Il logo dell'iniziativa Rally Italia Talent

Rally Italia Talent: al via l’edizione 2021

Da venerdì 26 a domenica 28 marzo, la Pista del Corallo di Alghero, in provincia di Sassari, ospiterà la prima selezione regionale di ACI Rally Italia Talent 2021.
L’ottava edizione del format, ideato da Renzo Magnani e organizzato in collaborazione con ACI Sport, si pone l’obiettivo di selezionare piloti e pilotesse di ogni età, talenti del rallysmo del futuro, in un ambito sicuro e controllato in cui vivere la passione per i motori assieme ai professionisti del rally, mettendosi alla prova e vivendo, in pista, l’adrenalina dei rally.

ACI Rally Italia Talent sceglie Swift Sport Hybrid per portare con affidabilità, sicurezza e tanto divertimento la passione in circuito: una vettura performante, la compatta sportiva di Casa Suzuki, come mezzo d’ingresso ideale, per educare alla guida di vetture elettrificate, ragazzi e ragazze dai 14 anni in su, grazie all’esperienza dei campioni di rally.

Swift Sport Hybrid sarà impiegata in tutte le fasi del contest, dalle selettive locali alle finali nazionali, totalizzando oltre 60.000 km in pista, grazie alle proverbiali doti di robustezza e affidabilità della compatta sportiva della casa della “S” rossa di Hamamatsu.

Quest’anno, il format presenta un’importante novità: ACI Rally Italia Talent 2021 apre le porte ai quattordicenni, alla guida di vetture dotate di doppi comandi progettati dall’azienda Handytech, dando, anche a coloro che non hanno alcuna esperienza precedente, modo di vivere l’esperienza di stringere tra le mani il volante, in totale sicurezza e con il supporto degli esperti campioni di rally dello staff.

La palestra dei campioni di domani

I dati preliminari, alla vigilia dell’edizione 2021, parlano da soli: oltre 10.000 sono gli iscritti, di cui l’80% sotto i 35 anni, i cosiddetti Millennials. È un risultato che dimostra che la passione per i motori, quando fruibile, è viva e vegeta in tutti gli appassionati. Chi dice che i giovani non sono interessati all’automobile non ha mai assistito ad una tappa di RIT!
ACI Rally Italia Talent consente, infatti, agli appassionati, di avvicinarsi al mondo dei rally e realizza il sogno dei più talentuosi di correre gratuitamente una gara valida per i Campionati o i Trofei titolati ACI Sport. Tutti i concorrenti possono provare a guadagnarsi un posto nel team RIT, anche chi non ha mai gareggiato, non ha mai avuto una licenza sportiva né conseguito la patente. I vincitori delle categorie Under 18, Under 23, Under 35, Over 35, Femminile, Licenziati Aci Sport e Non Licenziati, oltre a chi primeggerà nelle classifiche riservate ai Disabili e agli Under 16, potranno diventare piloti e navigatori ufficiali.
Coloro che hanno trionfato nelle edizioni precedenti si sono distinti nelle competizioni cui ha preso parte e alcuni ex concorrenti stanno intraprendendo una promettente carriera rallistica.

Largo ai giovani

Quest’anno ACI Rally Italia Talent integra il progetto ACI Talent +14, che consente per la prima volta a chiunque abbia compiuto 14 anni di mettersi al volante Swift Sport Hybrid dotata di doppi comandi, grazie alla collaborazione con l’azienda HandyTech, di Moncalvo d’Asti, provando le emozioni della guida affiancato dagli istruttori RIT. Questa iniziativa vuole, da una parte, stimolare la passione per i motori nei giovani e, dall’altra, formare gli automobilisti di domani, permettendo loro di muovere i primi passi in un contesto sicuro e accanto a campioni di caratura internazionale.
I partecipanti che aderiranno a questa campagna promozionale dovranno versare una quota d’iscrizione simbolica, cifra che sarà poi devoluta a organizzazioni attive nel mondo a favore dei bambini più bisognosi.

La dichiarazione di Massimo Nalli

“Suzuki è fiera di essere partner di ACI Sport nel progetto ACI Rally Italia Talent e di poter contribuire a diffondere la cultura e i valori del motorsport sostenibile anche tra i giovani, spingendoli a sfidare i loro limiti e a essere competitivi, nel rispetto delle regole, degli avversari e dell’ambiente grazie alla tecnologia Suzuki.” ha dichiarato Massimo Nalli, Presidente di Suzuki Italia, che ha poi aggiunto: “Avvalendosi di tutor d’eccezione, prodighi di consigli sulla tecnica di guida e sull’educazione stradale, ACI e Suzuki promuovono la formazione di automobilisti migliori e più consapevoli, anche in materia di elettrificazione. Nel contesto del talent, Swift Sport Hybrid può dimostrare agli appassionati quanto la tecnologia ibrida Suzuki possa rendere una vettura al tempo stesso efficiente, piacevole e performante.”.

La dichiarazione di Angelo Sticchi Damiani

“Voglio ringraziare personalmente tutti gli iscritti a Aci Rally Italia Talent, iniziativa fortemente voluta dall’Automobile Club d’Italia. Il grandissimo successo esponenziale che sta incontrando dimostra che l’interesse dei giovani per i rally è più vivo che mai. In particolare mi ha molto colpito quanti giovani si stanno avvicinando per la prima volta a questo nostro affascinante sport. Non tutte le cose che facciamo vanno bene, e penso che sia umano, ma molte cose vanno bene e Rally Italia Talent è una di quelle”.

Swift Sport Hybrid, una scelta da veri piloti

Rally Italia Talent metterà a disposizione dei concorrenti otto Suzuki Swift. Sette di loro saranno Swift Sport Hybrid, due delle quali saranno equipaggiate dall’azienda HandyTech con doppi comandi per consentire agli istruttori di assecondare i neofiti in modo più efficace e puntuale. Con una potenza di 129 CV, una coppia di 235 Nm e una massa di soli 1.020 kg, Swift Sport Hybrid vanta rapporti peso/potenza e peso/coppia tra i migliori della categoria. Sono loro, assieme alla perfetta messa a punto dell’assetto e dello sterzo, a rendere Swift Sport Hybrid rapida e precisa nell’eseguire ogni comando, uno strumento ideale per sviluppare la sensibilità e il controllo in qualsiasi condizione di guida.
ACI è fortemente sensibilizzata anche verso un’altra categoria di persone che spesso incontra difficoltà nel vivere la propria passione per le automobili: i disabili.
Grazie alle Suzuki Swift a trasmissione automatica, allestita da HandyTech con comandi appositi, chi è affetto da paraplegia agli arti inferiori potrà godere appieno della sicurezza del circuito e dell’assistenza di un pilota professionista, per sviluppare le proprie conoscenze di guida e vivere la sua passione senza limitazioni, con le stesse opportunità di far emergere il proprio talento.

Le prossime tappe di ACI Rally Italia Talent 2021

La situazione attuale, compromessa dall’emergenza Coronavirus, sta ostacolando la stesura del calendario delle varie selezioni regionali, ma l’Organizzazione non si ferma e, anzi, ha già previsto i prossimi appuntamenti. Dopo la data del prossimo fine settimana, il team di Rally Italia Talent farà tappa all’Autodromo di Pergusa, in provincia di Enna, dal 16 al 18 aprile. Il weekend successivo, dal 23 al 25 aprile, sarà quindi il Circuito Internazionale di Viterbo ad ospitare la terza selezione, mentre la quarta tappa si terrà in Campania, dal 14 al 16 maggio, presso il Circuito del Sele di Battipaglia, in provincia di Salerno. Per qualsiasi ulteriore informazione si possono consultare il sito www.rallyitaliatalent.it, dove si trova anche il modulo per procedere con l’iscrizione online, e la pagina Facebook di Rally Italia Talent.

La sicurezza prima di tutto

ACI Rally Italia Talent ha a cuore la sicurezza sotto ogni punto di vista, tanto in pista quanto nell’ottica del contenimento dei contagi da Covid-19. Ogni suo evento si svolgerà seguendo un protocollo concordato con ACI Sport, prevedendo anche l’igienizzazione sistematica dell’abitacolo delle vetture dopo ogni utilizzo, l’adozione di paratie parafiato tra iscritto ed esaminatore, l’uso delle mascherine e il rispetto del distanziamento durante tutte le attività. Secondo le disposizioni attuali, le Selezioni di ACI Rally Italia Talent sono inserite nel Calendario ufficiale ACI degli eventi di interesse nazionale; ai circuiti potranno accedere solamente i concorrenti, i quali dovranno documentare di aver effettuato un tampone molecolare o antigenico (rapido) con esito negativo nelle 48 ore precedenti il giorno di inizio delle prove.