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Rally Valle Intelvi parte nel segno di Spataro

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Con la Polo Rally2 del team HK il pilota di origini varesine (ma residente a Lanzo) ha avuto la meglio su un altro varesino sempre su Polo HK: Riccardo Pederzani, navigato da Gabriele Zanni ha vinto i due passaggi sulla Pigra-Blessagno mostrando l’ottima crescita dopo il podio di tricolore junior al Targa Florio: dopo quattro prove i due sono staccati di 21”2.

Proprio come nel 2022, il Rally della Valle Intelvi è partito con Andrea Spataro ed Omar Piras leader della corsa. Il pilota vincitore delle ultime due Coppe di Zona ha siglato due scratch pesanti nei due passaggi sulla lunga Osteno-Laino-Tellero staccando con decisione gli avversari. Con la Polo Rally2 del team HK il pilota di origini varesine (ma residente a Lanzo) ha avuto la meglio su un altro varesino sempre su Polo HK: Riccardo Pederzani, navigato da Gabriele Zanni ha vinto i due passaggi sulla Pigra-Blessagno mostrando l’ottima crescita dopo il podio di tricolore junior al Targa Florio: dopo quattro prove i due sono staccati di 21”2.

Il terzo gradino del podio provvisorio è occupato da Felice Re che, affiancato da Elia Ungaro, disputa la prima gara senza Mara Bariani dopo venticinque anni; su Skoda il loro distacco è di 21”8 ma hanno mostrato ottimi riscontri nella lunga speciale di Osteno. Leggermente attardato il vincitore 2022 Hotz che con Ravasi è quarto su Skoda H-Sport mentre in quinta piazza si insediano Luchi e Marchioni (Skoda GMA) ultimi a restare sotto il minuto di distacco nonostante lo spegnimento della vettura nella fase iniziale del rally.

Nel corso del primo giorno sono parecchi i concorrenti che hanno accusato forature; lieve e sul finire della Ps1 quella di Pederzani, più incisiva quella di Baccega-D’Agostino come quelle di Cianfanelli, Dotti e Hefti con quest’ultimo che ha pagato caro, cronometricamente parlando, questo inizio gara. Ritiro per i Maran che hanno accusato noie di natura elettrica sulla Renault Clio Maxi. Un guasto al cambio costringe al forfait “Galet” su Skoda.

Nelle storiche comandano Gilardoni-Castelli, già primi un anno fa. La loro R5 Gt Turbo relega in seconda piazza Simoncini-Landini sulla splendida Porsche 911 del team Orlando ed ex Nicola Busseni (configurazione Ricard). Terzi i rientranti coniugi bergamaschi Lozza-Fiorendi su Opel Kadett Gsi.

La corsa si è svolta sotto un meteo difficile con un primo tratto asciutto seguito da una battente pioggia e da nebbia che hanno reso avventuroso questo inizio gara.

Organizzata dalla Valle Intelvi Corse e dalla Asd Rally dei Laghi, la competizione lariana valevole come rally moderno e storico ha richiamato sul territorio moltissimo pubblico- tutto molto disciplinato- pronto a tifare i quasi ottanta concorrenti in gara.

Dopo le verifiche di rito tre sono i concorrenti che non sono riusciti a raggiungere la pedana di partenza: Gandola-Della Torre (n.27), “Chickenfire”-Treccani (n.33) e Camozzi-Camozzi (n.39).