Simone Romagna con la Lancia Delta HF sulle PS del Rally Adriatico

Rally Adriatico: Cirt e Trofeo Storico

Una delle gare italiane su terra più conosciute ed apprezzate, organizzata da PRS Group entra dunque nella fase “calda”; sarà la prima prova delle cinque in calendario del Campionato Italiano Rally Terra, al quale si aggiunge la piacevole novità della validità del neonato Trofeo Terra Rally Storici, del quale sarà il terzo atto sui cinque messi a calendario. 

Dunque, il 3 e 4 maggio Cingoli (Macerata), da anni l’icona dei rallies sterrati italiani, vera e propria “capitale” nazionale della specialità, si ripropone sulla scena con una doppia sfida, che sicuramente darà valore aggiunto ad entrambi i campionati. Le strade bianche marchigiane, infatti sono da sempre lo scenario ideale per i rallies ed anche in questa occasione non mancheranno di tradire le attese.

Particolare interesse c’è intorno alla gara “historic”, che sicuramente vedrà al via diversi “nomi” ed anche vetture che hanno percorso le strade bianche marchigiane negli anni ottanta/novanta, scrivendo importanti pagine di storia sportiva. Se l’interesse per la gara storica è forte, non da meno sarà l’atteso avvio delle sfide tricolori tra le “moderne”, dove anche in questo caso sono attesi “nomi” altisonanti, capaci di catalizzare l’attenzione di appassionati ed addetti ai lavori.

La partenza della gara sarà alla sera di venerdì 3 maggio alle 19,00 e la sfida si svolgerà tutta l’indomani, sabato 4, con arrivo dalle ore 19,30, quindi con una giornata decisamente lunga e pesante sia per gli uomini che per i mezzi, come nella più vera tradizione delle corse su strada. La lunghezza totale del percorso, per la gara “moderna”,sarà di 320 chilometri, cui 95 di 11 prove speciali, mentre le vetture storiche avranno un percorso ridotto, 100 chilometri totali in meno, con 8 prove speciali (66 Km. cronometrati).

La logistica prevede come consuetudine il Parco Assistenza a Jesi dove, il venerdì 2 maggio alla mattina, si svolgeranno anche le operazioni di verifica sportiva e tecnica. Lo Shakedown, il test con le vetture da gara, sarà sempre venerdì, nel pomeriggio, la Direzione Gara sarà ubicata alla Fortezza “il Cassero” di Cingoli, la sala stampa invece in municipio.

Paolo Andreucci al via dell’Adriatico?

Ha confermato la propria adesione alla stagione sulle strade bianche il Campione 2017, il giovane modenese Andrea Dalmazzini, con una Ford Fiesta R5, sono attesi poi il padovano Niccolò Marchioro, con una Skoda Fabia R5 gommata Yokohama, il  sammarinese Daniele Ceccoli, Campione nel 2016, ed ha dichiarato di voler puntare al titolo “terra” anche il veronese Umberto Scandola, uno che al Rally Adriatico ha fatto l’abbonamento, in pratica, alle vittorie, avendo salito il gradino più alto del podio per ben sei volte. Dal 2013 sempre “padrone” a Cingoli, lo scaligero ha annunciato che correrà con una Hyundai 20 R5.

La notizia che tutti attendono è quella se ci sarà o meno l’undici volte Campione Italiano Paolo Andreucci, che ha recentemente dichiarato di lasciare il servizio permanente come pilota dedicandosi ad altro, senza disdegnare però alcune “puntate” d’effetto. Quella del Rally Adriatico potrebbe essere una di quelle, magari tornando sul sedile della Peugeot 208 T16 R5. E da un Campione all’altro, si parla di Piero Longhi, ex tricolore nel 2000 e 2005, che se non farà tutta la stagione sterrata italiana, ha comunque promesso che all’Adriatico sarà al via, con una Skoda Fabia R5.

Sono poi attesi anche altri, del “gotha”, dal veneto Giacomo Costenaro, recente vincitore alla “Coppa Liburna”, l’altro veronese Luca Hoelbling è anche lui atteso di nuovo in pianta stabile nel campionato con una Hyundai i20 R5, mentre si attende la decisione dell’altro pluridecorato Mauro Trentin, che di titoli su terra ne ha vinto ben tre.

Poi, “radiorally”, quindi con notizie tutte da verificare, parla anche del ritorno “a terra” di un altro grande pilota del rallismo italiano, il trentino Renato Travaglia, che il Campionato su terra lo ha vinto nel 2014, ultimo alloro di una serie infinita di scudetti acquisiti su asfalto. Inoltre, il Rally Adriatico sarà certamente sulla notizia in quanto sarà la seconda prova delle sei in calendario del Campionato Italiano Rally Junior.

Programma di gara Rally Adriatico 2019

Mercoledì 3 Aprile               

Apertura iscrizioni

Mercoledì 24 Aprile             

Chiusura iscrizioni

Giovedì 2 Maggio                

Distribuzione Road-Book ore 08,00/10,00

Giovedì 2 Maggio                

08,30/12,30 – 14,00/18,30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

Venerdì 3 Maggio                

08,30/12,00    Verifiche Sportive presso Jesi 1 – Parco Assistenza

09,00/12,30    Verifiche Tecniche presso Jesi 1 – Parco Assistenza

12,15               Briefing con il Direttore di Gara presso Jesi 1 – Parco Assistenza

13,30/17,00    Shakedown

19,01               Cerimonia di Partenza – Cingoli, P.zza Vittorio Emanuele II

19,10               Ingresso Riordino Notturno – Cingoli, Viale Valentini

Sabato 4 Maggio                 

08,01               Uscita Riordino Notturno

Effettuazione di 11 prove speciali

19,30               Arrivo – Cingoli, P.zza Vittorio Emanuele II

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