Presentato a Berchidda il Rally dei Nuraghi e del Vermentino

Lo scorso fine settimana a Berchidda è stato presentato alla stampa il Rally dei Nuraghi e del Vermentino. Attesi al via tutti i big del tricolore terra e tanti equipaggi locali, impegnati nel primo round della Coppa ACI di Zona.

Primo atto ufficiale del Rally dei Nuraghi e del Vermentino edizione numero 19. Nella suggestiva cornice del Museo del Vino di Berchidda si è tenuta la presentazione della gara che prenderà il via il 16 settembre. A guidare gli interventi il presentatore Tommy Rossi.

Ad aprire la conferenza l’intervento del presidente di Rassinaby Racing, Alessandro Taras.

“Ringrazio il Museo del Vino, l’Enoteca regionale di Berchidda, i sindaci e le amministrazioni dei territori in cui passa la gara, la Regione Sardegna, il suo presidente e gli assessori al turismo e allo sport per il loro appoggio. Fondamentale anche il
presidente Commissione Rally, Daniele Settimo, e la commissione Rally Cross Country nella persona di Gianluca Marotta, per le validità che abbiamo ottenuto e di cui siamo orgogliosi. Qui al Museo ci siamo trovati diverse volte nel corso degli anni. All’inizio c’era scetticismo nei nostri confronti ma noi siamo ancora qui, con tantissime edizioni alle spalle portate avanti con impegno e fatica; ci siamo anche dopo una pandemia che ha reso difficile vederci e fare gruppo, fondamentali nell’associazionismo. Siamo qui e abbiamo messo in piedi la manifestazione. Le iscrizioni sono aperte, ci sono già tanti partecipanti, non vi dirò quanti (sorride) ma ci sono nomi nuovi e macchine importanti. C’è tanto fermento”. Continua l’interlocuzione con Forestas per poter attraversare territori inesplorati e di grande bellezza naturalistica all’interno dei demani forestali: “Vogliamo parlare ancora di più con Forestas per affrontare le varie tematiche connesse al passaggio in questi luoghi, ma crediamo che manifestazioni così portino benefici a 360° relativamente a turismo, ambiente, economia, etc. Per ciò che concerne al turismo, l’agenzia di viaggi con la quale lavoriamo sta lavorando a pieno regime: in tanti, infatti, approfittando della gara allungano la settimana per farsi le ferie, e trovandoci alla fine della stagione è un ottimo risultato. Quest’anno ci sarà una gara non eccessivamente lunga, ma il percorso di 70 km è impegnativo, come è sempre stato in questi anni”.

I saluti istituzionali sono del padrone di casa Andrea Nieddu, sindaco di Berchidda.

“Dalle parole del presidente emerge quanta passione, perseveranza e lavoro che ci siano dietro un’organizzazione del genere. L’amministrazione di Berchidda è orgogliosa di sostenere il Rally dei Nuraghi e del Vermentino che quest’anno celebra la 19ª edizione dopo i due anni di stop. Vorrei sottolineare l’impegno dei volontari che hanno costruito qualcosa di importante per la comunità, per il territorio e per tutta la Sardegna. L’evento è ormai diventato una vetrina nel Mediterraneo per tutta la Regione, ecco perché l’interesse degli enti locali e della Regione deve compensare il grande impegno dei volontari che lo fanno a titolo gratuito e che hanno maturato un elevato livello di competenza tecnica. Questa edizione inizia al Museo del Vino, forse la sede migliore, e da qui il rally torna alle origini del suo nome, Vermentino. Berchidda è l’epicentro dell’evento ed è giusto tornare qui, al senso di identità iniziale, dopo tanti anni in cui siamo stati itineranti distribuendo le gare secondo una logica di valorizzazione delle eccellenze. Ringrazio gli amministratori e i consiglieri presenti perché in questi eventi si lavora di squadra al di là dei colori politici, segno che il Rally unisce e rivendica l’appartenenza all’intera Sardegna, non a Berchidda. Tutti hanno capito che la finalità della manifestazione è la gara ma anche tutto quello che c’è attorno: destagionalizzione del turismo, valorizzazione delle eccellenze agroalimentari, simbolo della nostra identità del Monteacuto e del territorio della Gallura, sport e motori – con tanti piloti che vengono dalla penisola e non solo sardi che si iscrivono alla gara. Altra sfida è rilanciare la montagna, tra qualche settimana ci sarà il Baja e sono stati fatti importanti passi avanti con Forestas per alcune zone del demanio poco conosciute. Esistiamo solo se emergiamo altrimenti nessuno ci riconoscerà e non conoscerà le nostre ricchezze, per questo il sostegno dell’amministrazione è totale e pieno e lo sarebbe stato anche se si fosse trattato di un evento dal respiro locale perché bisogna lodare l’associazionismo, soprattutto in questo post pandemia, un valore culturale che appartiene al territorio sardo. Auguro un’edizione di successo”.

Parola a Giulio Pes di San Vittorio presidente ACI Sassari.

“Il Rally del Vermentino è tra i migliori sterrati del mondo, sono prove bellissime che metteranno a dura prova gli equipaggi dal punto di vista tecnico. Noi come ACI daremo pieno supporto a livello tecnico. Sono contento che si continui a credere nel Baja perché è una disciplina in ascesa”.

Interviene poi Giuseppe Meloni, Consigliere Regionale.

“Ringrazio l’associazione per l’invito, il nostro è un rapporto consolidato negli anni, iniziato quando ero sindaco di Loiri Porto San Paolo e proseguito in seguito, perché la politica non si divide quando si tratta di queste manifestazioni. Il Rally è cresciuto, è diventato maggiorenne e deve continuare a ricevere supporto delle amministrazioni regionali e locali. Nella Gallura e nel Monteacuto siamo cresciuti con il rally in tutte le sue forme, si è sentita la mancanza del rally tempo fa e ora lo stiamo riscoprendo. Oltre al supporto della Regione si sono messi a disposizione altri comuni del territorio, come Loiri e tutta la sua comunità che è lieta di accogliere lo shakedown e la partenza della gara. Continuate così, il lavoro e la perseveranza vanno premiati”.

Parola ad Angelo Cocciu, Consigliere Regionale.

“Partecipo con grande piacere a questa conferenza anche da grande appassionato di motori, da sempre. Per quello che fate non avrete mai problemi a chiedere sostegno a qualunque giunta regionale anche in futuro. Fate tanto per la Sardegna, a livello turistico e di valorizzazione e offrite uno spettacolo che regala emozioni uniche anche a chi non appartiene a questo mondo”.

Pietro Calvia, membro del Cda della Rassinaby Racing, entra nel dettaglio del circuito e di cosa si potrà trovare fuori dal circuito.

“Partiamo da Loiri Porto San Paolo con lo shakedown, riprendiamo il tracciato mondiale due anni fa. La partenza sarà sempre a Loiri, dalla spiaggia, un luogo bellissimo, un panorama unico, che nessun altro può vantare. Il primo giorno saremo nel territorio di Oschiri, il secondo Monti di Alà e Monte Lerno, senza salto ma con un percorso notevole. La particolarità di quest’anno è data, sia dal percorso – tecnicamente molto apprezzato dai piloti -, ma anche dalla comodità nelle ricognizioni dato che il percorso si sviluppa a “margherita”. Quest’anno c’è “A tavola con il Vermentino”, con degustazioni di vino e prodotti tipici del territorio. Sarà il banco di prova di qualcosa che abbiamo sempre voluto fare legato al Rally, che vorremo crescesse di pari passo con la gara estendendola in futuro a produttori da tutta la Sardegna”.