Le storiche sulle strade bianche per la nuova sfida del TTRS

Parte la rinnovata stagione dei rally storici: tutte le novità

Parte la rinnovata stagione dei rally storici: ecco tutte le novità. Manca soltanto una settimana allo start ufficiale della stagione 2019 e con la pubblicazione ufficiale del RdS sono stati confermati i criteri sui quali si svilupperanno le serie dedicate alle vetture che hanno segnato la storia della specialità. Ecco un focus sulle tre competizioni per i rally storici. Capiamoci qualcosa.

Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche si prepara al nuovo inizio. Confermato il format di successo delle ultime edizioni, con un calendario strutturato sulle 8 gare titolate che da anni compongono il tricolore. Lo start nell’Historic Rally delle Vallate Aretine e il gran finale nel Due Valli Historic, in concomitanza con il Trz, racchiuderanno nuovamente il percorso di questo campionato, diventato ormai un classico.

Un tragitto sempre arricchito dai passaggi del Sanremo Rally Storico e del Targa Florio Historic Rally prima del Rally Storico Campagnolo e del Lana Storico Rally, quindi il Rally Alpi Orientali Historic e del Rally Elba Storico valide anche per il Fia European Historic Sporting Rally Championship. La partecipazione alla serie rimane aperta ed il numero minimo di gare da disputare per essere classificati in campionato è di 3 Rally. Per l’assegnazione dei titoli saranno quindi conteggiati i 6 migliori punteggi acquisiti tra 8 gare valide.


Il 2019 sarà ricordato come l’anno di nascita del Trofeo Terra Rally Storici. Il nuovo format studiato e proposto dalla Commissione Autostoriche ACI Sport e approvato di recente dalla Giunta Sportiva Aci debutterà prossimamente, dando una soluzione alternativa a tutti gli appassionati dei rally storici. Il calendario della competizione si basa su 5 appuntamenti selezionati tra le migliori strade bianche disponibili sul panorama nazionale.

Il taglio del nastro è fissato per il 15 marzo prossimo nel Rally Sorico Arezzo Crete Senesi Valtiberina che anticiperà la seconda tappa toscana nel Liburna Terra Storica. Quindi la fase calda con il 1° Rally Storico del Medio Adriatico in concomitanza con la gara valida per il Cirt. Il finale sarà tutto nel mese di novembre quando il Rally delle Marche Storico lancerà la volata verso il Tuscan Rewind Historic, nel secondo incontro con le migliori vetture moderne delle serie tricolori Cir e Cirt.

Per decretare il vincitore del Trofeo conta lo “scarto”, verranno quindi sommati i 4 migliori punteggi acquisiti sulle 5 gare titolate e un minimo di tre rally disputati per poter accedere alla classifica. Per agevolare e favorire la partecipazione di tutte le vetture, rendendo merito alle diverse classi di appartenenza, saranno previste classifiche separate tra 4RM, Gruppo B e 2RM. La partecipazione al Campionato è subordinata all’iscrizione gratuita di ciascun conduttore al Trofeo.

Per quanto riguarda il Trz sono previsti 4 rally su asfalto validi per ciascuna delle 4 zone e per l’assegnazione del titolo verranno sommati i tre migliori punteggi ottenuti, con almeno tre gare disputate per classificarsi. Una volta assegnati i singoli Trofei per zona, i vincitori si sfideranno nella finale unica piemontese La Grande Corsa 2019 valida per l’assegnazione del TRZ Nazionale. Non sarà possibile concorrere al titolo Trz per i piloti prioritari.

Le quattro Zone del Trofeo Rally Zone 2019

Zona 1 Nord Ovest: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia

Zona 2 Nord Est: Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Trentino, Alto Adige

Zona 3 Centro: Emilia-Romagna, S. Marino, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo

Zona 4 Sud: Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia, Sardegna