Elwis Chentre, Aosta 2022 foto Alquati

Rally Valle d’Aosta: Elwis Chentre profeta in patria

Un confronto che ha tenuto banco fino alla vigilia del Rally quella fra Chentre e Re. Continauto anche sulle prove speciali spettacolari e tecniche che hanno caratterizzato la 43° edizione di questa competizione promossa dall’Automobil Club Valle D’Aosta e da Acva Sport con il patrocinio della Regione Autonoma Valle D’Aosta, ritornata dopo dieci anni di assenza . A vincere la sfida Elwis Chentre e Igor D’Herin che ritornano a firmare l’albo d’oro di questa gara così come avevano fatto nel 2009.

Il Rally Valle D’Aosta ha preso il via Domenica 5 Giugno dal suggestivo centro di Aosta a pochi passi dall’Arco di Augusto. Si è sviluppato lungo tre prove speciali ripetute due volte: “Pila”, “Cerellaz” e ’Allein Doues” per oltre sessantuno chilometri cronometrati. Una competizione, che già dalle prime battute, ha regalato spettacolo e interesse. Iniziava subito col piede giusto Alessandro Re, il papà Felice ha vinto quattro volte il “Valle D’Aosta”. Il giovane lombardo in gara con Fulvio Florean sulla Polo curata dalla Hk Sport faceva segnare il miglior tempo sul primo passaggio a Pila. Immediata la reazione di Chentre al via sulla Skoda del Team D’Ambra che vincendo sui quasi tredici chilometri di Cerellaz prendeva in mano le redini della gara e con cinque successi consecutivi conquistava la vittoria assoluta nel rally di casa alla quale si aggiungevano inoltre i trofei “Baseli” e “Zillio” e il trofeo dedicato a Remo Celesia per aver fatto segnare il miglior tempo sulla prova di Pila.

Alessandro Re dal canto suo ha patito una seconda parte forse meno frizzante della prima ma è rimasto il più vicino inseguitore del capofila chiudendo con un ritardo di 24”3. Sul terzo gradino del podio finale il cuneese Jacopo Araldo il quale dopo il brillante risultato ottenuto sulle strade del Rally il Grappolo, si è ripetuto anche sulle impegnative speciali della Valle d’Aosta e insieme a Daniele Araspi ha portato la Skoda Fabia (Balbosca) immediatamente alle spalle dei due sfidanti annunciati, staccato di 27”4.

Ottima anche la prova del novarese Simone Perruccio con Federico Capilli sulla Skoda Fabia i quali con una gara molto precisa e veloce concludono in 4° posizione assoluta. Fra i driver valdostani da segnalare l’ottima prova di Marcel Porliod e Andre Perrin all’asordio sulla Skoda. Dopo le esperienze nel campionato Italiano Junior i due giovani locali non hanno deluso le aspettative e sulla vettura ceca hanno concluso nei primi cinque della classifica finale. Sesta posizione per il sardo naturalizzato alessandrino Marco De Pau in gara su una delle numerose Skoda Fabia (21 le vetture di questo marchio al via) insieme a Nicole Grosso.

Settimo posto che parla nuovamente valdostano con Claudio Vona e Simone D’Agostino (Skoda Fabia) seguiti nella generale dagli alessandrini Gianluca Verna e Fabio Ceschino anche loro sulla berlina di Mlada Boleslav. Patrick Gagliasso e Dario Beltramo portano la vettura della Roger Tuning al nono posto finale. A chiudere la Top ten l’equipaggio femminile formato da Rachele Somaschini e Ornella Blanco Malerba protagoniste di una prestazione eccellente a bordo della Citroen C3e vincitori della coppa “Rosa”. Grande soddisfazione per gli organizzatori che hanno fortemente voluto la rinascita di una competizione fra le più rinomate nel panorama europeo. Da segnalare lo straboccante entusiasmo all’arrivo sullo scorcio dell’Arco di Augusto di Aosta soprattutto per festeggiare la vittoria di un idolo locale.