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Rally degli Abeti: vittoria per Rusce-Farnocchia

La gara valida per la CRZ7 sorride all’esperto emiliano che regola Volpi-Mei, terza piazza per Cresci-Ciabatti

Il 41° Rally degli Abeti e dell’Abetone, terza prova della Coppa Rally di Zona 7, ha visto un’inaspettata vittoria “straniera” nello splendido scenario della Montagna Pistoiese. A issarsi sul gradino più alto del podio è stato infatti Antonio Rusce, emiliano di Rubiera, navigato dall’esperto Sauro Farnocchia su una Skoda Fabia RS Rally2.

Rusce, di fatto “prestato” dal Campionato Italiano Rally di cui è protagonista tra i migliori privati, ha imposto un ritmo insostenibile sin dalla prima prova speciale, arrivando a tagliare il traguardo con un vantaggio di 34″6 sugli elbani Andrea Volpi e Alberto Mei, secondi con la loro Skoda Fabia R5 evo come nell’edizione precedente. Un beffardo colpo di scena ha subito scosso la gara con il ritiro per problemi al cambio del grande favorito locale Federico Gasperetti, alla ricerca della quinta affermazione consecutiva su queste strade con la sua Citroen C3 Rally2.

Da quel momento in poi per Rusce è stata una marcia trionfale. Il reggiano ha monopolizzato tutte le prove cronometrate, svolgendo anche un ottimo test in vista del prossimo Rally del Taro valido per l’IRC. Un successo che assume ancora più valore considerando che Rusce non correva sulle “piesse” pistoiesi addirittura dal lontano 1997. Alle sue spalle la lotta si è accesa per le altre posizioni di rilievo.Volpi ha amministrato saggiamente il secondo posto controllando gli attacchi degli inseguitori. Sul terzo gradino del podio si sono piazzati, con soddisfazione, i rientranti Roberto Cresci e Fabio Ciabatti, anch’essi in vista del Taro. Ottima la prova dei lucchesi Filippo Puccetti e Mirko Luisotti, sempre più a loro agio con la Skoda Fabia, mentre la top five è stata completata da Fabio Pinelli e Alessandro Vivarelli su Hyundai i20 Rally2.

Ancora una volta ha impressionato la prestazione del pistoiese Alessandro Ciardi, strepitoso sesto assoluto con la Toyota GR Yaris del Trofeo monomarca e con Tondini. Settimi e secondi nella “over 55” i fratelli Giordano, condizionati da problemi di setup. In evidenza anche i pistoiesi Baldacci-Bugelli, ottavi e ideatori di una lodevole iniziativa contro il razzismo ispirata dai calciatori brasiliani Bremer e Danilo. Tra le due ruote motrici successo per Silvestri-Marraccini su Peugeot 208 Rally4, mentre tra le storiche ha vinto ancora una volta il sempreverde Brunero Guarducci su BMW M3.