Rusce, Carnevale 2022

Rally del Carnevale pronto al via: ecco il programma

Saranno le giornate di sabato 12 e domenica 13 febbraio, a regalare le prime sonorità alla stagione rallistica toscana. Automobile Club Lucca ha ufficializzato la nuova “data” per il 38° Rally del Carnevale, mantenendo inalterati i contenuti previsti all’origine ma rivisitando il format in chiave diurna.

Una corsa contro il tempo, quella condivisa dall’istituzione automobilistica provinciale con i co-organizzatori di Laserprom 015, che ha visto le parti impegnate affinché venisse garantito lo svolgimento del confronto, rimodulandone le linee temporali ma lasciando alle prove speciali “Loppeglia”, “Stiava” ed “Orbicciano” l’onere di assegnare le posizioni in classifica, con Massarosa sede di partenza ed arrivo della gara. Un connubio d’intenti che ha reso parti integranti della manifestazione anche i comuni di Pescaglia e Camaiore, con Viareggio che vedrà le vetture sfilare in occasione di un “controllo a timbro”, ambientato nello stesso scenario che per molti anni ha contraddistinto la manifestazione ovvero Piazza Maria Luisa.

Il programma del Rally del Carnevale 2022

Riflettori sull’evento accesi da venerdì 11 febbraio e puntati sul parco assistenza ubicato in via del Brentino, a Massarosa, service aperto ai team a partire dalle ore 16,30. Nella stessa serata sarà consentito lo svolgimento delle ricognizioni autorizzate con vetture di serie e la consegna dei documenti relativi alle verifiche tecniche, che avranno luogo l’indomani – sabato 12 febbraio – giornata che vedrà l’accensione dei motori delle vetture protagoniste, attese sui primi chilometri della prova speciale “Stiava” per lo shakedown, il primo approccio degli equipaggi con l’asfalto della Versilia.

Tre, le prove speciali che verranno ripetute nell’intera giornata di domenica 13 febbraio, “Loppeglia”, “Orbicciano” e “Stiava”, ripetute fino al raggiungimento di cinquantatre chilometri cronometrati. A fare da cornice alla partenza sarà Piazza Provenzali, a Massarosa dove – alle ore 8 – la prima vettura calcherà la pedana per poi dirigersi verso la prima prova speciale Stiava, in programma alle ore 8.55.

Alle ore 10.03 saranno i chilometri di Loppeglia ad elevarsi protagonisti, seguiti dai passaggi su “Orbicciano”, alle ore 10.31 ed ancora su “Stiava”, alle 11.23. Di grandi contenuti, quindi, la prima fase di gara: quattro passaggi che vedranno delinearsi la classifica provvisoria ed ai quali seguirà un trittico che già si preannuncia decisivo ai fini degli equilibri espressi dalla gara, con “Loppeglia” a riaprire le ostilità alle ore 14.32, “Orbicciano” in programma alle ore 15 e “Stiava” alle 15.52. L’ultima prova speciale prevista renderà protagonisti gli otto chilometri di Orbicciano, alle 17.51, asfalto che vedrà poi i protagonisti avviarsi verso Piazza Provenzali a Massarosa, con l’arrivo della prima vettura previsto alle ore 18.42.

Parco Assistenza a Massarosa

Due, le occasioni che vedranno gli equipaggi esprimere la tattica di gara sotto i paddock del parco assistenza di via del Brentino, a Massarosa: una dopo il primo giro di prove speciali, dalle ore 12.55 e l’altro alla vigilia della partenza dell’ultimo tratto cronometrato, con le vetture che entreranno in “service park” dalle ore 16.34.

Operazioni anticipate da due riordinamenti affidati agli ampi spazi messi a disposizione da Conad Massarosa, parte integrante di un appuntamento che vedrà scrupolosamente rispettate le normative vigenti in tema di contrasto alla diffusione del virus Covid-19 e che avrà in Lucca Corse un valido supporto dal punto di vista operativo. Al fine di garantire agli equipaggi interessati un margine temporale più ampio, Aci Sport ha accordato la richiesta di proroga dei termini di iscrizione, fissata a lunedì 7 febbraio.

Il percorso e le PS del rally toscano

Un percorso tecnico, impegnativo ed in grado di garantire anche alle vetture di media potenza un’espressione agonistica di rilievo in termini di classifica assoluta. “Stiava”, “Loppeglia” ed “Orbicciano” ovvero le tre prove speciali che caratterizzeranno il 38° Rally del Carnevale, sotto la lente d’ingrandimento di Automobile Club Lucca e Laserprom 015: chilometri – cinquantatre in totale – ai quali saranno affidate le aspettative dei protagonisti del rallismo nazionale, chiamati ad esprimersi sull’asfalto del primo appuntamento proposto dalla Toscana. Caratteristiche diverse, quelle offerte dai tre tratti cronometrati. Ad approfondirne i contenuti è Massimiliano Bosi, fiduciario provinciale AC Lucca e copilota di lungo corso.

Stiava (5,20/2,20 Km)

“Stiava presenta una salita iniziale di circa due chilometri per poi proseguire con una discesa accompagnando i piloti alla fotocellula di fine prova. A caratterizzare questa speciale è un susseguirsi di curve con il tratto in discesa che, essendo più veloce, può fare la differenza visto il chilometraggio ridotto rispetto alle altre. Questo dettaglio è molto importante perché darà modo anche ai piloti al volante di vetture di media potenza di potersi esprimere al meglio con le traiettorie facendo registrare buoni tempi”.

Loppeglia (7,35 Km)

“È la new entry, con i suoi sette chilometri e trecento metri. Di questi, almeno quattro e mezzo sono in discesa. È su questa prova che andrà valutato bene il cronometro, qui si farà la classifica. Ai piloti si presenterà una strada veloce, medio larga, con fondo regolare. Il tratto in discesa, però, richiederà traiettorie pulite quindi anche chi non potrà contare su vetture di grandi potenzialità avrà modo di mettersi in mostra. Da questa prova mi aspetto delle sorprese”.

Orbicciano (8,57 Km)

“Parliamo di una speciale molto tecnica, la più difficile, con un asfalto molto pulito dove non vi sono particolari sconnessioni. Una prova che a me piace particolarmente, essendo la più lunga delle tre in programma è quella che richiederà ai piloti maggior attenzione al ritmo. La carreggiata è medio stretta, priva di rettilinei, quindi richiederà ai piloti gran concentrazione ed un buon passo. Nella parte in discesa, quella che porta alla conclusione della speciale, c’è un tratto particolarmente scivoloso che – nonostante gli “anti taglio” – potrebbe sporcarsi confermando la propria selettività”.