Paolo Andreucci

Andreucci-Andreussi e il Leone espugnano Sanremo

La quarta volta consecutiva per il pilota toscano e la sesta in totale, un record. Il 65° Rallye di Sanremo è stato teatro di una gara spettacolare del campione italiano. Così come era stato quello del Ciocco. Un week end iniziato con la vittoria della prova speciale del venerdì, nel porto turistico Porto Sole, e consolidato nel corso delle prove speciali anche di sabato, dove il Leone è riuscita a mantenere un’ottima distanza dagli inseguitori. Il 10 volte campione italiano rally conclude la gara con un vantaggio di quasi 10 secondi sul secondo classificato.

Week end sfortunato per l’equipaggio siciliano formato da Marco Pollara e Giuseppe Princiotto che, a causa di una chiazza di olio nella prova speciale numero 4, ha urtato una pianta, rovinando seriamente la 208 T16. I danni riportati sono stati troppo gravi per permettergli di proseguire. La coppia che la scorsa stagione ha portato a casa il titolo junior e quello due ruote motrici è stata così costretta al ritiro.

Paolo Andreucci (208 T16): “Week end di gara da manuale, molto bello e con un meteo che non ha giocato brutti scherzi. Umido e talvolta bagnato il venerdì, asciutto sabato. Sono molto soddisfatto del risultato portato a casa. La macchina andava molto bene ed abbiamo fatto scelte giustissime lato pneumatici, perché in molti tratti c’era tanto grip ed in altri, invece, abbiamo trovato anche chiazze d’olio che ci hanno messo alla prova. Devo dire che la preparazione meticolosa della gara ha portato ai risultati attesi ed anche grazie al perfetto coordinamento della squadra siamo ancora intesta al campionato. Bene, molto bene. Archiviato Sanremo, massima concentrazione sulla terza tappa di campionato, il Targa Florio”.

Marco Pollara (208 T16): “Sono molto contrariato per questo risultato, perché stavamo andando bene. Siamo partiti in undicesima posizione nella prova spettacolo ma poi stavamo recuperando terreno ed eravamo anche arrivati al sesto posto, niente affatto male, quindi. Purtroppo, però, nella quarta prova speciale di venerdì sera abbiamo incontrato un tratto molto scivoloso causa olio perso dalle auto storiche che ci hanno preceduto. Siamo passati consapevoli di questo fatto ma, nonostante ciò, siamo andati lunghi perché il tratto era viscidissimo, come andare sul ghiaccio. Siamo andati a sbattere su un albero ed abbiamo danneggiato seriamente la nostra 208 T16, tanto da non farci proseguire la gara. Un vero peccato! Il nostro esordio è rinviato al Targa Florio, gara di casa”.

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