M-Sport lavora a tempo pieno sull'ibrido: test nel 2021

Quella del WRC 2021 si apre come la stagione dei rinvii

Non vogliamo portare male, come si suol dire, ma siamo realisti e osserviamo attentamente quello che sta accadendo in questi primi giorni del 2021 con gli strascichi (e speriamo siano solo strascichi) dell’anno bisestile appena andato via. In Italia non è stata ancora approvata la bozza del calendario rally che abbiamo pubblicato e già sono state annullate o rinviate a data da destinarsi diverse gare.

A gennaio sarebbero dovuti iniziare i test delle nuove Rally1 che saranno schierate nel WRC 2022, ma poi tutto era stato rinviato a febbraio. Ora si parla addirittura di uno slittamento dei test di qualche mese e poi di una omologazione finale. L’ibrido. Le vetture con la corrente. Incrociamo le dita.

I motori delle Rally1 dovrebbero essere omologati il prossimo luglio, con tre mesi in più a disposizione per i team per lavorare sulle proprie vetture. Poi le specifiche dei motori ibridi saranno bloccate sino al 2026, un modo, secondo la FIA, per contenere i costi. Ma i costi potrebbero essere ridotti con la creazione di una nuova vettura regina su base R5. Magari così si potrebbero allungare i chilometraggi delle gare e i calendari e nel contempo risparmiare. Il resto sono chiacchiere…

Dunque, le squadre ufficiali testeranno lo sviluppo dei loro motori delle vetture 2021, con uno slittamento che pare abbia incontrato generalmente il favore delle Case. Cosa resta per terminare questa nuova tipologia di vetture? Resta da lavorare sulle parti ibride, le più importanti e delicate, ma anche in questo è stata rinviata la fase finale, che ora è prevista nella prima settimana di febbraio. Tutto in normale ritardo nella stagione dei rinvii.