai con la Skoda Fabia R5 accorciando le distanze da Crugnola, separati solo da un secondo. Il varesino con la Volkswagen Polo R5 chiude la prova di Tereglio 1 a tre decimi di secondo dal trevigiano. Terzo crono in questa speciale per il pordenonese Luca Rossetti con la Citroen C3 R5 a tre secondi e quattro decimi dal primo.

Andrea Crugnola e Pietro Ometto sulla Volkswagen Polo R5
Andrea Crugnola e Pietro Ometto sulla Volkswagen Polo R5

Quarto e quinto tempo sono realizzati rispettivamente dal pilota di Orange 1 Racing, Campedelli, e dal bresciano della Scuderia Mirabella Mille Miglia, Albertini. Sesto e settimo l’irlandese Craig Breen e il toscano Rudy Michelini entrambi su vetture della casa ceca. Ottima partenza per Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella, al comando del Campionato Italiano Rally 2RM dopo la PS5 Tereglio 1. Il driver ufficiale Peugeot Sport Italia precede Luca Panzani sulla nuovissima Ford Fiesta R2 2019 curata da Ford Racing Italia di 15.3.

Mentre si sta concludendo la PS5, alla 10.45, parte anche la PS6 Renaio 1 di 14,32 km. Il miglior tempo è di Crugnola-Ometto, seguiti a 0″7 da Basso-Granai, a 3″1 da Rossetti-Mori. Campedelli-Canton fermano il cronometro a 1″ da Rox e dalla C3 R5. Quinti, Breen Nagle, con la Fabia R5. Crugnola resta leader della gara toscana, mentre Basso è ad appena 1″7 nella classifica generale. Campedelli-Canton sono terzi a 16″0. A conferma di quanto sia combattuta la lotta al vertice, con un Crugnola che mostra di aver fatto tesoro dell’esperienza maturata nel 2018. Tra gli altri protagonisti del tricolore rally, segnalato il ritiro di Rachele Somaschini, in corsa per due Ruote Motrici e Femminile per un guasto meccanico alla sua Citroen DS3 durante la PS4.

Alle 11.17 parte anche la PS7 Noi TV 2. Sulla breve speciale alza la voce Rossetti che, con la Mori, va a vincere la prova, con ad appena 0″2 Campedelli-Canton e Basso-Granai, che impattano in un ex-aequo (1’34.2). Quarti a 0″5 si fanno vedere Albertini-Fappani. La lotta per le posizioni di vertice è davvero serrata. Quinti sono Breen-Nagle a 0″8, seguiti da Razzini-Marcomini a 1″7. Seguono Rusce-Farnocchia a 2″3 e Crugnola-Ometto a 2″4 e Gilardoni-Bonato ex-aequo (1’36.4). In pratica, con questa prestazione, Basso balza al comando della classifica generale per soli 0″5 su Crugnola. Terzi sono Campedelli-Canton a 14″3. La PS8 Massa-Sassorosso prende il via alle 13.04.

Si entra nella seconda fase del 42°Rally Il Ciocco e Valle del Serchio con altre otto prove speciali da percorrere. Tra i ritiri di rilievo quello di Giacomo Scattolon con la Skoda Fabia R5, per problemi al motore e quello di Rachele Somaschini per un guasto meccanico. Questa la situazione assoluta dopo otto prove speciali effettuate:

1. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) in 42’05.6; 2.Crugnola-Ometto (Volkswagen Polo R5) a 0.5; 3.Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5)a 14.3; 4. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) a 15.9; 5.Breen-Nagle (Skoda Fabia R5) a 23.3;6.Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5) a 25.4;7. Michelini-Perna (Skoda Fabia R5) a 57.5 ;8. Gilardoni-Bonato (Hyundai I20 R5) a 1’16.4; 9.Rusce-Farnocchia (Volkswagen Polo R5) a 1’20.5; 10. Lindholm-Korhonen (Hyundai I20 R5) a 1’22.1.

Giandomenico Basso con la Skoda Fabia R5 al Rally Il Ciocco
Giandomenico Basso con la Skoda Fabia R5 al Rally Il Ciocco

Partita la PS8 Massa-Sassorosso 2 di 6,9 chilometri. Andrea Crugnola si riprende il maltolto: vince la prova speciale e torna in testa alla classifica. Campedelli attacca: è il secondo più veloce in prova e accusa un distacco di 0″7 da Crugnola-Ometto. Terzo tempo per Breen a 1″1 dal vertice e quarto per Luca Rossetti, a 1″6. Dietro ci sono Basso-Granai, Michelini-Perna, Albertini Fappani, Lindholm-Korhonen, Gilardoni-Bonato. Chiudono la top ten Rusce-Farnocchia.

La PS9 è la ripetizione dei 19,90 chilometri della Careggine. I più veloci sono Crugnola-Ometto (12’50.2), Campedelli-Canton a 0″8, Albertini-Fappani a 1″3 (si è sporcata la strada ma si sono divertiti). Quarto è Breen a 2″1 e decisamente sottotono per come appariva nelle gare di Campionato del Mondo Rally. Quinto posto per Rossetti-Mori a 3″3. Crugnola resta in testa, seguito da Basso (a patito un po’ a causa dei freni) a 5″7, Campedelli a 15″3 e Rossetti a 20″3. Segue Breen a 26″.

Sulla corta PS10 Il Ciocco, 2,37 chilometri, il pilota di Varese con la Volkswagen Polo R5 della HK Racing vola e centra un altro successo parziale. In seconda posizione, questa volta, Michelini-Perna con la Fabia R5, che accusano un distacco di 0″7. Terzi Campedelli-Canton a 1″4, che hanno la meglio su Rossetti-Mori e su Basso-Granai che impattano in un bellissimo ex-aequo (2’14.6). Sesta posizione per Breen-Nagle a 2″8, seguiti da Albertini-Fappani a 3″5, Razzini-Marcomini e Lindholm-Korhonen a 4″2 (ex-aequo), oltre a Rusce-Farnocchia a 4″8.

Segnalato fermo Andrea Crugnola sulla PS11 senza problemi per equipaggio con la Polo R5. Miglior tempo qui di Craig Breen davanti Simone Campedelli e Giandomenico Basso. Quarto crono per Stefano Albertini. A causa di un incendio di sterpaglie lungo strada nel tratto Renaio-Val di Vaiana, la direzione di gara di concerto con le forze di pubblica sicurezza, hanno deciso di annullare la prova speciale 12 Renaio 2, per consentire alle postazioni di servizio e al pubblico lungo il percorso di mettersi in sicurezza.

Ecco il video di un nostro lettore che documenta la causa dell’annullamento della PS12 del Rally del Ciocco

Saltata la disputa della PS12, sulla breve PS13 Il Ciocco 2 il miglior tempo lo realizza Rudy Michelini insieme a Michele Perna, con la Skoda Fabia R5, davanti a Luca Rossetti e Eleonora Mori su Citroen C3 R5, divisi da solo mezzo secondo. Terzo crono per Simone Campedelli e Tania Canton con la Fiesta R5 a un secondo netto. Quarto tempo per Craig Breen con la Skoda Fabia R5. A questo punto della gara, Basso passa al comando della gara con 8″3 su Campedelli, 17″3 su Rossetti, 19″4 su Breen, 29″4 su Albertini-Fappani, 1’26″5 su Michelini-Perna, 2’00″2 su Lindholm-Korhonen, 2’02″4 su Rusce Farnocchia, 2’20″9 su Gilardoni-Bonato e 2’59″0 su Tosi-Del Barba.

Il secondo passaggio sulla PS14Massa-Sassorosso è del driver cesenate con la Ford Fiesta R5 di Orange1 Racing, davanti all’irlandese Breen, Skoda, e a Rossetti, Citroen. Con quasi due secondi di vantaggio Campedelli spinge il pedale chiudendo al comando la penultima prova del rally toscano davanti a Breen e Rossetti. Quarto crono per Giandomenico Basso con un altra vettura della casa ceca ma rimanendo in testa alla classifica assoluta con cinque secondi e sei davanti al driver di Orange1 Racing e di 17”2 a Luca Rossetti. Quinto in questa prova è Abertini.

Quando parte l’ultima speciale, la PS15 Careggine 3, è ormai quasi buio. Basso è ancora in testa, ma tutto può accadere. Il pilota veneto e Campedelli, nell’assoluta, sono separati da 5″6. Ben più distante è Rossetti, a 17″2. Terzo è Breen a 17″2. A vincere la prova è Luca Rossetti, ma Basso con il quarto posto si aggiudica il successo assoluto. Con questa prestazione il friulano si assicura il podio. È sua la terza piazza assoluta. In prova seconda posizione per Breen e terza per Campedelli, che consolida la sua seconda posizione assoluta.

Insomma, è stato un emozionante avvio di stagione al Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, con tantissimi protagonisti, dove a vincere sono stati Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, con la Skoda Fabia R5 della DP Autosport gommata Michelin, al termine di una lunga lotta sul filo dei secondi. La gara sembrava pronta ad incoronare Andrea Crugnola e Pietro Ometto con la Volkswagen Polo R5 di HK Racing gommata Pirelli, ma che poi ha avuto un esito diverso. Prestazione di livello quella del varesino rimasto il pilota da battere fino alla prova numero 11, aggiudicandosi sette delle quindici prove speciali, ma costretto a fermarsi per un problema all’idroguida.

Secondi assoluti hanno così chiuso Simone Campedelli e Tania Canton con la Ford Fiesta R5 di Orange1 Racing e M-Sport con Pirelli. Il driver cesenate ha faticato in avvio, ma è riuscito a portare così i primi punti a Ford nel titolo tricolore costruttori. Chiude il podio il pordenonese Luca Rossetti insieme ad Eleonora Mori, che guadagna un primo importante risultato nel tricolore per Citroen Italia con la C3 R5 gommata Pirelli. Alle spalle dei primi tre Craig Breen. Il driver irlandese, insieme al connazionale Paul Nagle, si è aggiudicato anche il miglior tempo su una prova con la Skoda Fabia R5 della Metior. A proposito di partecipazioni internazionali, buona prova del finlandese Emil Lindholm con la Hyundai I20 R5.

Simone Campedelli con la Ford Fiesta R5 al Rally del Ciocco 2019
Simone Campedelli con la Ford Fiesta R5 al Rally del Ciocco 2019

Un primo importante esame per tutti piloti, team e vetture; ritmi elevati e prestazioni di alto livello anche per gli altri partecipanti italiani dell’apertura toscana dove si sono distinti il bresciano Stefano Albertini, al debutto con la Fabia R5 e già in testa al Campionato Italiano Rally Asfalto, seguito dal lucchese Rudy Michelini anche lui su Fabia R5, il reggiano Antonio Rusce con la Polo R5 e il lariano Kevin Gilardoni con la i20 R5.

Nel tricolore 2 Ruote Motrici a dominare gran parte del rally è stato Tommaso Ciuffi, insieme a Nicolò Gonella con la Peugeot 208 R2. Impatto importante per l’equipaggio con i colori di Peugeot Italia, che ha tenuto testa agli attacchi di Luca Panzani con la Ford Fiesta R5 e di Davide Nicelli con la Peugeot 208 R2, che si aggiudica comunque il primo round del Peugeot Competition. Nel Suzuki Rally Cup in evidenza il savonese Fabio Poggio,che conquista la prima vittoria all’ultima piesse tra le Swift.  Nella corsa al titolo R1 è stato Daniele Campanaro ad imporsi sempre a bordo di una vettura giappon

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