Campionato Italiano Rally Cross Country

Prende il via il Campionato Italiano Cross Country

Inizia in grande stile il Campionato Italiano Cross Country 2022 con il primo di sei round stagionali nell’Artugna Race – Baja di Primavera. L’evento organizzato da Fuoristrada Club 4×4 Pordenone, giunto alla dodicesima edizione, apre quindi la caccia ai titoli Piloti e Costruttori sia per il Campionato Italiano Cross Country Baja, riservato ai Gruppi T1 e T2, che per il Campionato Italiano Cross Country Side by Side Vehicles, che comprende i Gruppi T3, T4 e T4N. La gara d’apertura nella provincia di Pordenone prevede quattro passaggi cronometrati, tutti nella giornata di sabato 12 marzo, sugli sterrati dell’Artugna (28,38 km), torrente in secca naturale che nel tratto compreso tra le località di Aviano e Fontanafredda diventa palcoscenico ideale per i maestri dell’off road. Baja di Primavera articolato su un chilometraggio complessivo di 265 chilometri, dei quali 113,52 chilometri di settori selettivi e per il Campionato assegna un punteggio a coefficiente 2. Il Quartier Generale della gara si trova all’Interporto di Pordenone, dove i 31 equipaggi iscritti hanno il via programmato sulla tabella di marcia dalle ore 8.15 e l’ultimo rientro per le premiazioni finali previste dalle ore 17.00.

Riparte finalmente la corsa tricolore con la classica apertura nel versante a nord-est. Le premesse a livello agonistico sono interessanti già sulla carta, che presenta nomi di spicco della specialità, tra campioni del passato e giovani affermati delle recenti stagioni, oltre a vetture che hanno segnato l’epoca moderna e modelli di ultima generazione. Insomma, c’è tutto per assistere ad una prima uscita spettacolare per il Campionato Italiano Cross Country.

SIDE BY SIDE | L’elenco iscritti propone in testa la pattuglia dei Side by Side di Gruppo T4, i velocissimi mezzi tubolari che da qualche anno ormai impressionano per performance sulla scena dell’off-road all’italiana. Davanti a tutti può vantare il numero 1 il vicecampione torinese Amerigo Ventura, su Yamaha YXZ 1000 R del Quaddy Team insieme a Mirko Brun, tra i migliori interpreti della categoria già quando c’era solo la Coppa dedicata ai SSV, lo scorso anno ad un passo dal titolo e oggi grande favorito. Avrà sicuramente avversari scomodi, tutti armati dei veicoli giapponesi, come i compagni di squadra torinesi Valentino Rocco, terzo assoluto lo scorso anno, con Elisa Tassile alla destra, o Alessandro e Michele Bonetto su stessa vettura in classe T4N. Completa il Gruppo il driver locale Andrea De Luna con Giorgio Reffo alla destra, sempre su YXZ 1000 R.

Aprono e chiudono le fila gli SSV, con le Yamaha di Gruppo TM portate in gara dal pordenonese Mauro Vagaggini, coadiuvato da Manuela Perrissinotti, e dall’altro equipaggio locale formato da Michele e Giada Manocchi autori lo scorso anno di un finale di stagione in crescendo.

BATTAGLIA PER IL BAJA | Capofila per quanto riguarda le “maggiorate” vetture in corsa per i titoli Baja il varesino Andrea Alfano in coppia con Carmen Marsaglia su Nissan Pathfinder Proto di Gruppo T1. La categoria riservata ai Prototipi del fuoristrada è anche stavolta la più numerosa e popolata da equipaggi esperti. Come il duo forlivese formato con Manuele Mengozzi alla guida e Andrea Schiumarini sul sedile di destra, tornati insieme sul Mitsubishi Pinin ad un anno di distanza dal titolo sfiorato nel 2020. Da seguire la prova del milanese Gabriele Seno con Denis Piceno sulla Fiat Panda, sul terzo gradino del podio nell’ultimo Italian Baja. Erano presenti a Pordenone nel contesto iridato anche gli emiliani Andrea Tomasini e Angelo Mirolo, che invece chiusero ad un passo dal podio, stavolta su Isuzu D-Max allo start del Primavera. Discorso valido anche per un altro lombardo del team Explorer 4×4 come Paolo Semeraro insieme a Giuditta Viganò su Nissan Patrol. Si fa notare anche la presenza dell’equipaggio ungherese Pal Lonyai e Albert Horn sull’LPR Porsche Macan, di ritorno sugli sterrati friulani. Si aggiunge allo start del Campionato nel Gruppo T1 il modenese Andrea Toro in coppia con Mauro Nadin su Buggy.

Folta anche la schiera delle Suzuki, ben 11 vetture, tutte in gara anche per l’apertura del 23° Suzuki Challenge, trofeo monomarca che rinnova anche per il 2022 il suo apporto all’interno del Campionato Italiano Cross Country. Tra questi impegnato in T1 il pilota di Formigine Emilio Ferroni con Daniele Fiorini su Grand Vitara, quindi il rientrante Claudio Petrucci, pilota di Albano Laziale che insieme a Stefano Fabiano raccoglie la pesante eredità dell’inarrestabile Grand Vitara che ha portato Lorenzo Codecà e Suzuki alla serie di vittorie tricolori. C’è il pilota di casa Claudio Allegranzi, che torna all’opera tra i fuoristrada in tandem con Sandra Castellani ben 20 anni dopo l’ultima apparizione in gara. Ritorna a dare battaglia per il Challenge il driver ciociaro Stefano Sabellico, dopo oltre 15 anni dal debutto, in coppia con Andrea Taloni sempre su Grand Vitara. Nella squadra dei piloti lombardi nel team 4×4 Explorer ci sono Filippo e Attilio Pagani sul Nissan GR oltre a Giacomo Trebbi sul Nissan Navarra. Il Gruppo T1 si completa con Francesco Giocoli e Matteo Da Rin su Isuzu D-Max.

Sempre avvincente e movimentata la categoria riservata ai Veicoli di serie nel Gruppo T2, dove spicca la nuova apparizione del Suzuki Jimny. A guidarlo in questo debutto tricolore il pluricampione italiano Lorenzo Codecà, scelto da Suzuki come pilota ufficiale della vettura sulla quale la casa giapponese ha investito in prospettiva, affidando al brianzolo lo sviluppo del progetto sul modello tanto apprezzato sul mercato dei fuoristrada. Un esperimento per il quale Codecà verrà affiancato ancora da Mauro Toffoli. Avranno il vantaggio dei cavalli del Grand Vitara gli altri protagonisti sulle vetture del sol levante, come il lucchese Andrea Luchini, con Piero Bosco, chiamato a difendere il titolo dagli attacchi del catanese Alfio Bordonaro insieme a Roberto Briani. Attesi allo start su Grand Vitara l’esperto rodigino Mauro Cantarello con Federico Lenzi e il bolognese Samuele Lelli con Gilberto Menetti. Altro equipaggio che rinnova la presenza nel Cross Country quello formato da Alessandro e Marco Trivini Bellini su Mitsubishi Pajero.

Ben assortito anche il Gruppo TH, indicato per i veicoli con omologazioni scadute ma con un passato sportivo da preservare. È il caso della Suzuki Samurai del novarese Gianluca Morra con Luca Abbondi alla destra, della Suzuki Santana con al volante Marco Mantovani e Simona Morosi, quindi del Vitara con il marchigiano Giovanni Farina alla prima presenza nel Challenge insieme Francesco Farina. A queste si aggiungono la Mitsubishi Evolution di Paolo Cau e Fabrizio Risi oltre alle Daihatsu Rocky di Andrea Debbi e Chiara Zappellaro.