Simone Campedelli e Tania Canton al Tuscan Rewind

Permessi accordati al Tuscan Rewind: si sposta il parco assistenza

C’è il via libero definitivo per la disputa della finale del Campionato Italiano Rally 2020. Al termine di una riunione con le autorità, il Tuscan Rewind ha ottenuto il benestare definitivo. Dunque, la gara si farà. Al centro delle discussioni odierne c’è finito anche il parco assistenza, che sarà spostato nel Kartodromo di Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena.

Il resto della struttura del Tuscan Rewind resta quello che è stato annunciato negli scorsi giorni e che era già stato modificato per rispettare le direttive imposte dal DPCM in vigore. La gara ha dovuto anche riadattarsi al cambiamento peggiorativo di colore della regione Toscana. Insomma, gli organizzatori stanno facendo davvero i salti mortali quest’anno per consentire la sfida al titolo 2020, un anno che a questo punto, ne siamo certi, nessuno dimenticherà.

Alla luce delle disposizioni emanate con il DPCM in vigore dal 3 novembre l’evento finale del Tricolore Rally, in programma dal 20 al 22 novembre, non ha controindicazioni e neppure la politica locale manda segnali negativi, anche se si ha certezza del fatto che i controlli da parte delle autorità saranno insistenti. Motivo per cui è meglio stare a casa e lasciare, per quest’anno, le prove speciali.

Per far rispettare queste prescrizioni, i luoghi della gara, dalle prove speciali, ai riordinamenti ed al parco di assistenza, saranno presidiati da Forze dell’Ordine le quali avranno il compito di limitare gli accessi ai soli aventi titolo.

Si confida nella comprensione da parte di tutti per il rispetto delle normative, chiedendo la massima collaborazione da parte degli appassionati e degli addetti ai lavori oltre che della popolazione residente. Per dare modo di seguire la gara nelle sue fasi salienti verranno organizzate dirette web e streaming che sarà possibile seguire secondo un programma in via di definizione e che sarà comunicato alla vigilia dell’evento.

Motori accesi e via alle sfide dunque, con le competizioni del CIR e CIRT che si svolgeranno in tappa unica sabato 21 novembre, con partenza alle ore 7,01 ed arrivo alle ore 16,01 (tutto a Montalcino), mentre la domenica 22 novembre sarà riservata esclusivamente al Campionato Italiano Rally Storici su terra ed al Cross Country, con partenza alle ore 08,00 ed arrivo dalle ore 16,00 (sempre a Montalcino). Tre prove per tre volte, con 92,280 chilometri cronometrati sul totale che misura 248,150.

Percorso identico nelle due giornate ma con chilometraggi diversi. Saranno tre, le prove diverse da affrontare per tre volte per il Campionato Italiano Rally (CIR) e per il Campionato Terra (CIRT), per un chilometraggio complessivo di 92,280 km. su un percorso totale di 248,150. Mentre la parte “Historic” e “fuoristrada” avranno una prova in meno (la “Castiglion del Bosco”), un percorso complessivo ed anche di distanza competitiva ridotte, quindi con 64,710 chilometri di “piesse” (due diverse per tre volte) sui 217,470 totali. Sempre domenica si svolgerà poi la gara riservata alle vetture della Regolarità Sport.