Simone Campedelli e Tania Canton con la Ford Fiesta R5

Al Rally Roma Capitale debutta la nuova Fiesta

Le prossime tre (anzi quattro visto che la Sardegna vale doppio) gare del Tricolore saranno determinanti. Il Targa Florio sarà cruciale per Craig Breen, Andrea Crugnola e Stefano Albertini. Il programma italiano dell’irlandese è garantito sino alla Sicilia, ma la vittoria sanremese ne faciliterà sicuramente l’eventuale allungamento. Per gli altri due la necessità è di fare parecchi punti, visto che entrambi sono attardati in classifica e dopo avranno l’impegno sardo sullo sterrato, fondo a cui sono meno abituati.

Il Rally d’Italia sarà un passaggio importantissimo per tutti, ma soprattutto per Luca Rossetti. Mentre Simone Campedelli, terraiolo di nascita e con una vettura gestita da M-Sport Poland – che con il mondiale e le sue gare va a nozze – punta sulla prova iridata italiana per fare un passo avanti determinante aspettando poi il Rally di Roma Capitale dove gli verrà affidata la nuova Fiesta. Un prodotto determinante per le sorti commerciali di M-Sport e che debutterà nel contesto del campionato europeo che è una vetrina internazionale importante.

Anzi è possibile che Simone venga coinvolto nei test di sviluppo della vettura come ‘asfaltista’, genere in fondo carente nei quadri dei piloti della formazione di Malcom Wilson. Roma sarà atteso come appuntamento favorevole anche da Giandomenico basso, che lo scorso anno sfiorò il successo contro il campione europeo Lukyanuk nonostante una preparazione sommaria della gara.

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