Piloti Ford ottimisti alla vigilia dell'Arctic rally

Piloti Ford ottimisti alla vigilia dell’Arctic rally

Mancano ormai poche ore alla partenza dell’Arctic Rally Finland, gara che farà per la prima volta il suo ingresso nel calendario dell’iridato rally, prendendo il posto del Rally di Svezia come “classica” invernale della stagione. In casa M-Sport, i piloti Ford guardano con fiducia all’evento finlandese, soprattutto per mettersi alle spalle il deludente Rally di MonteCarlo, puntando ad ottenere un risultato di prestigio che darebbe morale al team in vista dei prossimi rally.

Non dimentichiamo che nei giorni scorsi il team principal Richard Millener ha dichiarato più volte di aspettarsi una bella gara da parte dei piloti Ford, in particolare da Teemu Suninen. Il finlandese è chiamato ad una prova d’orgoglio dopo l’uscita di strada al MonteCarlo, e la gara di casa si presenta come la giusta occasione per rimettersi in carreggiata e far dimenticare al più presto un avvio di campionato tutt’altro che felice.

“Mi piacciono molto i rally invernali, ma non ho molta esperienza in merito a questa gara. Ho gareggiato qui con la Fiesta R2 nel 2014, fortunatamente il mio navigatore Mikko Markkula ha preso parte a diverse edizioni e spero che la sua esperienza mi possa aiutare. Abbiamo anche fatto un test lo scorso fine settimana per capire meglio le condizioni e come funzionano le nuove gomme su neve e ghiaccio”, ha detto Suninen.

“Il rally sarà una novità quasi per tutti e sarà ancora più veloce della Svezia con strade ancora più strette e difficili. Ci saranno anche molte compressioni e dossi, e questo impegnerà molto i piloti e le squadre nel trovare il giusto set-up. La mia posizione di partenza è abbastanza buona, ma a volte la neve può diventare ostica come la polvere, il che non è un bene per noi. È così morbida, che può rimanere sospesa in aria e causare problemi di visibilità come si vede in alcuni rally su sterrato!”.

“Ma spero che tutto vada bene. Il mio obiettivo è quello di ottenere il miglior risultato possibile. La tappa di venerdì è la più impegnativa e qui potremmo mostrare la nostra velocità, la più tecnica e difficile, soprattutto al buio”.

Gus Greensmith è un altro dei piloti Ford. Il britannico nella sua giovane carriera ha solamente preso parte a due rally sulla neve, ma nonostante la poca esperienza su questo tipo di fondo si è dichiarato fiducioso in vista della gara. “Penso che in molti non vedano l’ora che inizi il rally, è il miglior luogo per svolgere un rally invernale. Non ho preso parte a molti rally sulla neve, anche se in quelle poche gare mi ero divertito, ma essendo nel Circolo Polare Artico sarà ovviamente tutto nuovo”, ha dichiarato Greensmith

“Non abbiamo avuto molta neve in campionato negli ultimi anni, ma non dovremmo avere questo tipo di problemi a Rovaniemi e non vedo l’ora di imparare ad usare questi grandi banchi di neve e su come estrarre il massimo dalle gomme chiodate su neve e ghiaccio. Abbiamo avuto un’intera giornata di test lo scorso fine settimana per prendere confidenza con le condizioni e imparare il più possibile sui rally invernali. Non voglio mette troppa pressione su me stesso. Dobbiamo rimanere concentrato su noi stessi, sul migliorare il nostro ritmo nel corso del fine settimana e divertirci “.

Nel WRC2 i colori dell’Ovale Blu verranno difesi dal giovane Adrien Fourmaux, secondo al MonteCarlo con la Fiesta MKII Rally2, ma anche in questa gara i pretendenti saranno veramente tanti a cominciare da Andreas Mikkelsen e da Esapekka Lappi. “Sono un grande fan dei rally invernali. Non ho guidato molto sulla neve e sul ghiaccio, ma quello che ho fatto mi è piaciuto molto e questa settimana sarà un’avventura incredibile: guidare queste auto fantastiche, a velocità incredibili, in condizioni incredibili!”, ha detto Fourmaux.

“Penso che le strade saranno molto diverse rispetto a quelle a cui eravamo abituati negli ultimi anni con il Rally di Svezia. Ovviamente ci sarà molta più neve e banchi di neve molto grandi, ma anche le strade saranno molto più sconnesse con alcune curve molto lunghe e veloci. Ovviamente spingerò per ottenere il miglior risultato possibile, ma ci saranno ragazzi davvero talentuosi ed esperti nella classe RC2. Abbiamo persone come Andreas Mikkelsen ed Esapekka Lappi che hanno vinto entrambi dei rally mondiali e con la mia esperienza sarà davvero difficile sfidarli. Il lato positivo e che avremo una pietra di paragone davvero interessante e vedremo cosa riusciremo ad ottenere”.