Rizzello-Sorano sulla Skoda Fabia R5 nella foto di Leonardo D'Angelo

Il razzo di Rizzello al Rally Città di Casarano

Con il miglior tempo fatto segnare su tutte e due le prove speciali disputate sabato 13 marzo 2019 (Punta Ristola e Pista Salentina), Francesco Rizzello e Fernando Sorano sono i primi leader del 26° Rally Città di Casarano. L’accoppiata salentina a bordo di una Skoda Fabia R5 che si è dimostrata molto affidabile e performante è partita col piede fisso sull’acceleratore e ha preso subito le redini della gara facendo chiaramente intendere a tutti che il loro unico obiettivo è quello di dare continuità alla striscia di successi che li ha visti già vincitori della manifestazione in altre precedenti sei occasioni.

Malgrado il chilometraggio contenuto dei due tratti cronometrati disputati, il duo portacolori della scuderia Salento Motori ha rifilato pesanti distacchi agli avversari ed in pratica ha messo già una seria ipoteca sul successo finale. Il primo degli inseguitori Marco Timo in coppia con Salvatore Invidia,l anche loro su Skoda Fabia R5, accusano infatti un divario di 21”5 palesatosi in buona parte sulla prima prova speciale dove il driver di Taviano ha accusato qualche problema d’assetto.

Alle loro spalle nella generale con a dividerli solo 1”3 chiudono Giuseppe Bergantino e Massimo Sansone su Ford Fiesta R5 mentre al quarto posto provvisorio a soli nove decimi dalla coppia foggiana si piazzano Fernando Primiceri e Cristian Quarta su Skoda Fabia R5 che pagano dazio per una seconda prova non eccelsa che di fatto vanifica l’ottima seconda posizione colta sulla ps d’apertura. A tallonarli da vicino, su una vettura identica c’è la coppia formata da Daniele Timo e Gabriele Passaseo bravi a chiudere al secondo posto e a contenere sotto i tre secondi il distacco da Rizzello sulla prova spettacolo ma penalizzati dallo spegnimento della vettura su Punta Ristola.

Nella generale l’ex kartista precede di soli 5 decimi le vettura gemella dei vincitori della scorsa edizione Gianluca D’Alto e Mirko Liburdi mentre conferma il poco feeling con le prove spettacolo Francesco Laganà che in coppia con Ilaria Rapisarda con un’altra Skoda Fabia sono settimi perdendo tre posizioni. L’unica non R5 ad entrare nella top ten è la Peugeot 207 S2000 di Guglielmo De Nuzzo e Maurizio Iacobelli che chiudono le fatiche di giornata in nona posizione preceduti dalla Citroen C3 di Mauro Adamuccio e Salvatore Tridici (a dividerli da Laganà solo 3 decimi) e davanti alla Skoda Fabia di Fabrizio Mascia con al suo fianco la compagna Ilaria Puzzovio

Tra coloro che hanno iniziato più che bene la competizione c’è di certo la copia formata da Mauro Longo e Benedetto Parisi che con la Peugeot 106 K10 occupano, grazie anche ad un ottima prestazione che gli è valsa l’undicesimo tempo sulla prova spettacolo, la dodicesima posizione assoluta e il primato provvisorio tra le vetture a due ruote motrici e Michele Campagna e Marco Palombi, quattordicesimi con la Renault Clio N3, bravi entrambi a mettersi dietro nomi e vetture più blasonate.

La seconda giornata del Rally Casarano

La gara riparte domenica 14 marzo 2019.E alla fine Francesco Rizzello e Fernando Sorano hanno dominato la ventiseiesima edizione del Rally Città di Casarano, manifestazione organizzata dalla Scuderia Casarano Rally Team in collaborazione con la Scuderia Piloti Salentini e l’Automobile Club Lecce e valida quale prova d’apertura della Coppa Rally AciSport di Settima Zona.

Assecondati da una perfetta Skoda Fabia R5 della RB Motorsport, i due salentini hanno assunto il controllo della situazione fin dall’inizio e con una condotta di gara veloce ed estremamente precisa che gli ha portati a vincere 6 delle 8 prove speciali, sono riusciti a domare una muta di avversari agguerriti, ma tenuti sempre a debita distanza e a arrivare sul palco d’arrivo in piazza San Domenico da vincitori. Per Rizzello si tratta del dodicesimo successo in carriera, il settimo insieme a Sorano a Casarano dopo quelli colti dal 2011 al 2015 e nel 2017. Ma se tutto è apparso lineare e quasi scontato sin dalle prime battute per il primo posto altrettanto non si può dire per le restanti posizioni della top ten che ha visto un susseguirsi continuo di colpi di scena. con alcuni protagonisti costretti ad alzare bandiera bianca.

Alla fine ad occupare la seconda posizione è stato il duo composto da Marco Timo e Salvatore Invidia anche loro su Skoda Fabia R5, che dopo un positivo avvio che gli ha visti per metà gara vestire i panni dei primi inseguitori del capoclassifica, sul secondo giro di prove vanno in crisi di gomme perdendo una posizione che poi riconquistano definitivamente sulla penultima prova.

A completare un podio tutto salentino e tutto di marca Skoda, Fernando Primiceri e Cristian Quarta che hanno tribolato nelle prime battute di gara anche per via di un leggero e innocuo malessere fisico del pilota, ma che poi sono riusciti a risalire fino al terzo posto. Un risultato anche questo concretizzatosi sul terzo passaggio di Torre Vado dove la coppia casaranese-monteronese ha fatto segnare il miglior tempo. Hanno lottato a lungo per le posizioni che contano anche Gianluca D’Alto e Mirko Liburdi che vittime della sfortuna, hanno concluso al quarto posto assoluto dopo aver occupato anche la seconda piazza. Sulla loro gara che li ha visti anche vincitori del secondo passaggio su Torre Vado, pesa però un errata scelta di gomme nelle fasi inziali e una foratura sulla penultima ps che di fatto ne hanno determinato il risultato.

Bella la gara di cui si sono resi autori Guglielmo De Nuzzo e Maurizio Iacobelli che chiudendo quinti e primi tra le Gruppo A, hanno tratto il meglio dalla Peugeot 207 S2000, manifestando con essa un feeling crescente, Prova ne sono i due terzi posti assoluti fatti segnare negli ultimi due transiti su Torre Vado e questo nonostante per il giovane pilota casaranese che per il secondo anno consecutivo si è imposto nella speciale classifica riservata agli Under 25, si sia trattato della seconda presa di contatto con la vettura francese.

Nonostante una foratura nel finale Francesco Laganà e Ilaria Rapisarda su Skoda Fabia R5 chiudono al sesto posto. Bravi interpreti della corsa si sono rivelati anche Mauro Longo e Benedetto Parisi, settimi, che con la piccola ma pepata Peugeot 106 K10 si sono resi autori di una prova da incorniciare che li ha visti siglare il quinto miglior tempo assoluto sulla ps7 e finire sempre tra i primi undici assoluti fatta eccezione per la prova d’apertura. Ottava posizione per Antonio Forte e GianMarco Ventruto che partiti sapendo di doversi approcciare con cautela alla Peugeot 207 S2000 sulla quale salivano per la prima volta, si sono via via sciolti facendo registrare ottimi tempi soprattutto nel finale.

Completano la top ten nell’ordine le due Renault Clio in versione Rs di Emiliano Martina e Danilo Memmi che di sono aggiudicati il Gruppo N e in versione Williams di Federico Petracca e Marco Orlando che invece oltre a vincere tra le ProdE7, si sono presi una bella rivincita contro la dea bendata che in cinque precedenti partecipazioni non gli aveva mai permesso di tagliare il traguardo nella loro gara di casa.

Dei 67 equipaggi verificati in 41 hanno portato a termine la competizione. Tra i ritiri eccellenti quello di Adamuccio-Tridici su su Citroen C3 R5, fermi dopo la PS2 per inconvenienti tecnici, di Campagna-Palombi su Renault Clio Rs N3 che hanno preferito abbandonare la corsa per via della penalità di 9 minuti inflittagli per l’anticipo al co d’ingresso alla seconda assistenza, di D’Amico-Guida su Lancia Delta HF per uscita di strada sulla PS3.

Abbandono anche di Bergantino-Sansone su Ford Fiesta R5 per le conseguenze del ritardo a seguito di una uscita di strada sulla PS4 quando occupavano la terza posizione, di Timo-Passaseo su Skoda Fabia R5 che mentre erano quarti, sulla stessa ps, in un “taglia” rompevano il braccetto della sospensione anteriore destra e di Mascia-Puzzovio anche loro su Skoda Fabia R5, costretti al ritiro sulla ps7, mentre erano quinti assoluti, per una uscita di strada. Prossimo appuntamento con la Coppa Rally AciSport di Settima Zona il 4 e 5 maggio a Pofi in provincia di Frosinone con la disputa del 7°Rally Terra d’Argil.

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