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Più di 100 iscritti al Rally del Tirreno, ma la gara rimane a porte chiuse

Gran numero di adesioni riscosse nel primo evento post lockdown in Sicilia, la 17° edizione del Rally del Tirreno. La gara della Top Competition, classico appuntamento dell’estate sportiva siciliana, vedrà al via 85 concorrenti fra le vetture moderne e 18 fra le storiche.

Reduci da una buona prestazione sugli asfalti europei del Rally di Roma Capitale, partiranno con il numero ‘1’ sulle portiere partiranno i palermitani, portacolori della Island Motorsport, Alessio Profeta e Sergio Raccuia al volante della fida Skoda Fabia R5, seguiti dal giovane Ernesto Riolo, per l’occasione affiancato dall’esperto Gianfranco Rappa, al secondo rally sulla Peugeot 208 R5. Sempre tra le auto a trazione integrale, immancabile presenza nella gara di casa per il messinese Angelo Di Dio navigato da Antonio Marino sulla Mitsubishi EVO X.

Anche il piemontese VM Motor Team si prepara ad una trasferta impegnativa del Rally del Tirreno, con l’equipaggio formato da Daniele Ferroto e dal navigatore siciliano Franco Schepis impegnato al Rally del Tirreno. La gara valida per il Challenge Rally zona 8 si correrà in notturna, con il via allo scoccare della mezzanotte di domenica 9 agosto ed arrivo previsto per le 8.30, dopo sei prove speciali ed un totale di 57 chilometri cronometrati.

Alti e bassi nello scorso weekend per la scuderia guidata da Moreno Voltan, che torna dal Rally di Alba con un ottimo secondo posto in classe N3 per Claudio Nebiolo e Martina Morosino su Renault Clio. Decima piazza in R2B per Pierluigi Maurino e ed Andrea Bruno su Peugeot 208, mentre sono stati costretti al ritiro Camere – Demartini (Renault clio Super 1.6) e Pollino Sbicego (Peugeot 106 A6). Al Rally di Salsomaggiore Terme Giuseppe Bevacqua e Nicola Berutti hanno chiuso al quindicesimo posto a bordo di una Skoda Fabia R5.

Importanti nomi al Rally del Tirreno anche fra le vetture storiche dove spiccano la presenza dei vincitori del 2° Raggruppamento 2019 Giovanni Spinnato e Fabio Mellina su Porsche 911 nei colori Island Motorsport, ma anche dei corleonesi della Project Team Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella che puntano al 3° raggruppamento con la Porsche 911, per il 4° Raggruppamento sarà il cefaludese tricolore Angelo Lombardo, che sulla fidata Porsche portacolori RO-Racing, sarà navigato da Ratnayake Harshana, coequipier dello Sri Lanka. Passa alla potente Porsche 911 di 3° Raggruppamento anche il giovanissimo madonita Pierluigi Fullone con l’esperto Alessandro Failla, dopo i tanti successi in 1° Raggruppamento su BMW.

L’edizione numero diciassette del Rally del Tirreno è stata ampiamente rivisitata per adeguarsi alle stringenti normative anti contagio. Con la cancellazione del triplo passaggio sulla classica ‘Roccavaldina’, il numero di prove speciali scende da nove a sei per circa 57,60 chilometri cronometrati sulle P.S. ‘Colli 4 Strade’ e ‘Rometta’. In contrasto con il Rally di Alba e il Rally Città di Arezzo – Crete Senesi Valtiberina, il Tirreno mantiene un format blindato vietando dunque l’accesso alle prove speciali per il pubblico e parco assistenza aperto solo per gli addetti ai lavori.

CIWRC, Rally di Alba 2020: curiosità e anteprime

La 14ª edizione del Rally di Alba è pronta praticamente in tutti i suoi dettagli: ecco alcune curiosità e anteprime. Con la rivisitazione del calendario sportivo nazionale a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19, la gara organizzata da Cinzano Rally Team sarà la prima prova del Campionato Italiano WRC, pronta a regalare un’altra edizione di grandi emozioni.

Emozioni certamente ispirate dal “profumo iridato” che farà respirare con la riconfermata presenza del team ufficiale Hyundai Motorsport, che tra vetture World Rally Car dell’ultima generazione e di categoria R5 schiererà “nomi” altisonanti pronti a infiammare la platea insieme ai già diversi protagonisti annunciati della corsa tricolore che certamente vorranno avviare la loro stagione al meglio possibile.

La presenza di Hyundai Motorsport con le proprie vetture Wrc Plus apre dunque alla presenza in gara delle “regine” del mondiale rally con l’iniziativa, incentivata con forte interesse ed entusiasmo da Aci Sport, che in questo caso si chiamerà “#RAplus”, caratterizzata da classifica separata dalla gara tricolore, ai cui partecipanti non toglierà punteggio.

Attori importanti hanno necessità di un palcoscenico altrettanto tale ed ecco che è stata confezionata una gara di alti contenuti nonostante si sia dovuto seguire un particolare protocollo sanitario, vòlto al contenimento del rischio epidemiologico e anche pensato per una riduzione dei costi sia organizzativi che anche per i partecipanti. E’ stata dunque concepita una gara snella, tutta su una giornata, i cui caratteri sono ispirati alla tradizione, quindi con alcune novità sulla logistica e sulle “piesse”.

Il Rally di Alba 2020 parte da Cherasco

La principale novità del Rally di Alba 2020 è rappresentata dalla cerimonia di partenza che avverrà, sabato 1° agosto a partire dalle ore 19.01 da via Vittorio Emanuele II nel centro storico di Cherasco, città che ospiterà per tutta la giornata di sabato lo shakedown, il test con le vetture da gara. Vetture ed equipaggi transiteranno sulla pedana, allestita di fronte al municipio e a un passo dall’arco del Belvedere, costruito a metà del Seicento, per una presentazione e un saluto per poi raggiungere il riordino notturno di Piazza Cagnasso ad Alba.

Le prove speciali, tre ripetute tre volte, saranno dei “classici”. Nella “Igliano” (da 17, 140 Km), usata dal 2016, si corre anche sulle strade di Torresina e Paroldo. Per gli spostamenti si attraversa Murazzano, dove poi ci si collega alla seconda prova, la “Lovera”, che somma vecchio e nuovo comprendendo un tratto storico per il Rally di Alba e introducendo, nella parte finale un pezzo inedito, Infine la “Niella Belbo-Bossolasco”: tornanti in discesa e poi altri tornanti in salita. Lo shakedown si svolge a Cherasco, lungo la strada che collega la zona industriale di Meane con la frazione San Bartolomeo ed ha una lunghezza di 2,750 Km. “Quartiere generale” ad Alba, in piazza Medford e arrivo in piazza Cagnasso.

Tre prove da percorrere tre volte

Rivisto ma non troppo il percorso: tre diversi tratti di prova speciale da ripetere tre volte, per un totale di distanza competitiva di 101,370 chilometri, che saranno poco più del 25% dell’intero percorso, che ne misura 394,37. Le prove saranno dei “classici”:

La “Igliano” (n.1-4-7 – 17,140 km.), in buona sostanza, è la classica prova di Igliano che è stata utilizzata a partire dal 2016. La “Lovera” (n. 2-5-8 – 10,450 km.) somma vecchio e nuovo comprendendo un tratto storico per il Rally di Alba e introducendo, nella parte finale, l’unico tratto inedito per 2020 ed infine, la “Niella-Bossolasco” (n. 3-6-9 – 6,200 km.), per un rallista ha un solo significato: tornanti in discesa e poi altri tornanti in salita. La prova ha fatto parte del Rally di Alba nel 2018 e, prima ancora, di molte edizioni negli anni Duemila, fino al 2007.

Un occhio anche per lo shakedown. Si svolgerà a Cherasco, lungo la strada che collega la zona industriale di Meane con la frazione San Bartolomeo e ha una lunghezza di 2,750 Km. È lo stesso tratto di strada, quasi totalmente in salita, usato come shakedown in tutte le edizioni del Rally di Alba dal 2015 ad oggi, però non è mai stato usato come prova speciale. E’ molto vicino alla sede del team Brc che ospita nel suo piazzale il parco assistenza per chi partecipa allo shakedown.

La sede della direzione gara e dei servizi di gestione della gara sarà, come sempre, nel Palazzo Mostre e Congressi “Giacomo Morra” di Piazza Medford 3 ad Alba. Il parco assistenza sarà posizionato in piazza Medford e nell’attigua piazza Sarti. I riordini saranno in piazza Cagnasso, dove verrà posizionata anche la pedana d’arrivo. Questa è una piccola novità dettata dai lavori di rifacimento della pavimentazione previsti in piazza Michele Ferrero, dove la gara si concludeva negli scorsi anni, e dall’esigenza di raggruppare il più possibile la logistica cittadina per poter meglio gestire il protocollo sanitario previsto.

Agevolazioni della Cinzano Rally Team e altro

Sul tema delle iscrizioni Cinzano Rally Team propone un trattamento particolare a tutto tondo. E’ una consuetudine, per l’evento, partita dal 2016 e per l’edizione 2020 il “taglio” è sostanzioso: sfiora il 30 per cento per le classi N2, N3 e A7. Inoltre verrà praticato uno sconto di circa il 15 per cento sulle iscrizioni dei piloti che partecipano al trofeo Michelin.

“Sin dal 2016 al Rally di Alba – dice il presidente del Cinzano Rally Team Bruno Montanaro – prendiamo un decisione in controtendenza: riduciamo le tasse di iscrizione ad alcune classi per venire incontro ai piloti delle “piccoline”, in modo da consentire a tutti di essere al via della gara”.

Quest’anno poi la procedura di iscrizione è notevolmente più articolata perché richiede una parte on-line e una parte via e-mail per far arrivare una serie di documenti e autocertificazioni relative ai provvedimenti di che devono far osservare i protocolli sanitari. Per questo, il Rally di Alba ha attivato un numero di telefono dedicato all’assistenza dei piloti durante la procedura di iscrizione: il numero è 389 260 8565.

CLASSIACI SPORTPERSONE FISICHEPERSONE FISICHE
non iscritte Michelin Rally Cupiscritte Michelin Rally Cup
Racing Start – R1A – R1A Naz585 + IVA = 713,70530 + IVA = 646,60450 + IVA = 549,00
N0 – Prod S0 – N1 – Prod S1 – A0 (K0) – Prod E0 – A5 (K9) – Prod E5 – R1B – R1B Naz.- R1 – R1 Ibr.Naz660 + IVA = 805,20590 + IVA = 719,80502 + IVA = 612,44
N2 – Prod S2820 + IVA = 1000,40595 + IVA = 725,90506 + IVA = 617,32
A6 – Prod E6 – K10 – R1C Naz. – R1T Naz. – Racing Start Plus820 + IVA = 1000,40670 + IVA = 817,40570 + IVA = 695,40
N3 – Prod S3 – A7 – Prod E7 – R3D995 + IVA = 1213,90680 + IVA = 829,60578 + IVA = 705,16
Super 1600 – R2B – R2C – R3C – R3T995 + IVA = 1213,90850 + IVA = 1037,00723 + IVA = 882,06
N4 – Prod S4 -RGT – FGT – A8 – Prod E8 – K111140 + IVA = 1390,80980 + IVA = 1195,60833 + IVA = 1016,26
Super 2000  – R4 – R4 Kit – R5  – R5 Naz1195 + IVA = 1457,901195 + IVA = 1457,901015 + IVA = 1238,30
WRC1300 + IVA = 1586,001300 + IVA = 1586,001105 + IVA = 1348,10

Programma di gara e curiosità del rally di Alba

  • Apertura Iscrizioni (On-line)
  • 02/07/2020
  • Chiusura Iscrizioni:
  • 22/07/2020
  • Distribuzione Road Book, targhe e numeri
  • 26/07/2020 ALBA (CN) c/o FIDITALIA – Piazza Cristo Re ore 08:00-17:00
  • 31/07/2020 ALBA (CN) – PALACONGRESSI – Piazza Medford ore 08:00-17:00
  • Ricognizioni con vetture di serie
  • 26/07/2020 e 31/07/2020 Tutte le P.S. ore 09:30-12:30 e 14:00-19:00
  • Shakedown
  • 01/08/2020 CHERASCO (CN) Fraz. San Bartolomeo dalle 08.30 / 12.30 riservato vetture 4WD e 14.00 / 17.30 riservato vetture 2WD
  • Verifiche sportive per concorrenti che effettuano lo shakedown
  • 01/08/2020 CHERASCO (CN) – Racing BRC – Via La Morra, 1
  • Verifiche tecniche per concorrenti che non effettuano lo shakedown
  • 01/08/2020 ALBA (CN) – Piazza Medford nelle rispettive strutture nel parco assistenza ore 08:00-14:00
  • Verifiche tecniche per concorrenti che effettuano lo shakedown
  • 01/08/2020 CHERASCO (CN) – Racing BRC nelle rispettive strutture nel parco assistenza ore 08:00-14:00
  • Partenza
  • 01/08/2020 CHERASCO (CN) Via Vittorio Emanuele II ore 20:01

CIWRC 2020, Rallye San Martino di Castrozza a settembre

Tra tante incognite e complicazioni causa Covid-19, la San Martino Corse ha voluto mettere un punto fermo: il 40° Rallye San Martino di Castrozza e Primiero, nonché 11° Historique Rallye, si svolgerà regolarmente tra il 4 e 5 settembre prossimi, riservato a vetture moderne e storiche. L’Alba di una nuova sfida. In questo fine settimana va in scena ad Alba il primo appuntamento del Campionato Italiano WRC, sugli asfalti roventi in provincia di Cuneo.

Sontuoso l’elenco iscritti: il campione italiano Luca Pedersoli battistrada di un quartetto di Hyundai i20 Wrc che comprende il campione del mondo in carica Ott Tanak e i suoi rivali Thierry Neuville e Pierre Louis Loubet. A battersi per la prima sfida scudetto i vari Simone Miele (Citroen Ds3), Corrado Pinzano (Volkswagen Polo), Andrea Carella ed Elwis Chentre (Skoda Fabia), Corrado Fontana, Luca Rossetti e Andrea Nucita (Hyundai i20).

Dolomiti, derapate e controsterzo. Poi toccherà al San Martino mettere in scena l’arte del traverso nel suo anfiteatro naturale patrimonio dell’Unesco. Quest’anno niente prova spettacolo cittadina, tanto più che il pubblico non sarà ammesso nemmeno nelle prove speciali in linea, “Gobbera” e “Val Malene” accorciate, il crono del “Manghen” identico al 2019. Nuove direttive stringenti.

“Tenere duro, non lamentarsi, fare quello che si può”. Questo il “mantra” adottato dalla San Martino Corse pur di non perdere il filo con il Rallye, mentre altri hanno deciso di rinunciare di fronte a un quadro di difficoltà davvero straordinarie. Il percorso totale cronometrato sarà di circa 85 chilometri, studiato per ridurre al minimo la possibilità di assembramenti: niente passaggio vicino al centro di Imer nella prova della Gobbera, sacrificio inevitabile di un’edizione rimaneggiata.

Così pure saranno “off limits” la zona di riordino a Fiera di Primiero, il parco assistenza nel piazzale Rosalpina, l’arrivo con cerimonia di premiazione all’Hotel Dolomiti. Le iscrizioni si apriranno martedì 4 agosto.