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Ronde Val Merula nel segno della continuità: il programma

Squadra che vince, non si cambia: pare questo il leitmotiv della Sport Infinity almeno per quanto concerne lo spettacolo da regalare agli appassionati di rally con quella che di fatto è la prima gara su asfalto del calendario 2019. Anche quest’anno, quindi, verrà percorsa una speciale da ripetere quattro volte: data fissata per il 9 e 10 febbraio con classica partenza dal palco partenza nel centro di Andora il sabato nel tardo pomeriggio ed apertura delle danze contro il cronometro per la domenica mattina.

Questo appuntamento è sempre tenuto d’occhio da molti piloti che giungono da tutta la penisola per testare quelle che saranno le vetture scelte per i campionati 2019. Insomma prima gara  con tante speranze di far bene per tutta l’annata. Non è, pertanto, raro trovare aspiranti o campioni italiani e i giovani di rosee speranze, nonché una pattuglia di agguerritissimi piloti locali in quello che ormai uno dei pochi rally rimasti in zona “mondiale di Sanremo”.

La prova scelta pare essere quella del 2018 di poco più di dieci chilometri che ricalca in parte la piesse lunga del Sanremo: probabilmente è anche questo uno dei motivi per cui molti concorrenti si precipitano alla Ronde della Val Merula, giunta alla sesta edizione. L’inversione di Testico, in centro al Paese davanti alla Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, il successivo tornante, il salto al Passo del Ginestro e l’arrivo nel misto stretto in discesa a Cesio, sono tratti tipici ed inconfondibili da correre tutti in un fiato: incerte, come sempre dato il periodo ancora invernale, le condizioni meteo che possono passare da un fondo umido e financo gelato della mattina, ad un asfalto asciutto ed abrasivo dell’ultimo passaggio nel primo pomeriggio.

E visto che l’appetito vien mangiando, il rally in questione viene esattamente dopo due settimane dal Montecarlo, quindi in clima da overdose di rally per l’inizio stagione sportiva. Nel 2018 la vittoria andò a Simone Miele, navigato da Luca Beltrame, su Citroen DS3 Wrc il quale riuscì a mettere in riga non solo la Fiesta WRC di Alessandro Gino ma anche una schiera quasi infinita di errecinque. Vedremo se vorrà ripetersi anche nel 2019. Arrivo e premiazione previsti nel pomeriggio nuovamente nel centro di Andora, città che accoglie di buon grado il motorsport e che dovrebbe essere di esempio in molte altre parti d’Italia. Aspettiamo i primi rumors e conferme per l’elenco iscritti ma siamo certi che il “plateau” non deluderà le aspettative.

Il programma di gara della Ronde Val Merula

Apertura iscrizioni:

Giovedì 10 Gennaio 2019
ore: 08.00

Chiusura iscrizioni:

Venerdì 1 Febbraio 2019
ore: 24.00

Pre Verifiche sportive:
(per iscritti allo shakedown)

Andora, Via M. Polo, 16 – Hotel Jole
Venerdì 8 Febbraio 2019
ore: 19.00 – 21.00

Road Book:
(distribuzione)

Andora, Via M. Polo, 16 – Hotel Jole
Sabato 9 Febbraio 2019
ore: 08.00 – 12.00

Targhe, Numeri Gara:
(distribuzione)

Andora, Via M. Polo, 16 – Hotel Jole
Sabato 9 Febbraio 2019
ore: 08.00 – 12.00

Prima riunione del Collegio
dei Commissari Sportivi

Andora, Via M. Polo, 16 – Hotel Jole
Sabato 9 Febbraio 2019
ore: 07.30

Verifiche sportive
ante gara

Andora, Via M. Polo, 16 – Hotel Jole
Sabato 9 Febbraio 2019
ore: 08.00 – 12.00

Verifiche tecniche
ante gara

Andora, Via dei Mille
Sabato 9 Febbraio 2019
ore: 08.30 – 12.30

Pubblicazione elenco
vetture ammesse

Andora, Via M. Polo, 16 – Hotel Jole
Sabato 9 Febbraio 2019
ore: 15.00

Ricognizioni
con vetture di gara
Shakedown:

Stellanello, Via per Villalunga
Sabato 9 Febbraio 2019
ore: 10.00 – 13.00

Ricognizioni
con vetture di serie

Sabato 9 Febbraio 2019
ore: 13.00 – 17.00

Cerimonia di partenza
ingresso in parco partenza
Andora, Via dei Mille
Sabato 9 Febbraio 2019
ore: 18.30 – 20.00

Partenza

Andora, Via dei Mille Domenica 10 Febbraio 2019
ore: 07.31

Arrivo

Andora, Via dei Mille Domenica 10 Febbraio 2019
ore: 16.21

Pubblicazione elenco
vetture in verifica

Andora, Via M. Polo, 16 – Hotel Jole
Domenica 10 Febbraio 2019
ore: 16.00

Verifiche tecniche
post-gara

Andora, Via S.Lazzaro c/o Nuova Euromotor
Domenica 10 Febbraio 2019
ore: 16.40

Classifiche
(Pubblicazione)

Andora, Via M. Polo, 16 – Hotel Jole

Domenica 10 Febbraio 2019
ore: 17.20

Premiazione
sulla pedana d’arrivo

Andora, Via dei Mille
Domenica 10 Febbraio 2019
ore: 16.21

Altre informazioni sulla gara

Direzione e segreteria
di gara

Andora, Via M. Polo, 16 – Hotel Jole
Sabato 9 Febbraio 2019
Domenica 10 Febbraio 2019
ore: 07.00 – 20.30
ore: 07.00 – 18.00

Sala Stampa

Andora, Via M. Polo, 16 – Hotel Jole
Sabato 9 Febbraio 2019
Domenica 10 Febbraio 2019
ore: 09.00 – 20.30
ore: 07.00 – 18.00

Albo Ufficiale di Gara

Andora, Via M. Polo, 16 – Hotel Jole

Parco Chiuso

Andora, Via dei Mille

Il Rally della Val d’Orcia si sdoppia e apre alle autostoriche

La Radicofani Motorsport è in pieno fermento organizzativo per il Rally della Val d’Orcia in programma il 9-10 febbraio, edizione che avrà raggiunto il traguardo della decima edizione a cui, ed è notizia di questi giorni, è stato abbinato un rally riservato alle autostoriche. Un nuovo impulso quindi per l’ambiente rallistico senese che ha sempre più interesse per questa tipologia di vetture che hanno fatto la storia non solo dei rally, ma anche dell’automobile in senso generale.

Quindi novità per la decima edizione del Rally della Val d’Orcia che, come consuetudine, sarà uno dei cardini del Raceday Rally Terra essendo il terzo appuntamento della serie dopo il Rally Balcone delle Marche di ottobre, il recente Prealpi Master Show. In pratica sarà la gara che determinerà il giro di boa della serie dedicata al fondo sterrato che grazie a Pirelli, a Dosso 5 sta facendo sempre più proseliti lungo la penisola.

Il format della gara, che sarà la prima in assoluto nella stagione 2019 della specialità nel panorama rallistico italiano, seguirà quello della scorsa edizione coinvolgendo i due borghi principali che ospiteranno le fasi salienti della manifestazione con la prova di Radicofani di Km. 12,61 e quella di San Casciano dei Bagni di 6,48 .   Le due prove speciali saranno ripetute tre volte e dopo ogni giro il borgo di San Casciano dei Bagni ospiterà il riordino e la zona Industriale di Val di Paglia invece ospiterà il sempre spettacolare Parco Assistenza dove potrà essere ammirato il lavoro delle variegate assistenze per rimettere in condizioni ottimali le varie vetture. Alla fine i tratti cronometrati totali saranno Km. 57,27 su un percorso globale di Km. 179,81 .

Un evento che sempre più sta diventando un vero volano promozionale del territorio che grazie anche alle bellezze naturali, alla storia, all’ospitalità permette di unire sport e turismo con positive ripercussioni sull’economia locale. La manifestazione inizierà venerdì 8 febbraio 2019 con le verifiche pre gare dalle ore 21.00 alle ore 23.00 riservate ai conduttori che parteciperanno allo shake down in programma il giorno successivo sabato 9 febbraio dalle ore 09.00 alle ore 12.00. Le verifiche pre gara proseguiranno sempre sabato 9 febbraio dalle ore 08.00 alle ore 13.30, mentre le ricognizioni del percorso sono in programma nella stessa giornata dalle ore 12.30 alle ore 17.30.

Sempre sabato 9 prevista la partenza ufficiale della gara dalla consueta e suggestiva Piazza S. Pietro di Radicofani con inizio alle ore 19.01 e riordino notturno previsto nella Zona Industriale della Val di Paglia. Domenica 10 febbraio inizierà la gara vera e propria con l’uscita dal Riordino notturno a cui seguirà il primo parco Assistenza e alle ore 9.00 partirà la prima prova speciale di Radicofani.  Seguirà quella di San Casciano dei Bagni che saranno ripetute tre volte intervallate sempre da un riordino e da un parco Assistenza. L’arrivo è previsto sempre a Radicofani alle ore 16.20 con premiazione sul Palco d’arrivo a cui seguirà il  Parco Chiuso presso gli Impianti Sportivi.

La base logistica della gara sarà il Palazzo Comunale di Radicofani che ospiterà la Direzione Gara, Segreteria, Sala Classifiche e Sala Stampa. Attesa perciò per la gara da parte della Radicofani Motorsport che  tramite il presidente Stefano Pascucci ha commentato: ”Abbiamo dovuto rimandare la gara prevista in prima battuta ad Ottobre scorso, purtroppo una strada interessata al percorso non era agibile e così ci siamo messi all’opera per recuperare una data e vista l’importanza del Raceday Rally Terra siamo riusciti a mantenere la validità della serie inserendoci in una data altrettanto valida come quella di febbraio. Le due principali amministrazioni coinvolte, i comuni di Radicofani e di San Casciano dei Bagni ci stanno dando una grossa mano in quanto credono fermamente che la promozione del territorio sia fondamentale per tutta l’economia locale e per far conoscere le nostre bellezze storiche e monumentali. Abbiamo anche introdotto la gara valevole per le autostoriche, le macchine che proprio nelle nostre zone hanno solcato ai tempi del Rally Mondiale del Sanremo”.

Lo scorso anno vinse, per la sesta volta, il trentino Alessandro Taddei che affiancato da Gaspariaveva a disposizione una Škoda Fabia R5, seconda piazza per il duo Hoelbling-Grassi su analoga vettura,  mentre terzo un giovanissimo Bulacia, astro nascente  boliviano invece su Ford Fiesta R5.

WRC, Tour De Corse: nuovo percorso e programma di gara

Il WRC non sta mai fermo. Il Rally delle 10.000 curve, il Tour de Corse, ha fortemente rischiato di non essere presente sul calendario 2019 del WRC: la difficile collocazione su un’isola che fa lievitare i costi, alcuni problemi per raggiungere le speciali, la difficoltà di avere punti in sicurezza ove collocare il pubblico, avevano messo paura agli organizzatori i quali hanno, tuttavia, messo sul piatto soluzioni concrete che hanno convinto la Fia a confermare l’evento. Con l’ufficializzazione del calendario WRC, il Tour de Corse trova la sua collocazione sul finire di marzo, anticipando di una settimana l’evento del 2018: si spera di non trovare gli acquazzoni che avevano caratterizzato l’edizione 2015, allorquando vennero cancellate due delle nove speciali in programma.

Il percorso è totalmente rinnovato e quasi l’ottanta per cento delle speciali è nuovo oppure riedizione di storiche piesse ormai da tempo non più usate per il Mondiale rally: si spera così di recuperare quel gusto di Corsica degli anni d’oro del rallysmo mondiale, fatto di prove selettive, impegnative per il numero di curve e per la vicinanza a crostoni di montagna o dirupi a bordo del mare. La partenza, nuova anch’essa, sarà da Porto-Vecchio, zona sud-est dell’isola di Napoleone: giovedì 28 marzo verso sera si aprirà la kermesse con il palco partenze e la presentazione dei piloti. L’organizzazione promette un evento mediatico spettacolare in un ambiente idilliaco; attendiamoci fiduciosi.

Ma la vera sfida inizierà il venerdì con tre prove speciali ripetute due volte e intermezzate da un parco assistenza a metà giornata dopo quasi 61 chilometri di tratti cronometrati: dislocazione nel sud dell’isola, cara a Sebastien Ogier, che vinse in Corsica la prima volta nel 2016. La carovana si dirigerà nella giornata di sabato 30 marzo verso il “ditone corso” partendo da Bastia per passare da Cap Corse per poi affrontare la speciale più lunga del Tour de Corse: Castagnaccia di oltre 47 chilometri. Anche in questa giornata tre prove da ripetere due volte intervallate dal cambio gomme al parco di Bastia dove si chiuderà anche la seconda tappa.

Nell’ultimo giorno di gara solamente due prove dislocate nella zona di Calvi: una piuttosto impegnativa di quasi 32 chilometri, Balagne, e la Power Stage di circa 20, che concluderà le danze dopo un totale di 347, 51 chilometri e quattordici PS. La Ffsa e l’organizzatore corso si giocano quindi il jolly della novità per tentare di rimanere nel circus mondiale e, in particolare, cercare di convincere i team ufficiali che gli sforzi di logistica valgono il prezzo di un rally che appare come unico nel panorama mondiale. Forse anche per rievocare un illustre passato Dominique Serieys, direttore del  Tour de Corse per la federazione francese, ha abbinato all’evento mondiale WRC, anche il rally storico, denominato 10.000 Virage, che si svolgerà nelle giornate di sabato e domenica, su un chilometraggio ridotto di speciali pari a 160 km.

Effettivamente rivedere Porsche, Stratos e Alpine potrà far tornare in mente vittorie storiche come quelle di  Jean-Luc Thérier, Bernard Darniche o Jean-PierreNicolas o ancora Jean-Claude Andruet; non citiamo altre vetture perché potrebbe salirci il magone, ma sappiamo bene quale caro prezzo abbia fatto pagare al rally e ai suoi appassionati questa splendida isola del mediterraneo.

Il programma di gara del Tour de Corse 2019

Venerdì 29/3 (Porto-Vecchio – Bastia)

PS1 Bavella 17,60 km

PS2 Valinco 25,94 km

PS3 Alta-Rocca 17,37 km

PS4 Bavella 17,60 km

PS5 Valinco 25,94 km

PS6 Alta-Rocca 17,37 km

Sabato 30/3 (Bastia)

PS7 Cap Corse 25,62 km

PS8 Désert des Agriate 14,45 km

PS9 Castagniccia 47,18 km

PS10 Cap Corse 25,62 km

PS11 Désert des Agriates 14,45 km

PS12 Castagniccia 47,18 km

Domenica 31/3 (Bastia – Calvi)

PS13 Balagne 31,85 km

PS14 Calvi 19,34 km