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Anteprima: ecco come si svolgerà e chi ci sarà al Rubinetto

Tutti vogliono il Rally del Rubinetto! È il caso di dirlo visto che le iscrizioni stanno letteralmente fioccando e hanno già permesso al comitato organizzatore di celebrare con una post sui social dedicati, l’arrivo della centesima adesione, superata in poche ore a velocità inaudite fino a quota 120. La tripla cifra, specie in periodi come questo, è un segno positivo che permette di guardare con ottimismo alla corsa che si disputerà nel fine settimana del 30 e 31 ottobre.

“Il trend da alcuni anni è molto positivo” dicono soddisfatti alla Pentathlon Motor Team e siamo felici che anche in era post-Covid ci siano così tanti partecipanti: per giunta mancano ancora alcuni giorni alla chiusura delle iscrizioni e ci aspettiamo che questo numero possa salire ancora”. La Zona 1 della Coppa Rally ha riscosso sin qui grande successo grazie a gare come Rally Lana, Alba e Città di Torino ed ora nel round finale, si prospetta bagarre.

Tra le iscrizioni pervenute figurano già due World Rally Car, vetture turbo 4×4 in grado di erogare oltre 300 cavalli: oltre all’elvetico Paolo Sulmoni ci sarà anche il plurivincitore (3 volte) Simone Miele, protagonista del CIWRC. Papà Mauro Miele sarà al via invece nella categoria R5 dove figura una lunga serie di equipaggi di qualità pronti a giocarsi il tutto per tutto ai fini della graduatoria assoluta; si va dall’aostano Elwis Chentre, leader della CRZ, all’ossolano Davide Caffoni- due volte primo al Rubinetto- passando dal giovane bresciano Luca Bottarelli, rampante del Campionato Italiano Junior fino all’esperto Marco Laurini, dal forte biellese Corrado Pinzano al vercellese Ivan Carmellino fino a rientrante comasco Carlo Galli. Questi e molti altri sono i nomi dei candidati al ruolo di prim’attore nell’edizione 2020.

La gara verrà dedicata a Lucia Francioli, cronometrista e anima della sezione di Novara-VCO. La recente scomparsa della stimata e conosciuta Lucia, originaria proprio di San Maurizio d’Opaglio, ha lasciato un grande vuoto nella comunità rallystica zonale e per questo Pentathlon Motor Team, New Turbomark e l’associazione cronometristi di cui lei faceva parte, hanno istituito un premio in sua memoria che verrà omaggiato alla prima donna all’arrivo, sia essa pilotessa o navigatrice.

L’edizione 2020 si sarebbe dovuta gareggiare tra sabato 3 e domenica 4 ottobre ma la forte ed eccezionale ondata di maltempo ha costretto la direzione gara a fermare tutto prima ancora della cerimonia di partenza; si erano disputate solo verifiche, ricognizioni e shakedown. Ora si riprenderà da capo. Per poter partecipare infatti, gli equipaggi dovranno inviare nuovamente una pre—iscrizione giacché con la nuova data, ci sarà spazio anche a nuovi concorrenti che vorranno partecipare pur non essendo nella lista dello scorso fine settimana. La gara manterrà la titolazione di validità per il CRZ con coefficiente 1,5.

Ancora incertezza per ciò che riguarda il percorso. Domenica 1 novembre infatti, ricorre la festività di Ognissanti e le varie amministrazioni locali hanno chiesto di lasciare liberi gli accessi ai cimiteri; verifiche, ricognizioni e “shake” al venerdì mentre sabato spazio alle speciali. Con Mottarone confermato, gli organizzatori stanno cercando di trovare la miglior soluzione per garantire chilometri e spettacolo ai concorrenti.

Rispetto agli anni passati, gli organizzatori hanno dovuto rimescolare le carte viste le rigide disposizioni legate al Covid-19: la corsa si svilupperà su due giornate che in totale conteranno 61 chilometri suddivisi in sette prove speciali ma bisognerà capire come andranno gestite giacché allo stato attuale, non è prevista la presenza di pubblico lungo le prove speciali.

La corsa darà spazio ai pretendenti dell’R Italian Trophy, del Pirelli Academy e del Trofeo Michelin. Nel 2019 il Rally del Rubinetto ha contato ben 154 iscritti ed il suo elevato standard qualitativo è valso la nomina come miglior gara piemontese dell’anno.

Il lavoro che attende Pentathlon Motor Team e New Turbomark è notevole soprattutto perché la corsa nelle recenti edizioni ha riguardato ben tre province- Novara, Vercelli, VCO. Non resta che attendere il gong che sancirà l’apertura delle iscrizioni ed il fatidico conto alla rovescia che porterà al weekend di gara. Ottobre è vicino, il Rally del Rubinetto… pure!

CIWRC, Rally Elba 2020: ecco come sarà la gara isolana

Con la proroga chiesta in Federazione, venerdì 2 ottobre si chiuderanno le iscrizioni al Rally Elba 2020, terza prova del Campionato Italiano Rally WRC , valido pure come ultimo atto della Coppa Rally di VI zona a coefficiente 1,5 e per il Trofeo Rally Toscano. Per la corsa tricolore si tratta di un crocevia importante, con la gara isolana si apre il rush finale della stagione, peraltro rivista a seguito dell’emergenza epidemiologica, con tanti motivi sportivi per seguirla e sicuramente le prove speciali dell’Elba diranno molto, in termini di classifica Di interesse anche il fatto che ci si giochi anche l’ultima chance per la Coppa Rally di VI zona, il coefficiente 1,5 di punteggio potrà dare soddisfazioni a chi punta a staccare il cartellino per la finale di Como del 6-7 novembre.

Dopo meno di un mese dalla disputa della gara “storica”, i rally tornano con entusiasmo sull’isola per nuove sfide, quelle che Aci Livorno Sport proporrà per questa gara – prevista all’origine in primavera ma spostata a questo periodo per via dell’emergenza epidemiologica che ha fatto rimodulare i calendari sporti – caratterizzata certamente da un percorso di elevato livello, che ricalca quello visto due settimane fa con appunto il Rally Elba Storico-Trofeo Locman Italy.

Come dire che “squadra che vince non si cambia” e siccome il tracciato disegnato per questa ennesima sfida tricolore sull’isola ha appagato i partecipanti della gara storica, ecco che adesso si passa l’argomento in mano ai protagonisti di un altro “tricolore”, i quali hanno tutti dichiarato di non vedere l’ora di battere le strade elbane, sempre ricche di fascino.

“Tutto lo staff organizzativo è stanco, due gare in un mese non sono uno scherzo, il lavoro da fare è immenso – spiega Luciano Fiori, presidente di Aci Livorno Sport – ma le giornate lunghe, interminabili, necessarie per “chiudere” la parte della gara storica e dare vita al “moderno”, sono per tutti noi uno stimolo forte, perché anzitutto  ci sono la passione per lo sport, l’amore per il territorio, un mix che quest’anno per tutti noi un poco strano, quasi irreale, giunge più che mai come un utile sostegno all’indotto turistico. Auspichiamo che questa nostra “invasione”, con due gare in neppure un mese venga apprezzata dalla comunità elbana che speriamo possa “sopportarci”, oltre che lo sforzo organizzativo venga riconosciuto da chi corre, dagli addetti ai lavori. Un grazie a tutti, buon rally, visto che siamo prossimi ad accendere i motori!”

La struttura del Rally Elba 2020

Sono in programma 6 prove speciali, più o meno il disegno del tracciato ricalca lo “storico” della settimana scorsa, assicurando un elevato standard di impegni cronometrati, strutturati su due giorni di sfide. Il totale di distanza competitiva sarà 92,860 chilometri, a fronte del totale che sarà di 317,320.

Le prove speciali sono le classiche

Prova Speciale 1 – “VOLTERRAIO-CAVO” (KM. 27,07)
Passaggio teorico 1° concorrente: 09.10.2020 ore 18.01

Prova Speciale 2 – “NISPORTO-CAVO” (KM. 14,19)
Passaggio teorico 1° concorrente: 09.10.2020 ore 21.18

Prova Speciale 3 – “VOLTERRAIO” (KM. 5,69)
Passaggio teorico 1° concorrente: 09.10.2020 ore 22.04

La Prova Speciale più lunga del Rally Elba 2020 parte da Rio Elba ed arriva a Cavo passando da Nisporto e Bagnaia, dopo oltre 27 chilometri di curve e tornanti con fondo che cambia di continuo riprende la “piesse” disegnata da ACI Livorno Sport per la prima volta in assoluto nella gara CIR 2018. Il percorso è ricavato dall’unione delle tre prove storiche, le Volterraio-Falconaia-Parata.

Resa possibile dalla collaborazione con le amministrazioni locali visto l’impatto importante, si propone come una Prova Speciale che mette a dura prova la resistenza dei piloti e delle vetture. Proprio per le caratteristiche intrinseche di questa meravigliosa strada. I punti di interesse sono molteplici: dalla fine del Volterraio, ai tornanti della Falconaia fino al passaggio attorno alla chiesa di San Pietro a Rio Elba. In questa strada il “pilota” fa veramente la differenza.

Prova Speciale 4 “DUE MARI” (km. 22,43)
Passaggio teorico 1° concorrente: 10.10.2020 ore 09.36 

Prova Speciale 5 “LAVACCHIO-SAN PIERO” (km. 14,22)
Passaggio teorico 1° concorrente: 10.10.2020 ore 12.36

Prova Speciale 6 “PERONE” (km. 9,26)
Passaggio teorico 1° concorrente: 10.10.2020 ore 15.36

Le tre prove hanno in comune il tratto centrale (la prima partendo in località “Crocetta” mentre la seconda dal bivio Lavacchio e la terza dall’ingresso nella Strada del Monte Perone), 10 chilometri circa di intense emozioni per chi li affronterà a bordo di una vettura da gara.

Il percorso del Rally Elba 2020 è molto selettivo e complesso, salite e discese, fondo che va da un grip estremo a molto liscio cambiando di continuo, serie di tornanti in discesa molto impegnativi, c’è veramente di tutto. La Prova Speciale numero 4, la “2 Mari” parte su una strada insidiosa per la carreggiata ridotta, non molto tortuosa eccetto un paio di curve veramente impegnative. Dopo il bivio di Lavacchio la prova percorre la strada “della Civillina”, tratto caratterizzato da allunghi e bruschi rallentamenti, mentre la numero 5, “Lavacchio-San Piero”, attraversa l’abitato di Poggio. Da questo punto in poi e le due prove si uniscono nel punto di partenza della Prova Speciale numero 6 “Perone”, salendo poi fino ai 630 metri circa di altitudine, in un tratto molto lento dove il fondo spesso sporco di fogliame tra curve e tornanti impegna molto l’attenzione da parte dell’equipaggio. La prova si inserisce poi in una carreggiata ridotta in mezzo ad una fitta vegetazione. Dopo lo “scollo” la prova scende repentina per oltre 500 metri di dislivello in pochi chilometri di strada, impegnando al limite i freni delle vetture con un misto-veloce iniziale che lascia il posto ad una serie di tornantini stretti al termine dei quali finisce la prova del “Perone”, mentre le altre due Prove proseguono affrontando il bivio “dell’Accolta”.

Il programma della gara

Cuore pulsante del Rally Elba 2020 sarà come consuetudine Portoferraio, la partenza avrà luogo alle 17,00 di venerdì 9 ottobre, dopo la quale i concorrenti duelleranno  su tre tratti cronometrati, avviando subito con una “piesse” impegnativa, lunga, la “Volterraio-Cavo” (Km. 27,070), per poi portarsi alla “Nisporto-Cavo” (Km. 14,190) e per finire la giornata di nuovo sulla “Volterraio”, stavolta corta, di 5,690 chilometri. Termine della prima giornata alle 22,30 per riprendere l’indomani, sabato 10 ottobre dalle ore 8,00, con in programma subito i 22,430 chilometri della “Due Mari”, seguiti dalla “Lavacchio-San Piero” (km. 14,220) e per finire non poteva mancare il “Monte Perone” (Km. 9,260), per poi accarezzare la bandiera a scacchi dell’arrivo, previsto alle 16,30.

Portoferraio centro nevralgico della competizione, con parco assistenza e riordinamenti previsti nella zona portuale e con questo, Aci Livorno Sport tiene a sottolineare che, seguendo le normative governative e federali per il contenimento dell’epidemia da Covid -19, lungo le prove speciali NON sono previste zone specifiche per il pubblico.

Tutte le aree nevralgiche della competizione non ammetteranno presenza di persone se non gli addetti ai lavori, nel numero previsto dal protocollo sanitario vigente. Il parco assistenza, il riordino, la direzione gara oltre alla cerimonia di partenza e di arrivo permetteranno l’accesso solo al personale addetto ai lavori, con possibili limitazioni previste anche per gli operatori media al fine di evitare assembramenti di persone.

CIR 2020, Targa Florio Rally senza veli: ecco ”a Cursa” 2020

Si avvicina lo start della 104esima edizione della Targa Florio Rally 2020. Il 12 e 13 settembre, sulle strade del mito, tornerà in scena la leggenda della gara automobilistica più antica del mondo. Ancora una volta “A Cursa” sarà all’altezza del suo blasone. I più attesi protagonisti del Campionato Italiano Rally saranno in scena sui tornanti delle Madonie come anticipa Angelo Pizzuto, presidente Automobile Club Palermo. “I nomi più importanti del rally nazionale saranno al via della Targa Florio Rally 2020. Già iscritti i top players Andrea Crugnola, Giandomenico Basso, Paolo Andreucci, Giacomo Scattolon, Marco Signor, Stefano Albertini, Fabio Angelucci e Tommaso Ciuffi, i siciliani Totò Riolo e Alessio Profeta. Oltre 25 R5 parteciperanno alla gara”.

Un parterre di partecipanti, che coinvolge ancora tantissimi piloti e vetture provenienti da ogni parte d’Italia e della Sicilia che come sempre risponde in massa all’appuntamento con la gara ideata da Vincenzo Florio nel 1906. Intanto siamo alla prima scadenza, quella relativa alle iscrizioni. Scade alla mezzanotte di mercoledì 2 settembre, così come stabilito nel regolamento, il termine per iscriversi. Quindi ultimissimi istanti per perfezionare la partecipazione.

Per disposizione della Prefettura e degli attuali regolamenti, la Targa Floro Rally 2020 si svolgerà a porte chiuse, senza presenza di pubblico. Al parco assistenza, riordino, direzione gara oltre alla cerimonia di partenza e quella di arrivo sarà consentita la presenza al solo personale tecnico, con limitazioni previste anche per gli operatori media. Sulle prove speciali non saranno allestite zone specifiche per gli spettatori, come avvenuto in passato.

“Sarà una Targa Florio un po’ particolare – afferma Angelo Pizzuto – nel segno dei tempi difficili che stiamo vivendo, ma pur sempre una grande evento di sport dove ancora una volta i migliori in Italia si daranno battaglia. Abbiamo scelto tre prove storiche che ripercorreranno nel solco della tradizione un tracciato che quest’anno costituisce un auspicio per tutti di ripresa della nostra vita normale. Confidiamo nel senso di responsabilità dei nostri tifosi e dei tanti appassionati, per mantenere un comportamento rispettoso delle regole anti Covid, che l’emergenza sanitaria ci impone. Spetta a noi sportivi dare il buon esempio. Sarà possibile seguire le varie fasi della gara online ed in TV. Anche con tante limitazioni – conclude – sarà una edizione da ricordare”.

La prova siciliana del Campionato Italiano Rally è il terzo appuntamento della stagione 2020 ed arriva dopo le gare del Rally Roma Capitale e quello del Ciocco. Le prove cronometrate saranno tutte nella giornata di sabato 12. Per il CIR si correranno tre volte le speciali “Tribune”, “Targa” e “Scillato – Polizzi”, mentre solo due volte per gli altri campionati e le auto storiche.

Al Mare Luna Village di contrada Pistavecchia è prevista la zona di partenza e arrivo ed i parco chiuso e l’assistenza, mentre il quartier generale dell’evento, direzione gara, centro accreditamenti e ufficio stampa all’hotel Acacia Parco dei Leoni sempre a Campofelice di Roccella.