Raceday iniziative green

Raceday e Aci Sport piantano alberi

E’ nata una nuova iniziativa proposta dal Challenge Raceday Rally Terra e avvallata da ACISport che ha dato la sua approvazione e sostiene entusiasticamente questa nuova idea. Questa attività è nata per dare un sostegno all’ambiente e consiste nel mettere a dimora una pianta per ogni iscritto a Raceday o per ogni iscritto alle quattro gare che ne fanno parte, qualora non iscritti al Challenge.

Oltre ad ACISport anche tutti gli organizzatori delle gare hanno aderito: PRS Group, Valtiberina Motorsport, Motoring Club e Radicofani Motorsport, anche supportati dalle amministrazioni locali. Questa iniziativa vuole sostenere l’ambiente a dare un contributo fattivo. Ifatti anche il motorsport guarda sempre più al green e all’eco-sensibilità, sia nella gestione delle vetture da corsa che sono costantemente aggiornate e controllate per quanto riguarda le emissioni di scarico, sia attivando iniziative collaterali al centro delle quali ci sono il rispetto dell’ ambiente e del contesto sociale del territorio

La prima gara sarà il Rally delle Marche, organizzato da PRS Group il 15 e 16 Ottobre Per la prima gara verranno messe a disposizione da Doss5 e PRS Group tante piante officinali quanti saranno gli iscritti La scelta è caduta su questa tipologia di piante anche per coinvolgere gli alunni delle scuole di Cingoli nella loro cura.

L’Amministrazione Comunale di Cingoli ha sempre posto particolare attenzione ai temi ambientali, promuovendo iniziative volte alla sensibilizzazione ed alla promozione di buone pratiche a tutela dell’ambiente. Il sindaco di Cingoli Dott. Michele Vittori ha commentato: “Abbiamo subito accolto la proposta avanzata da Pirelli e PSR Group di voler attuare delle azioni volte a compensare la CO2 emessa in occasione delle competizioni. I ragazzi rappresentano il nostro futuro, quindi è importante creare occasioni che li mettano a stretto contatto con la natura, perché solo conoscendola potranno rispettarla ed amarla. Realizzeremo un giardino botanico adiacente alla scuola secondaria di primo grado, con la fattiva collaborazione dei ragazzi guidati dagli insegnanti nonché dal Dirigente scolastico”.

Ognuno degli altri organizzatori si premurerà di trovare, insieme all’amministrazione locale, una zona dove piantare alberi o altro, che verranno poi curati dalle istituzioni locali.

ACISport nella persona di Danile Settimo, Presidente della Commissione Rally: “Da anni ACI Sport sta seguendo politiche per diminuire e azzerare l’impatto ambientale delle nostre gare. Le piantumazioni compensative realizzate negli ultimi anni nelle due gare del Campionato del Mondo Rally, il Rally Italia Sardegna e il Rally ACI Monza, ed altre ancora in occasione ad esempio del Gran Premio d’Italia di Formula 1, sono la manifestazione più concreta dell’interesse di ACI Sport in questo ambito. In questo senso accogliamo con estremo interesse l’iniziativa di Raceday come ulteriore segnale di vicinanza del nostro mondo nei confronti delle problematiche collegata al rispetto dell’ambiente”.

L’avvocato Angelo Raffaele Pelillo di ACISport, ha ribadito: “Non si può non plaudire alla iniziativa ideata da Alberto Pirelli, che colloca Raceday esattamente nel solco che AciSport sta tracciando. L’attività sportiva può e deve coniugare il senso più alto della competizione con i temi, sempre più attuali, della sostenibilità e della tutela ambientale, con l’indipensabile coinvolgimento delle comunità territoriali e della parte più giovane della popolazione, dimostrando come il motorsport possa veicolare messaggi positivi e costituire occasione di servizio per la collettività”

Alberto Pirelli ideatore di Raceday e promotore di questa iniziativa ha raccontato:” L’ambiente e l’inclusione sociale sono aspetti fondamentali del nostro futuro. Dobbiamo, ciascuno con i mezzi che ha, lavorare sulla realizzazione di progetti di questo genere. Piantare una pianta , un orto officinale, ha due valori : quello ambientale e quello di coinvolgere scuole e comunità nella realizzazione e nella gestione di ciò che si è piantato. Il nostro sport deve arrivare a far parte del vissuto positivo delle persone nei territori, ed i territori devono essere sostenuti da noi tutti. Se a fine campionato avremo piantato 300- 400 alberi e coinvolto positivamente gli abitanti dei comuni interessati, avremo fatto un primo passo concretamente positivo”.