Ufficiale: Marco Pollara campione italiano rally junior

Marco Pollara campione italiano rally junior 2019 ACI Sport. Il pilota di Prizzi classe ’96 si aggiudica il titolo all’alba dell’ultima gara stagionale, il Tuscan Rewind in programma nel prossimo week end a Montalcino. Il giovane siciliano si porta a casa il tricolore ancor prima di disputare il rally conclusivo, in quanto l’unico rivale ancora in grado di correre per il primo posto assoluto, Giuseppe Testa, non si è iscritto alla gara.

Marco Pollara ha dalla sua parte la classifica, che lo vede primo con 60,75 punti realizzati contro i 54,25 di Testa e i 37 punti di Mattia Vita, attualmente terzo. La terra toscana sarà quindi l’occasione ideale per festeggiare il suo secondo successo nel CIR Junior dopo quello conquistato nel 2017. I due, Pollara e Testa, si erano già contesi il Campionato anche nella stagione 2016, quando vinse invece il molisano.

Scudetto bis quindi per Marco Pollara, che quest’anno ha iniziato la competizione nel migliore dei modi, con due vittorie nei primi due appuntamenti al Rally Sanremo su asfalto e Rally Adriatico su terra. Luci e ombre per lui al terzo atto, il Rally Italia Sardegna, dove è partito con qualche difficoltà inziale in Gara 1 prima del pronto riscatto con il primo posto in Gara 2.

Il quarto appuntamento al Rally di Roma Capitale concluso con il suo ritiro ha ridato speranza agli inseguitori, mentre il quinto round al Rally del Friuli, ancora su asfalto, ha ribadito definitivamente la sua candidatura al titolo. Ultimo il Tuscan Rewind che, ancora prima di essere disputato, ha incoronato Pollara come migliore tra i 7 piloti di ACI Team Italia in corsa per lo Junior sulle Ford Fiesta R2 gestite unicamente da Motorsport Italia, con monogomma Pirelli.

Il pilota palermitano può condividere il successo anche con i suoi due navigatori che lo hanno accompagnato durante la stagione, primo David Castiglioni nelle quattro gare iniziali, quindi Rosario Siragusano che ha esordito al suo fianco nel successo in Friuli.

Andrea Gallu è pronto per il ritorno al Tuscan Rewind

Per la trasferta in terra senese al suo fianco avrà Fabio Salis che sostituirà, solo in questa gara l’impossibilitato per motivi familiari, Giuseppe Pirisinu, abituale co-equiper di Andrea Gallu. La macchina scelta è ancora una volta la Peugeot 208 R2 gommata Pirelli della Julli Racing con i colori del Team Autoservice Sport del patron Cenzo Ledda.

“Non vedo l’ora di tornare al volante della piccola 208 – dice Andrea Gallu – ci aspetta una gara molto impegnativa su prove che hanno scritto la storia del mondiale Rally in Italia. Correre sulle strade che hanno reso grandi Biasion, KKK, Alen e tanti altri piloti, mi da la giusta carica per affrontare al meglio quest’ultimo evento del Campionato Italiano. So che ci aspetta una classe particolarmente numerosa vista la presenza dei competitors del CIR Junior, CIR 2wd e del Trofeo Peugeot. Al mio fianco per questa gara ci sarà Fabio salis, scelta condivisa con Giuseppe Pirisinu, il quale purtroppo non potrà essere presente ma degnamente sostituito per l’avventura in terra toscana.

Arrivata la Skoda Fabia R5 Evo alla Erreffe Rally Team

L’Erreffe Rally Team Bardahl annuncia l’arrivo di una Skoda Fabia R5 Evo che va così ad arricchire il già importante parco auto della squadra corse alessandrina vincitrice, quest’anno, del Campionato Italiano Rally Terra con Consani.

La vettura farà il suo debutto già nel prossimo fine settimana in occasione del quarto Special Rally Circuit by Vedovati; a portarla in gara saranno gli ossolani Guido Zanazio e Gianluca Ricci che partiranno con il numero 23.
La vettura è disponibile per la clientela del team anche per i programmi della stagione 2020.

Tony Cairoli sulla terra del Tuscan Rewind

Oggi è giornata di chiusura iscrizioni al 10° Tuscan Rewind, l’ultima prova del Campionato Italiano Rally (CIR) e del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), dal 21 al 23 novembre con partenza ed arrivo a Montalcino, e con grande soddisfazione l’organizzazione dell’evento diffonde la notizia della presenza al via di un grande “nome”, Antonio “Tony” Cairoli.

Il 9 volte iridato di motocross, uno dei più grandi piloti di sempre delle “ruote artigliate” ha dato conferma di essere al via della gara con una Skoda Fabia R5, esemplare fornito dalla bergamasca PA Racing, sul quale sarà affiancato dalla trevigiana Anna Tomasi, quest’anno copilota vincitrice del Campionato Italiano Rally WRC con Luca Pedersoli.

Considerato uno dei più grandi piloti di motocross di tutti i tempi, in virtù dei nove titoli mondiali conquistati (sei dei quali vinti consecutivamente tra il 2009 e il 2014), che lo pongono al secondo posto nella classifica dei crossisti più vincenti della storia, il 34enne pilota siciliano di Patti è l’elemento su cui ruota la notizia, destinata a fare fragore, a destare ampio interesse in quanto si parla di un personaggio sportivo di spicco, molto amato dagli appassionati di motorsport ed anche grande amico dei rallies.

Cairoli, infatti, non sarà al debutto assoluto con le quattro ruote, in quanto ha già vestito i panni del rallista in ben 9 occasioni, caratterizzate da quattro successi assoluti, l’ultimo in ordine di tempo lo scorso anno al Monza Master Show. Questa del Tuscan Rewind sarà la sua prima esperienza su fondo sterrato.

Le parole di Tony Cairoli: “Finalmente parteciperemo ad un rally vero e proprio, che si terrà sulle magnifiche strade sterrate del senese e che spero possano essere congeniali alle mie caratteristiche di pilota off road. Ovviamente non abbiamo ambizioni particolari, se non quella di ben figurare, di acquisire esperienza e di divertirci. Questo è il primo rally su terra che disputo ed è una gara impegnativa alla quale sono iscritti piloti di caratura internazionale. Sono contento e non vedo l’ora di scendere in strada e affrontare le curve toscane”.

GB Motors compra due Ford Fiesta R5 MK2 da M-Sport

Il team GB Motors, capitanato da Alfonso Giacobazzi, rafforza il rapporto di collaborazione con M-Sport e “triplica” gli sforzi. Nei giorni scorsi infatti, presso la sede della Factory inglese a Cockermouth, è stato raggiunto un accordo che prevede l’acquisto da parte di GB Motors di due esemplari della nuova Ford Fiesta R5 MK2 e non è escluso che ne arrivi un terzo nei primi mesi del 2020.

Il primo esemplare di Ford Fiesta R5 MK2 arriverà in Italia ai primi di novembre ed a conferma dello stretto rapporto di collaborazione, sarà nella stessa livrea utilizzata da M-Sport nel mondiale. Ma non è l’unica novità in casa GB Motors, in quanto l’acquisto delle nuove auto, corre di pari passo all’accordo di collaborazione con Simone Campedelli.

Il forte driver di Cesena, che negli ultimi anni è diventato il punto di riferimento italiano per il connubio M-Sport/Ford, metterà a disposizione anche del team modenese il proprio know-how, per la migliore messa a punto della nuova arma di Malcolm Wilson.

E’ un progetto triennale che punta a distinguersi dal “tradizionale” noleggio in quanto, ai piloti che intenderanno utilizzare le vetture GB Motors, verrà fornita una soluzione globale: alle vetture di ultima evoluzione e all’assistenza tecnica fornita dal team modenese, si aggiungeranno i preziosi consigli di Simone e, non ultimo, il fondamentale supporto del fornitore di pneumatici che sarà un vero e proprio partner tecnico.

Basso, Campedelli, Crugnola e Rossetti: la sfida a quattro

Basso, Campedelli, Crugnola e Rossetti rappresentano la sfida a quattro del Tuscan Rewind, ultima prova del Campionato Italiano Rally (CIR), dal 21 al 23 novembre con partenza ed arrivo a Montalcino, e la “febbre” tende a salire. Fissata a mercoledì 13 novembre, la data utile per inviare le adesioni alla competizione, e già tanta è l’attesa per l’ultima prova tricolore stagionale che proprio nelle campagne senesi, ricche di ricordi “mondiali”, assegnerà il titolo, che già appassionati ed addetti ai lavori si producono in pronostici, fantasticano su chi potrà essere sopra il podio finale sia della gara che del Campionato.

Su chi anche, da “outsider”, potrà sparigliare le carte in tavola, muovere da una parte o dall’altra gli equilibri. Il “Tuscan”, organizzato da Eventstyle, non sarà un solo rally, ma ben quattro competizioni in un solo evento. E’ sempre più atteso, dall’intero movimento del rallismo italiano grazie ad un percorso che in tanti ricordano essere lo scenario inimitabile di pagine importanti di storia sportiva ed inoltre sarà epilogo anche del “tricolore terra” (CIRT) e del “Trofeo Terra Rally Storici” (TTRS), oltre a prevedere una competizione di “regolarità sport”.

Si parte dalla gara precedente, il Rally 2 Valli” di Verona: Andrea Crugnola vince nella città scaligera e spariglia le carte nella corsa al tricolore. Ben 4 piloti si giocheranno quindi il titolo sulla magica terra senese del Tuscan Rewind. Il responso del Rally 2 Valli ha lasciato dunque tutto apertissimo: la situazione di classifica si è fatta ancora più incerta, corta anzi, cortissima, con i primi quattro, scarti attuali compresi, racchiusi in meno di 10 punti.

L’unica certezza della vigilia è il fatto che i pretendenti al titolo sono soltanto quattro: nell’rdone di classifica Giandomenico Basso, Simone Campdelli, Andrea Crugnola, Luca Rossetti. Poi c’è il coefficiente maggiorato del Tuscan, due scarti ed ai fini della compilazione della classifica per il titolo assoluto piloti, nessuno sarà trasparente.

La possibilità che qualsiasi equipaggio non iscritto al CIR che giungerà nei primi dieci sottrarrà punti agli iscritti CIR, rende i calcoli previsionali decisamente difficili. Un finale dunque appassionante, quasi . . . “thrilling”.

Il leader, Giandomenico Basso (84,50 punti), 49 anni trevigiano da Cavaso del Tomba, già Campione italiano nel 2007 e 2016, nonchè Campione europeo nel 2006 e 2009, si aggiudica il titolo se: vince la gara oppure se arriva secondo ma non vince Simone Campedelli. Quest’ultimo (68,75 punti), romagnolo di 33 anni, già Campione su Terra nel 2007, può fare suo il titolo se pure lui vince la gara oppure se arriva secondo ma non vincono né Basso, né Andrea Crugnola.

Il terzo della lista è proprio il 30enne varesino (67,25 punti) “tricolore” Junior nel 2013 e Campione Italiano Rally Asfalto 2018 e 2019. Il driver di Calcinate del Pesce incamera il titolo se vince il Tuscan ma Basso non arriva secondo, oppure arriva secondo ma Basso e Campedelli vanno oltre il terzo posto e Luca Rossetti non vince. L’ultimo della lista è proprio lui, “Rox”, pilota ufficiale Citroen, con 65,50 punti. Friulano di Pordenone, 43 anni, tre volte Campione Europeo (2008, 2010 e 2011), Campione Italiano nel 2008 ed anche Campione turco nel 2012, vince il titolo se: primeggia in gara ma Basso e Campedelli non arrivano secondi.

Riflettori puntati poi anche sul Campionato Italiano Junior termina anch’esso al Tuscan e in lotta ci sono il siciliano Marco Pollara (60,75 punti) ed il molisano Giuseppe Testa (54,25 punti). Anche in questo caso il punteggio di gara sarà moltiplicato per 1,5 e si dovranno scartare i due peggiori risultati.

Lotta sul filo di lana anche per il Campionato Costruttori, con Ford al comando con 7,25 punti in più di Citroen. Stessa situazione nel Campionato Costruttori 2 ruote motrici con solamente 3,5 punti che dividono Peugeot da Ford, a vantaggio della casa francese. Nei due campionati costruttori valgono tutti i risultati acquisiti, con coefficiente di 1,5 per la gara senese.

Andrea Crugnola si prepara agli sterrati del Tuscan Rewind

In attesa di vedere nuovamente in azione i piloti del Campionato italiano Rally sulla terra di Montalcino , il 22-23 novembre, il varesino che ha messo la firma sul Rally Due Valli con la VW Polo R5 oggi racconta le sue sensazioni e i suoi obiettivi.

Andrea Crugnola, Classe 1989, dominatore del Due Valli insieme a Pietro Elia Ometto e la Polo R5 ha rimescolato le carte in testa al tricolore rally con la classifica che, ad una prova dal termine è ancora più incerta.

Primo centro nel CIR per te e la Polo insieme, che gara è stata?

“È stata una gara perfetta. Una vittoria nata nei test pre-gara grazie al lavoro di messa a punto fatto con il team. Era da inizio stagione che non ne facevamo uno e sin dai primi metri di prova speciale ne ho percepito i benefici. Pirelli ci ha poi sempre dato le indicazioni giuste per la scelta degli pneumatici. Io e Pietro abbiamo sfruttato bene tutto il pacchetto, mantenendo il ritmo alto senza commettere sbavature.”

Come ti senti a far parte dei “big” del Cir”?

“Essere in grado di lottare con piloti che hanno vinto tanto sia a livello nazionale che internazionale è motivo di soddisfazione.”

A Verona, durante la conferenza stampa finale hai detto che Roma è la gara del Campionato che emozionalmente ti è piaciuta di più perché?

“Perché è stata una gara ricca di emozioni contrastanti. Siamo subito andati al comando, poi la foratura ci ha fatto crollare in classifica. Ma non ci siamo persi d’animo: abbiamo fatto una bella rimonta culminata proprio sull’ultima prova speciale ad Ostia. Un podio importantissimo in ottica CIR reso ancora più speciale dalla sua valenza internazionale.”

Sei già Campione Italiano Rally Asfalto, l’obiettivo è prendersi anche il titolo assoluto?

“Certo, il nostro obiettivo è sempre stato quello da inizio stagione. Anche se il nostro è un programma privato abbiamo sempre creduto di poter lottare anche per la vittoria assoluta. Nel 2018 abbiamo seminato bene, al rientro nel CIR dopo qualche stagione all’estero. Quest’anno stiamo raccogliendo i frutti dell’esperienza fatta e penso che la nostra stagione sia stata sin qui positiva.”

E adesso tutti a Montalcino, più Skoda, più VW?

“Al momento più Skoda, come da accordi presi ad inizio stagione con il team. Ma una decisione definitiva non è ancora stata presa.”

Qualcuno che temi maggiormente tra i tuoi avversari sulla terra del Tuscan?

“Visto l’andamento del campionato direi che partiamo tutti alla pari ed è proprio questa la cosa bella di questa stagione.”

Gare più brevi nel CIRT e cambi coefficienti per la CRZ

Altre importanti novità regolamentari per la stagione 2020 riguardano il chilometraggio minimo per i rally valevoli per il Campionato Italiano Rally Terra a coefficiente 1, che si ridurrà da 90 a 70 chilometri di prove speciali. Il numero minimo di prove speciali differenti sarà fissato a due soltanto.

Nelle gare valide per le varie Coppe Rally di Zona scende invece a 1,5 il coefficiente per le gare abbinate a CIWRC e CIRT. Mentre viene confermato il coefficiente 2 per le gare del CIR.

Alberto Battistolli al Tuscan Rewind, poi al Raceday Terra

E’ Alberto Battistolli il primo outsider ad annunciare la sua discesa in campo sugli sterrati del Tuscan Rewind, ottavo e conclusivo atto della corsa al Tricolore Rally che si disputerà sui gloriosi sterrati toscani dal ventuno al ventitré novembre.
Il giovane figlio d’arte ha disputato una stagione intensa fra gli asfalti dell’Italiano Auto Storiche dove, dopo il podio inaugurale al Vallate Aretine, ha ottenuto la vittoria assoluta fra le strade di casa del Rally Campagnolo domando perfettamente l’esuberante Lancia Rally 037.

Ma oltre al fondo catramato, Battistolli ha anche macinato chilometri sulle strade bianche, partecipando al Val d’Orcia e al Valtiberina con la Lancia Delta Integrale, e debuttando con un brillante quarto posto finale sulla Skoda Fabia R5 al Liburna Rally Terra.

Sarà proprio la vettura ceca gestita dalla Delta Rally a caratterizzare l’autunno e l’inverno del veneto che, dopo un’attenta analisi, ha deciso di schierarsi ai nastri di partenza del Raceday Rally Terra per accumulare il maggior quantitativo di esperienza sul fondo sterrato. La serie giunta alla settima edizione scatterà il nove e dieci novembre a Cingoli dove si disputerà il 13° Rally delle Marche e proseguirà a fine dicembre con il Prealpi Master Show.

“Si prospetta un finale di stagione ricco di appuntamenti. Dopo aver valutato attentamente le eventuali possibilità con Papà (Lucky ndr), abbiamo deciso di chiudere il 2019 spostando il nostro impegno fra le vetture moderne prendendo parte al Raceday Rally Terra 2019/2020. Sarò al via del Rally delle Marche, affiancato da Rudy Pollet, sulla Skoda Fabia della Delta Rally gommata Pirelli”, prosegue Alberto.

“Ad aprile quando ho partecipato al Liburna ho avuto modo di apprezzare le prestazioni delle vetture di Classe R5, molto diverse dalle storiche, che necessitano di tanto feeling per essere competitivi. Il Marche sarà anche una gara test in vista del mio debutto nel CIR al Tuscan. In Toscana al mio fianco avrò Flavio Zanella, la cui esperienza sarà fondamentale in una gara che vedrà al via i migliori interpreti italiani della specialità. Il mio obiettivo sarà esclusivamente quello di accumulare esperienza, consapevole che il cronometro sarà il metro di valutazione delle migliorie che riuscirò ad apportare al mio stile di guida e al feeling con la Skoda”.

Rachele Somaschini al Tuscan Rewind col titolo in tasca

L’equipaggio Somaschini-Lombardi è vincente: le due ragazze terribili vinto il titolo in palio nella classifica femminile del CIR. Sulla Citroen DS3 R3T di RS Team grazie ad un trentesimo posto assoluto che le ha assicurato punteggio pieno, hanno conquistato la Coppa ACI Sport Femminile e la Coppa ACI Sport R3, nel Campionato Italiano Rally.

Risultato conseguito nonostante la rottura di un cerchio a causa di un grosso taglio ed un pesante virus che ha afflitto la pilota di Cusano Milanino fin dai giorni precedenti il rally. Lei proprio non molla mai, abituata a combattere al volante e soprattutto nella vita, essendo nata con la malattia genetica grave più diffusa, la fibrosi cistica.

Chi la conosce sa che è infatti anche testimonial della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica Onlus e che è sempre impegnata in prima linea sia personalmente sia nel mondo del Motorsport con il progetto #CorrerePerUnRespiro, una campagna di raccolta fondi e di sensibilizzazione. Queste le sue parole dopo la vittoria di ieri:

“E’ stata una gara lunga e sofferta, anche a causa dei tanti piccoli errori fatti da me, ma nonostante questo sono riuscita a ottenere il risultato che ci eravamo prefissate. Io e Chiara volevamo con tutto il cuore arrivare proprio al Rally 2 Valli e chiudere il Campionato, a compimento di un anno dalla prima gara corsa insieme. Siamo cresciute tanto insieme e la ringrazio moltissimo per il lavoro svolto durante questo anno, il suo supporto è stato fondamentale. Ringrazio anche la Sportec Engineering per aver curato la macchina sempre in modo impeccabile e ringrazio Hankook Competition per le gomme”.

“Ovviamente un pensiero particolare va alla mia famiglia per come mi ha sempre sostenuta e spronata a ogni gara, e sono grata anche a tutti coloro che mi stanno vicini: sia chi in primo piano mi segue in gara, come Sergio Marchetti, il nostro Direttore Sportivo che ci supporta da quando ho iniziato a correre, sia Marika Ragni per aver sempre portato avanti il progetto charity #CorrerePerUnRespiro, sia coloro che lavorano dietro le quinte e che mi hanno seguita e tifata. Un enorme grazie anche ai miei sponsor per avermi permesso di essere sempre presente e realizzare questo mio sogno. A tutti loro dedico questa bella vittoria”

Il prossimo appuntamento sarà al Rally Tuscan Rewind, su terra. Molto probabile anche un’incursione precedente al Balcone delle Marche, valido per il Campionato Raceday, come Test pre-Tuscan. Vi aspettiamo per festeggiare tutti insieme sul palco di arrivo.