Poker Toyota nella seconda tappa del Safari

La seconda giornata di gara del Safari Kenya Rally è stata un concentrato di emozioni e colpi di scena. Unico team ad uscire indenne delle mille insidie del Safari è stata Toyota Gazoo Racing che ha piazzato quattro vetture nei primi quattro posti della generale, mentre per Hyundai e M-Sport è stata l’ennesima giornata da dimenticare.

Giornata da incorniciare quella di Kalle Rovanpera, il giovane finlandese attuale leader del Mondiale Rally, corre in maniera perfetta e rafforza ulteriormente la sua leadership, portando il suo vantaggio a 40”3 sul compagno di team Elfyn Evans. “E’ stata una giornata molto difficile, soprattutto nel finale di gara – commenta Rovanpera – Non so come ho fatto a tenere la vettura in strada, non si vedeva nulla e i tergicristalli funzionavano male. Son felice di aver concluso la giornata” .

Alle spalle di Rovanpera, troviamo Elfyn Evans autore di una giornata di gara positiva condita da due vittorie di tappa: “Il pomeriggio è stato terribile, nonostante i tergicristalli e l’utilizzo del lava vetri era impossibile vedere qualcosa. Abbiamo rallentato il ritmo e siamo felicissimi di aver concluso indenni la giornata di prove”. Terzo gradino del podio provvisorio per Takamoto Katsuta, il nipponico ha arpionato la terza piazza sull’ultima speciale di giornata approfittando del ritiro di Neuville con cui era in aperta bagarre: “Ho rallentato il ritmo quando ho visto fermo Thierry, le condizioni erano difficilissime. Per fortuna la giornata è finita, domani proverò a spingere.

Gara di rimonta per Sébastien Ogier, il vincitore dell’edizione 2021 risale in quarta posizione e nella giornata di domani, caratterizzata da sei speciali per circa 82 chilometri di prove, tenterà l’assalto al terzo gradino del podio occupato dal compagno di squadra. Impresa non facile, visto che dovrà recuperare 1’22”. Quinta posizione (se tornerà in gara con la formula del super-rally) per Thierry Neuville, il belga deve alzare bandiera bianca sull’ultimo crono a causa di un concatenarsi di eventi, da prima lo stop sulla speciale e successivamente una volta ripartito è arrivata l’uscita di strada con impatto contro un’albero causato dall’acquaplaning. Alle spalle del belga, in sesta posizione troviamo Oliver Solberg, anche lui sull’ultima speciale ha rischiato grosso, andando a urtare la i20 Rally1 del compagno di squadra ferma a bordo strada, fortunatamente solo danni estetici alla sua vettura.

Settima posizione per Craig Breen l’irlandese è attualmente il migliore dei piloti M-Sport, seguito in ottava posizione dal greco Jourdan Serderidis anche lui al volante di una Puma Rally1. Completano la top dieci, il polacco Kajto che al volante della Skoda Fabia Rally2 comanda nel WRC2 Open, mentre la decima posizione è occupata dal nove volte campione del mondo e vincitore del recente Montecarlo, Sébastien Loeb (Ford Puma rally1).