Il 2019 di Francesco Fanari si concentrerà sulla terra

Pronto il programma di Francesco Fanari: cinque gare su terra

I giorni a cavallo tra il vecchio ed il nuovo anno sono quelli classici per stilare il bilancio e programmare in concreto l’attività del futuro.  Da questa consuetudine non si sottrae Francesco Fanari, il pilota di rally più rappresentativo dell’Umbria ed uno dei maggiori specialisti delle gare su fondo sterrato in Italia. Il 2018, disputato dall’ex campione del mondo (Coppa Fia) “rookie” del 2008 insieme al fido copilota sammarinese Silvio Stefanelli, ha confermato lo status di vertice di Fanari, con un bilancio certamente positivo: cinque rally disputati, tre dei quali conclusi al secondo posto (“Valtiberina-Città di Arezzo”, “Nido dell’Aquila” e “Rally delle Marche”), uno al quarto(“Tuscan Rewind) ed un solo ritiro, per noie meccaniche, alla Coppa Liburna.

Fanari ha chiuso il Campionato Italiano Rally Terra in settima posizione assoluta con due soli risultati utili sulle sei gare a disposizione (oltre al ritiro della Coppa Liburna non ha preso parte ai rallies “Nuraghi e Vermentino” e “San Marino”) e sesto nel Campionato Raceday Rally Terra. Tre le vetture usate nel corso della passata stagione: la Ford Fiesta in versione WRC e R5 e la Skoda Fabia R5, sempre della struttura romana Step-Five, con la quale vi è da tempo un importante rapporto di fiducia e reciproca stima.

Voltando pagina, sulla scorta della stagione scorsa, l’obiettivo adesso è rivolto verso la stagione 2019, che sarà sempre sulle strade bianche: con al fianco nuovamente Silvio Stefanelli, è stata scelta la Skoda Fabia R5 di Step-Five per un programma ovviamente su terra, cinque partecipazioniRally “Val d’Orcia, Rally “Città di Arezzo-Valtiberina-Crete Senesi”, Coppa Liburna, la gara “di casa” del Nido dell’Aquila e Tuscan Rewind. Tre appuntamenti saranno del Campionato “Raceday” 2018-2019 del quale, con una sola gara disputata (Rally delle Marche ed assente al “Prealpi Master Show”) Fanari è attualmente quinto nel raggruppamento B.

Oltre a questa programmazione non sono escluse altre partecipazioni, che verranno comunque decise in corso d’opera, con l’andare avanti della stagione ed in considerazione del budget che sarà disponibile. “Un 2018 tutto sommato soddisfacente, soprattutto se visto per ogni singola gara, tre podi, sempre con la medaglia “d’argento”, un quarto posto al “Tuscan” dove c’erano tutti i migliori d’Italia ed un solo ritiro, peraltro per un guasto, non per un errore nostro. Un bilancio quindi positivo, pur se l’abbonamento al secondo posto ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca”.

Amaro in bocca che, per uno sportivo come lui si trasforma in una nuova sfida. E infatti, subito dopo aggiunge: “Tutto questo sarà la molla per farci partire al meglio in questa nuova stagione che si avvierà Val d’Orcia, una gara bellissima con la quale ho un “conto” in sospeso, visto che nel 2017 fummo costretti al ritiro. Il primo obiettivo sarà tentare il podio assoluto della serie Raceday, poi saremo al Nido dell’Aquila ed al Tuscan Rewind”.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Facci sapere qual è la tua opinione?