Paolo Andreucci testa la nuova Peugeot 208 Rally4

Paolo Andreucci torna nel Campionato Italiano

Sulla terra va forte, ma sull’asfalto era imprendibile. Per questo motivo, il pilota undici volte campione assoluto rally ha accettato l’invito degli organizzatori del Rally di Alba e ha deciso di lanciare la sfida a chiunque ambisca al successo assoluto. Qualunque lingua parlino, per Paolino non sarà un problema. Tenterà di asfaltarli, perché seppure ad Alba farà un test di sviluppo per le gomme MRF che tante gioie stanno regalando quest’anno a chi le usa, si sa Andreucci corre per vincere.

Si tratta di un ritorno importante per Paolo, che questo titolo lo ha incassato ben 11 volte, arrivando ad essere soprannominato “AmmazzaCIR”, e stabilendo un record che tutti invidiano. Il copilota sarà, ovviamente, Rudy Briani.

In tanti si aspettavano un possibile ritorno nel Campionato italiano assoluto rally da parte di Andreucci ed in occasione del Rally di Alba, questa ipotesi si è concretizzata grazie alla Scuderia Eurospeed e al grande impegno di Sparco ed Mrf Tyres. Una gara test, per verificare il percorso di sviluppo fatto fino ad oggi sulle gomme Mrf Tyres anche su asfalto, visto che il campione Garfagnino già da due anni è impegnato con la casa indiana nell’evoluzione delle gomme.

La scorsa stagione, la vittoria del titolo terra ha premiato l’ottimo lavoro svolto nei test, adesso è tempo di verificare l’evoluzione delle gomme anche su asfalto, ed il Rally di Alba sarà un ottimo banco di prova, visto l’importante parterre di equipaggi che saranno al via.

“Ho accolto con grande piacere l’invito a prendere il via al Rally di Alba da parte di H Sport, della Scuderia Eurospeed e di Sparco – ha commentato Paolo Andreucci – È un rally nuovo per me e sarà un’ottima gara per testare le gomme Mrf Tyres su asfalto. La nostra gara è da vedere in ottica sviluppo, non dobbiamo pensare a nessun risultato, se non a quello di provare nuove soluzioni e vedere il comportamento delle gomme. Non abbiamo alcun pensiero per il campionato, per cui saremo liberi da molte strategie e ci concentreremo sullo sviluppo delle gomme. Al Rally di Alba, sono tanti gli equipaggi esteri di spicco che prenderanno il via, oltre ai già blasonati piloti del Ciar, un elenco iscritti di grande spessore, che conferma l’ottimo lavoro fatto dagli organizzatori e dagli addetti ai lavori, per rendere sempre più interessante il rally piemontese. Il nostro appuntamento con il campionato tricolore terra sarà invece tra due settimane, con il Rally di San Marino nella seconda settimana di luglio. Abbiamo vinto le prime due gare di campionato, ma non vogliamo abbassare la guardia, la stagione è ancora lunga.”