Lucio Da Zanche, rally Alpi Orientali Historic 2020

Rally Alpi Orientali Historic: le curiosità della gara

Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche riaccende la corsa al titolo nella sesta uscita stagionale, il 25° Rally Alpi Orientali Historic, gara doppia con i concorrenti del Campionato Italiano WRC impegnati nel 56°Rally del Friuli Venezia Giulia.

La gara organizzata dalla Scuderia Friuli ACU si svilupperà in due giornate immerse nelle Valli del Natisone, la prima per il CIWRC, la seconda giornata dedicata alle auto storiche che correranno per il Campionato Italiano, la Mitropa Rally Cup e per il CEZ (Central Europe Zone) e per la Regolarità Sport, new entry sulle strade friulane. Il programma del rally storico prevederà un primo riscaldamento nel pomeriggio di venerdì 20 agosto con lo shakedown in località Cialla, poi le vetture dello storico partiranno ufficialmente sabato 21, da Cividale alle 16.00. Ma la gara vera e propria sarà tutta domenica 22 agosto con tre distinti tratti “presi” dalla tradizione del rally: la lunga “Mersino”(20 km), “Trivio” (14, 83 km) e “Drenchia”(13,31 km) che andranno a ripetersi due volte per un totale di 98,14 km. Punto di riferimento per verifiche, parco assistenza e riordini dello storico sarà San Pietro al Natisone, mentre l’arrivo nuovamente a Cividale del Friuli a partire dalle ore 16.33.

Dopo la breve pausa dall’ultima gara del campionato, il “Vallate Aretine” di metà luglio, dunque le vicende del CIRAS tornano per rilanciare la corsa al titolo nazionale nei quattro Raggruppamenti in uno dei classici appuntamenti su asfalti che hanno fatto la storia dei rallies italiani.

4°RAGGRUPAMENTO | Il “Quarto” vede al comando il valtellinese Lucio Da Zanche, con la Porsche 911 Gruppo B. Il pilota di Bormio insieme al fidato Daniele De Luis è l’ultimo ad aver agguantato lo scettro delle “Alpi Orientali” nell’edizione 2019 e, sicuramente andrà in cerca del bis. 98 punti per lui dopo il terzo posto al Vallate Aretine contro i 46 ottenuti di Matteo Luise, guadagnati sulla Subaru Legacy e poi con una Fiat Rimo 130. Dal canto il pilota di Adria vorrà sicuramente far bene sempre affiancato da Melissa Ferro e riscattarsi dopo la trasferta sfortunata del Vallate Aretine. Obiettivo punti in campionato per Enrico Canetti e Alessandro Bottazzi entrambi su Opel Corsa GSI, il primo con i colori del Team Bassano, il secondo con quelli del Biella Motor Team. Certamente sarà da tenere d’occhio la Lancia 037 di Maurizio Finati firmata Key Sport, quarto assoluto nell’edizione 2019. Sempre nel “quarto” pronta a dire la sua anche Fiorenza Soave, costante con la Fiat Ritmo 130 TC del Rally Club Team, quinta nella graduatoria del 4°Raggrupamento.

3°RAGGRUPPAMENTO | Da tenere d’occhio sicuramente la lotta per il “terzo” dove la Opel Ascona SR di Giacomo Questi e Giovanni Morina svetta con 57 punti e i colori del Team Bassano, due in più della Fiat 127 Sport guidata da Luciano e Lorena Chivelli. Terzo in classifica ma assente in Friuli è Valtero Gandolfo, con una Fiat 127 pure lui, ad un solo punto dietro. Una classifica corta, che potrebbe decisamente mutare questo fine settimana con l’inserimento di altri pretendenti come Adriano Beschin, protagonista al Vallate Aretine con la sua Porsche 911, e Massimo Giudicelli sulla sua Volkswagen GOLF GTI. Ma attenzione alla corsa di Tiziano Nerobutto, protagonista al Rally del Campagnolo di quest’anno, con la sua Opel Ascona del Team Bassano.

2°RAGGRUPPAMENTO | La vetta del secondo Raggruppamento e della classifica assoluta sono in mano per adesso al biellese Marco Bertinotti, a 100 punti tondi, con la sua Porsche 911 RSR, davanti ad Alberto Salvini, stessa vettura, vincitore al “Vallate Aretine”, ma non al via del Friuli. Bertinotti sempre insieme ad Andrea Rondi, tornerà a Cividale con la Porsche 911 Carrera RSR 3.0 della Rally & Co dopo il terzo posto ottenuto nel 2019, ma sarà inseguito dall’altro biellese Davide Negri, navigato da Roberto Coppa, ora a quota 70 punti, dietro Salvini di soli otto punti. Nella corsa per il “secondo” a candidarsi tra i possibili protagonisti anche Paolo Pasutti sempre su una 911 RS, ritiratosi nella sua ultima apparizione alle Alpi Orientali, ma anche gli ungheresi Laszlo Mekler sulla Giulia Sprint GTA 1600 e Peter Magoss sulla Alfa Romeo 1750 GTAm.

1°RAGGRUPPAMENTO | Non ultimo il confronto per il 1° Raggruppamento. A caccia del leader Cesare Bianco, andato a prendere punti in terra aretina, con la sua Porsche 911, saranno al via dell’Alpi Orientali HIstoric i due avversari Nicola Salin e Antonio Parisi entrambi su Porsche 911 S.

IL #CIRAS 2021 | 8 round per la stagione sugli asfalti storici 2021. Disputati Sanremo Rally Storico (7-8 aprile), Targa Florio Historic Rally (7-8 maggio) il 16°Rally Storico Campagnolo (29 maggio), il 10°Rally Lana Storico (19-20 giugno) e il recente Vallate Aretine (23-24 luglio) dunque ora tocca all’ Alpi Orientali Historic. Poi ancora la gara valida per l’europeo, il XXXIII Rally Elba Storico (23-26 settembre) e il gran finale al 4°Rally Storico Costa Smeralda (30-31 ottobre) con coeff. 1,5.

Enrico Canetti
Enrico Canetti

Enrico Canetti all’Alpi Orientali

Agosto 1994: al Rally delle Alpi Orientali un giovanissimo Enrico Canetti fa il suo esordio correndo nel Trofeo Cinquecento, affiancato dal corregionale Nicola Arena ora apprezzato ed esperto navigatore che conta oltre cinquecento rally nel suo palmarès.

Agosto 2021: dopo quasi trent’anni, è arrivata l’ora per il pilota imperiese di ripresentarsi al via della gara friulana che si svolgerà nell’imminente fine settimana con sede a Cividale del Friuli.

Valevole quale sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, l’Alpi Orientali sarà la quinta gara stagionale per Canetti che al suo fianco sull’Opel Corsa GSI Gruppo A, ritroverà il toscano Cristian Pollini che già l’ha navigato al Sanremo e al Lana Storico.

“Dopo tanti anni torno a correre all’Alpi Orientali – racconta Canetti – ma è come se fosse la prima volta visto che dopo tanto tempo non ricordo praticamente nulla, se non che le prove sono belle e molto impegnative; basti pensare alla “Mersino” di oltre venti chilometri, che sarà quella d’apertura. Ho due avversari di classe davvero “tosti” visto che, oltre a Bottazzi che incrocio fin da inizio campionato, ci sarà anche il locale Doretto con una competitiva Honda Civic. Cercheremo di fare la nostra gara come sempre, puntando anche ad approfondire la conoscenza delle gomme Cooper che ho iniziato ad usare dal Vallate Aretine dello scorso luglio con riscontri convincenti. Colgo l’occasione, una volta di più, per ringraziare le aziende che mi stanno sostenendo con passione in questa bella avventura del CIR Auto Storiche”.

Il programma del Rally Alpi Orientali prevede l’espletamento della fase amministrativa nella mattinata di sabato 21 e nel pomeriggio, il breve prologo che porterà le vetture da Cividale del Friuli, al riordino di San Pietro al Natisone, località dalla quale il rally ripartirà domenica 22 per affrontare sei prove speciali per un totale di 98,14 chilometri cronometrati. Arrivo a Cividale dalle 16.33.

La carica del Team Bassano

Torna protagonista il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e prontamente il Team Bassano si prepara ad una nuova avvincente sfida. Palcoscenico della prossima, saranno le strade del Rally delle Alpi Orientali che si svolgerà, su sei prove speciali, nella giornata di domenica 22 agosto.

Degli undici equipaggi chiamati a difendere i colori dell’ovale azzurro, nove saranno al via del rally e i restanti due nella gara di regolarità sport che fa il suo esordio in questa manifestazione.

Tre le Porsche 911 nei diversi allestimenti e categorie a partire dalla RS del 2° dei locali Paolo Pasutti con Giovanni Battista Campeis alle note, a cui farà seguito la SC del 3° di Adriano Beschin assieme a Federico Migliorini; la terza, è la S del 1° Raggruppamento con Nicola Salin alla guida e Paolo Protta alle note. Occhi puntati su Tiziano e Francesca Nerobutto, possibili outsiders con l’Opel Ascona 400 e anche sugli attuali leader di 3° Raggruppamento Giacomo Questi e Giovanni Morina con la versione SR 2.0 della berlina tedesca. Immancabile al via del rally friulano, il veterano Rino Righi con la Ford Escort RS MK I e Mauro Iacolutti alle note, e torna in gara anche Massimo Giudicelli sempre con la Volkswagen Golf Gti con Paola Ferrari sul sedile di destra. Prima volta, invece, per Enrico Canetti e Cristian Pollini sull’Opel Corsa GSI e, a chiudere la lista, il duo della Fiat 128 Sport formato da Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani.

Se il rally storico è gara di lunga tradizione con le sue ventiquattro edizioni alle spalle, tutta nuova è invece la regolarità sport abbinata e che avrà validità per la Coppa Regolarità Sport della Proenergy Motorsport, trofeo che è nel mirino di Andrea Giacoppo, al via con la Lancia Fulvia HF e Lisa Oliviero al suo fianco; al via anche la Fiat Ritmo 130 TC di Nicola Randon e Martina Bonvecchio.

Dopo le operazioni di verifica nella mattinata di sabato 21, il pomeriggio vede in programma il breve prologo che porterà le vetture da Cividale del Friuli, al riordino di San Pietro al Natisone, località dalla quale il rally ripartirà domenica 22 per affrontare sei prove speciali per un totale di 98,14 chilometri cronometrati. Arrivo a Cividale dalle 16.33.

La Coppa 127 debutta in Friuli

Claudio Vigna e Giovanni Lorenzi tra i piloti e Oscar Buzzi tra i navigatori sono i partecipanti alla Coppa 127 Pro Energy al 25° Rally Historic Alpi Orientali previsto i prossimi 21-22 agosto. Per i primi sarà l’occasione, visto il coefficiente di 1,5 di cui è dotata la gara per la Coppa 127 di avvicinarsi in classifica al duo formato da Oreste Pasetto e Valtero Gandolfo mentre per il navigatore sarà l’occasione per fare altrettanto nei confronti di Marco Torterolo . Lo spostamento di una settimana del rally, anticipato rispetto alla originaria data di fine agosto, ha impedito almeno a quattro piloti di essere presenti in Friuli. Va ricordato che l’appuntamento è il penultimo della Coppa 127 Pro Energy che si concluderà il 6-7 novembre con il 3° Giro dei Monti Savonesi Storico.