Luca Pedersoli, Rally San Martino 2021

Quali e quante sfide al Rally San Martino CIWRC?

Cresce la frenesia in Trentino per il ritorno del Campionato Italiano WRC nel Rallye San Martino di Castrozza e Primiero. Una tappa irrinunciabile per la serie tricolore, incontro che si rinnova ogni stagione sin dalla prima stagione nel 2014 e che stavolta, come spesso fatto in passato, rappresenterà uno snodo fondamentale per la lotta scudetto.

La 41esima edizione della gara organizzata dalla San Martino Corse si svolgerà i prossimi venerdì 17 e sabato 18 settembre e sarà valida come sesto round del CIWRC, a coefficiente 1,25. Sarà la penultima sfida di campionato prima dell’ultimo e decisivo Trofeo ACI Como, a coefficiente 1,75, atteso per fine ottobre. Peso specifico davvero importante per la tappa nella Valle di Primiero, valida anche come penultimo appuntamento della Coppa Rally di 3^ Zona ACI Sport, alla quale si aggiunge l’Historique Rally, per la cifra record di 152 vetture iscritte.

Un bel segnale di apprezzamento per questa nuova edizione del Rallye San Martino, che propone un percorso tradizionale. Venerdì sono previste solo le fasi preliminari, con lo shakedown in località Camoi dalle 9.30. La competizione è concentrata interamente nella giornata di sabato, con start alle 8.41 e arrivo previsto dalle 18.05 sempre a San Martino di Castrozza. In mezzo 326,85 chilometri di percorso complessivo, intervallato da 6 prove speciali da 94,14 km, con un doppio passaggio sui tratti cronometrati “Manghen” (22,01 km), il grande classico, la prova più lunga messa in apertura [PS1 ore 9.57, PS4 ore 15.06], seguita dalla “Val Malene” (16,81 km) [PS2 ore 11.06, PS5 ore 16.15], a chiudere la più breve “Gobbera” (8,25 km) [PS3 ore 11.57, PS6 ore 17.06].

Lotta al vertice del San Martino

Tra le 108 vetture moderne spiccano i nomi degli equipaggi che si andranno a giocare il titolo nel Campionato Italiano WRC. Il n°1 spetta ancora ad Andrea Carella ed Elia De Guio in virtù della leadership nel tricolore. Il piacentino sulla Skoda Fabia R5 è stato il più costante nei precedenti appuntamenti, può vantare un totale di 54 punti che attualmente gli valgono il primato, ma è anche l’unico top driver che dovrà ancora “scartare” un risultato. A fine stagione infatti si faranno i conti sulla base dei 5 migliori risultati.

Altra R5 grande protagonista di questa stagione è la Hyundai i20 di Luca Rossetti e Manuel Fenoli, che si presentano in Trentino da secondi assoluti a quota 45,75 punti. Gli ultimi due rally, con vittoria ad Alba e secondo posto nella gara di casa, raccontano l’ottimo stato di forma del driver friulano, tra i pretendenti più accreditati nella corsa al titolo.

Tutti i top driver, già presenti un anno fa sulle stesse speciali, potranno contare su una buona conoscenza delle strade. Più di altri Luca Pedersoli ed Anna Tomasi, vincitori delle ultime due edizioni del Rallye San Martino. Il bresciano sulla Citroen DS3 WRC torna in corsa dopo l’assenza nelle Alpi Orientali per riprendersi la vetta della classifica e sarà di nuovo il riferimento per tutti.

Questa tappa sarà fondamentale per il campione in carica Corrado Fontana, che dovrà giocarsi il tutto per tutto per rientrare nella lotta scudetto in vista dell’ultimo confronto sulle strade di casa. Il lariano inoltre vorrà di certo riscattare il ritiro per problemi all’acceleratore sofferti nella passata edizione. Stavolta al suo fianco sulla Hyundai i20 WRC ci sarà Giovanni Agnese. Torna a calcare gli asfalti dell’Italiano anche papà Luigi Fontana, sull’altra i20 WRC di casa HMI, per questa trasferta affiancato da Corrado Bonato.

Si aggiunge, come già fatto al Rally della Marca, anche la Citroen DS3 WRC del driver trentino Matteo Daprà che sulle strade amiche insieme al navigatore Fabio Andrian avrà sicuramente ottime chance di inserirsi per le prime posizioni della classifica e togliere punti ai rappresentanti del tricolore.

Tutte le altre sfide del rally

La categoria cadetta tornerà a pieno regime con 30 R5 in corsa e molti equipaggi a caccia di risultati per il CIWRC. Tra questi è stato spesso protagonista il cuneese Alessandro Gino, con Daniele Michi alle note sulla Skoda Fabia R5, che dopo il debutto sugli asfalti dolomitici di un anno fa potrà puntare al vertice di classe e difendere il primo posto nel trofeo monomarca Logistica Uno Michelin Rally Cup. A sfidarlo altri due alfieri del tricolore su Skoda; il molisano Giuseppe Testa, che ritroverà alla sua destra Emanuele Inglesi e tornerà a San Martino dopo l’unica apparizione nel 2017 e il reggiano Ivan Ferrarotti, spesso limitato dalla sfortuna in questa stagione, che torna dalle parti di Primiero affiancato da Fabio Grimaldi. Nuova presenza per “Pedro”, di ritorno dopo la parentesi nel CIR sulle strade di casa del Rally 1000 Miglia, sempre con Emanuele Baldaccini sulla Hyundai i20. Manca all’appello tricolore dal ritiro di Alba lo spezino Claudio Arzà, per l’occasione in tandem con David Castiglioni sulla Citroen C3 R5, chiamato al debutto assoluto al Rallye San Martino. Ci sarà il ceccanese Stefano Liburdi sempre affiancato da Andrea Colapietro, su altra vettura ceca, con ambizioni sia per la top ten assoluta che per il trofeo Michelin. Sarà invece l’esordio in campionato tra le vetture a quattro ruote motrici per il riferimento Femminile del CIWRC Sara Micheletti, ad un passo dal successo nella Coppa ACI Sport di categoria, affiancata da Roberto Mometti per scoprire la Fabia R5.

Ecco gli outsider d’esperienza

Tante le presenze di spessore tra le R5 che da outsider potrebbero impensierire i protagonisti del CIWRC. Immancabili i top della CRZ come il pilota di Schio Efrem Bianco con Dino Lamonato su Skoda, terzo dell’assoluta nella 9^Zona e spesso presente a San Martino; il trevigiano Rudy Andriolo con Manuel Menegon su altra vettura ceca, quinto di Zona, di nuovo in corsa sulle strade del tricolore dopo il podio conquistato nella gara di casa al Rally della Marca. Grande novità, non per la presenza, quella di Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi, immancabili in questo Rallye e dominatori delle ultime edizioni su Super 1600, pronti all’esordio assoluto su una Skoda Fabia R5.

Le numerose sfide di classe

Avrà concorrenza in classe N5 il comasco Pietro Porro, navigato da Alberto Contini su Toyota Yaris. Cerca invece punti per rafforzare il primo posto in classe R3 il varesino Marco Oldani, sempre con Pietro D’Agostino alla destra sulla Renault Clio.

Sempre numerose le due ruote motrici, che vedranno i protagonisti del CIWRC e gli altri sfidarsi anche per la Coppa di classe R2. I ceccanesi Vincenzo Massa e Daniel D’Alessandro tornano dopo un turno d’assenza per fare un nuovo esordio sulle strade di San Martino e avranno voglia di riprendersi il primo posto nella speciale classifica. Cerca conferme il bassanese classe ’01 Alex Lorenzato, che insieme a Carlo Guadagnin su Peugeot 208 avrà l’obiettivo di allungare le distanze dalla concorrenza tra gli Under 25 del CIWRC. Conosce bene invece l’asfalto trentino l’esperto driver bresciano Graziano Nember, sempre in coppia con Jessica Rosa sulla Citroen C2 VTS. Completa la formazione del tricolore il trevigiano Ivan Stival con la sua Renault Clio Racing Start Plus navigato da Roberto Pasi De Libera.

CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO WRC: 1. Carella 54pt; 2. Rossetti 45,75pt; 3. Pedersoli 45pt; 4. Gino 28,5pt; 5. C.Fontana 27pt; 6. Testa 25,5pt; 7. Ferrarotti 14,5pt; 8. Arzà 14pt; 9. Miele 7pt; 10. Pedro 6,5pt

CALENDARIO CIWRC 2021: 16-17 aprile 54°Rallye Elba (coeff. 1,25); 21-22 maggio 53° Rally del Salento (coeff. 1,75); 12-13 giugno 15° Rally Alba (coeff. 1,25); 9-10 luglio 37°Rally della Marca; 20-21 agosto 56°Rally Friuli VG-Alpi Orientali; 17-18 settembre 41° Rallye San Martino di Castrozza (coeff. 1,25); 23-24 ottobre 40° Trofeo ACI Como (coeff. 1,75);